Arijanet Murić al Sassuolo: esperienza e affidabilità tra i pali

Pubblicato il August 14, 2025 da Redazione

Il Sassuolo ha ingaggiato un nuovo numero uno, Arijanet Muric, al quale affidare le chiavi della porta; un innesto di qualita'


Il Sassuolo ha ufficializzato l’ingaggio di Arijanet Murić, portiere della nazionale del Kosovo, in arrivo dall’Ipswich Town con la formula del prestito con diritto di riscatto. Fresco di ritorno in Serie A, gli emiliani hanno deciso di puntare su un profilo internazionale per rafforzare un reparto chiave come quello del portiere. Il riscatto è fissato a una cifra superiore ai 10 milioni di euro, segno della fiducia riposta nel giocatore.

Chi è Arijanet Murić?

Nato a Schlieren (Svizzera) il 7 novembre 1998, Murić è alto 1,98 m e ha una struttura fisica imponente. Di origini montenegrine e albanesi, ha scelto di rappresentare il Kosovo a livello internazionale, collezionando oltre 40 presenze con la nazionale maggiore dal 2018.

Cresciuto nel settore giovanile del Manchester City, ha vissuto numerose esperienze in prestito in giro per l’Europa: NAC Breda (Paesi Bassi), Nottingham Forest (Inghilterra), Girona (Spagna), Willem II (Olanda), Adana Demirspor (Turchia). Nel 2022 è stato ceduto a titolo definitivo al Burnley, dove ha contribuito alla promozione in Premier League nella stagione 2022/23. Nel luglio 2024 è passato all’Ipswich Town, dove ha disputato 19 partite tra Championship e FA Cup, mantenendo 3 clean sheet, prima di trasferirsi al Sassuolo nell’agosto 2025.

Le sue caratteristiche tecniche

Murić è un portiere moderno e completo, con ottime doti nelle uscite alte, grande reattività tra i pali e una buona padronanza nel gioco con i piedi. È destro naturale, ma sa gestire la costruzione dal basso con sicurezza, qualità sempre più richiesta nel calcio contemporaneo. La sua altezza lo rende dominante nelle situazioni aeree, mentre la sua esperienza in diversi campionati lo ha reso abituato a ritmi e pressioni elevate.

Nonostante qualche infortunio, come quello alla spalla che lo ha tenuto fermo per tre mesi nella scorsa stagione, Murić ha dimostrato di essere un portiere affidabile e capace di rialzarsi con determinazione.

Il progetto Sassuolo

Il Sassuolo ha ingaggiato un nuovo numero uno, Arijanet Muric, al quale affidare le chiavi della porta; un innesto di qualita'

Il Sassuolo, guidato da Fabio Grosso, punta a consolidarsi in Serie A dopo la promozione ottenuta nella stagione 2024/25. L’ex campione del mondo ha impostato un progetto tecnico ambizioso, basato su un 4-3-3 offensivo, pressing alto e valorizzazione dei giovani. Murić si inserisce perfettamente in questa visione, offrendo esperienza, leadership e qualità tecnica.

Negli ultimi anni, il club neroverde ha vissuto una certa instabilità tra i pali, alternando diversi portieri senza trovare una vera certezza. Con l’arrivo di Murić, la società punta a garantire continuità e sicurezza in un ruolo fondamentale per affrontare le sfide della massima serie.

Concorrenza e prospettive

La titolarità di Murić appare probabile fin da subito, ma dovrà comunque guadagnarsi il posto attraverso il lavoro quotidiano. In rosa ci sono altri portieri come Turati e Satalino, ma l’ex City parte con un vantaggio in termini di esperienza e profilo internazionale.

Il suo arrivo potrebbe anche aprire a possibili cessioni nel reparto, con il Sassuolo pronto a snellire la rosa e puntare su un numero uno stabile. La Serie A sarà per Murić un banco di prova importante, ma anche un’occasione per rilanciarsi e dimostrare il suo valore in un campionato competitivo e tatticamente evoluto.

L’acquisto di Arijanet Murić rappresenta una mossa strategica per il Sassuolo: un portiere esperto, fisicamente dominante e tecnicamente valido, pronto a guidare la squadra nella nuova avventura in Serie A. Il club neroverde dimostra così di voler evitare rischi in difesa, puntando su un profilo solido per crescere nella gestione della partita e affrontare con ambizione la stagione 2025/26.