Aleksandar Stankovic risulta, finora, il giocatore meno utilizzato da Cristian Chivu tra quelli a disposizione, fatta eccezione per l'infortunato Spence e per i portieri Provedel e Di Gennaro. Il centrocampista serbo, classe 2005, ha raccolto solamente 15 minuti nelle prime partite ufficiali della nuova stagione, distribuiti in due brevissime apparizioni. Un dato che mette in luce le difficoltà incontrate dal ragazzo nel trovare spazio in un centrocampo di grande spessore e particolarmente affollato.
I due spezzoni contro Monza e Udinese
L’esordio ufficiale di Stankovic risale alla prima giornata a San Siro durante Inter Monza. Entrato nel finale, il figlio di Dejan ha disputato sette minuti, debuttando cosi in Serie A con la maglia nerazzurra. La seconda presenza è arrivata il 14 settembre, sempre allo stadio Meazza, contro l’Udinese: Christian Chivu lo ha inserito al 37’ del secondo tempo, concedendogli altri otto minuti.
Una concorrenza molto forte
Il problema principale sembra essere rappresentato dalle gerarchie in un centrocampo di altissimo livello. Barella, Calhanoglu e Zielinski rappresentano tre uomini cardine per l'allenatore rumeno, mentre Mkhitaryan, Sucic e il neo acquisto Curtis Jones rappresentano un reparto ricco di alternative. In questo scenario, il giovane nerazzurro, fatica in maniera inevitabile a trovare continuità.

Il precedente Club Brugge
Eppure, alle spalle di Stankovic c’è una stagione vissuta a livelli molto importanti con la maglia del Club Brugge. Nello scorso campionato belga, ha collezionato 39 presenze, marcate da 6 gol e 2 assist. Numeri che hanno convinto la società nerazzurra a riportarlo a Milano dopo il prestito e a rifiutare anche offerte notevoli per il suo cartellino durante il calciomercato estivo.
L'occasione contro l'Udinese
Proprio contro l’Udinese, Stankovic ha lanciato comunque un piccolo segnale. Nei pochi minuti a disposizione, ha sfiorato il gol su calcio di punizione, colpendo il palo. Un episodio favorevole a lui che testimonia la voglia del classe 2005 di voler sfruttare ogni opportunità a disposizione.
Stankovic aspetta la sua chance
La stagione è appena iniziata e gli impegni aumenteranno verosimilmente con il proseguire del calendario. Per il numero 5 nerazzurro dunque, il compito richiesto sarà quello di continuare a lavorare e farsi trovare pronto quando l'allenatore lo chiamerà in causa. I soli 15 minuti disputati fino ad oggi rappresentano un inizio complicato per quanto concerne il minutaggio, ma il giovane centrocampista ha ancora parecchio tempo a disposizione per ritagliarsi un ruolo sempre più importante nelle rotazioni nerazzurre.
Aleksandar Stankovic risulta, finora, il giocatore meno utilizzato da Cristian Chivu tra quelli a disposizione, fatta eccezione per l'infortunato Spence e per i portieri Provedel e Di Gennaro. Il centrocampista serbo, classe 2005, ha raccolto solamente 15 minuti nelle prime partite ufficiali della nuova stagione, distribuiti in due brevissime apparizioni. Un dato che mette in luce le difficoltà incontrate dal ragazzo nel trovare spazio in un centrocampo di grande spessore e particolarmente affollato.
I due spezzoni contro Monza e Udinese
L’esordio ufficiale di Stankovic risale alla prima giornata a San Siro durante Inter Monza. Entrato nel finale, il figlio di Dejan ha disputato sette minuti, debuttando cosi in Serie A con la maglia nerazzurra. La seconda presenza è arrivata il 14 settembre, sempre allo stadio Meazza, contro l’Udinese: Christian Chivu lo ha inserito al 37’ del secondo tempo, concedendogli altri otto minuti.
Una concorrenza molto forte
Il problema principale sembra essere rappresentato dalle gerarchie in un centrocampo di altissimo livello. Barella, Calhanoglu e Zielinski rappresentano tre uomini cardine per l'allenatore rumeno, mentre Mkhitaryan, Sucic e il neo acquisto Curtis Jones rappresentano un reparto ricco di alternative. In questo scenario, il giovane nerazzurro, fatica in maniera inevitabile a trovare continuità.

Il precedente Club Brugge
Eppure, alle spalle di Stankovic c’è una stagione vissuta a livelli molto importanti con la maglia del Club Brugge. Nello scorso campionato belga, ha collezionato 39 presenze, marcate da 6 gol e 2 assist. Numeri che hanno convinto la società nerazzurra a riportarlo a Milano dopo il prestito e a rifiutare anche offerte notevoli per il suo cartellino durante il calciomercato estivo.
L'occasione contro l'Udinese
Proprio contro l’Udinese, Stankovic ha lanciato comunque un piccolo segnale. Nei pochi minuti a disposizione, ha sfiorato il gol su calcio di punizione, colpendo il palo. Un episodio favorevole a lui che testimonia la voglia del classe 2005 di voler sfruttare ogni opportunità a disposizione.
Stankovic aspetta la sua chance
La stagione è appena iniziata e gli impegni aumenteranno verosimilmente con il proseguire del calendario. Per il numero 5 nerazzurro dunque, il compito richiesto sarà quello di continuare a lavorare e farsi trovare pronto quando l'allenatore lo chiamerà in causa. I soli 15 minuti disputati fino ad oggi rappresentano un inizio complicato per quanto concerne il minutaggio, ma il giovane centrocampista ha ancora parecchio tempo a disposizione per ritagliarsi un ruolo sempre più importante nelle rotazioni nerazzurre.