Il Torino ha deciso a chi affidare la propria panchina per la prossima stagione. Dopo settimane di valutazioni e colloqui con diversi candidati, il club granata ha scelto Ignazio Abate come nuovo allenatore. Nelle ultime ore è stata raggiunta l'intesa definitiva tra le parti e l'ex tecnico della Juve Stabia è pronto a raccogliere l'eredità lasciata da Roberto D'Aversa. L'ufficialità è attesa a breve, ma l'accordo può ormai essere considerato ai dettagli formali. La trattativa è sostanzialmente definita: pronto un contratto biennale con scadenza nel giugno 2028, segnale della volontà della società di avviare un progetto tecnico di medio periodo.
Accordo fino al 2028: Cairo punta su un progetto giovane
La scelta di Urbano Cairo e di Gianluca Petrachi è ricaduta su un allenatore giovane ma già dotato di una significativa esperienza in panchina. Dopo aver valutato anche altri profili, tra cui Alberto Aquilani, Ivan Juric e Alberto Gilardino, il Torino ha deciso di accelerare per Abate, individuandolo come l'uomo giusto per inaugurare un nuovo ciclo, con la speranza di fare quel salto definitivo che permetta di riportare il club granata in Europa. La proposta del club piemontese è basata su un accordo biennale e su un progetto costruito attorno alla valorizzazione dei giovani e a un calcio propositivo. L'intesa è ormai stata raggiunta e ora si attendono soltanto gli ultimi passaggi formali prima dell'annuncio ufficiale.
Chi è Abate: dalla Primavera del Milan alla Serie A

Dopo una lunga carriera da calciatore, gran parte della quale trascorsa con la maglia del Milan, Abate ha iniziato il proprio percorso da allenatore nel settore giovanile rossonero. Con la Primavera milanista si è messo in evidenza per la valorizzazione dei talenti e per una proposta di gioco moderna e offensiva. Successivamente ha guidato la Ternana e la Juve Stabia, accumulando esperienza nel calcio professionistico e consolidando la propria reputazione come uno dei tecnici emergenti più interessanti del panorama italiano. Nell'ultima stagione ha portato il club campano fino alla zona playoff di Serie B, attirando l'attenzione di diverse squadre di livello, tra cui ovviamente il Torino che ha poi affondato in maniera decisiva il colpo.
La prima intrigante sfida in granata
Per Abate si tratta della prima esperienza da allenatore in Serie A ed è una sfida particolarmente importante. Il Torino arriva da stagioni altalenanti e punta a costruire una squadra capace di tornare stabilmente nella parte sinistra della classifica. La società si aspetta un'identità di gioco chiara, una crescita dei giovani presenti in rosa e una maggiore continuità di rendimento. Con la firma ormai imminente, il nuovo tecnico potrà iniziare a programmare il mercato insieme alla dirigenza e a definire le linee guida del Torino che verrà. La sensazione è che il club granata abbia deciso di investire su una figura emergente, con l'obiettivo di costruire qualcosa di duraturo piuttosto che cercare una soluzione di breve periodo.
Torino has decided who to entrust their bench to for next season. After weeks of evaluations and interviews with various candidates, the Granata club has chosen Ignazio Abate as its new coach. In the last few hours, a definitive agreement has been reached between the parties and the former Juve coach Stabia is ready to take up the legacy left by Roberto D'Aversa. The official announcement is expected shortly, but the agreement can now be considered in its formal details. The negotiation is substantially defined: a two-year contract expiring in June 2028 is ready, a sign of the company's willingness to start a medium-term technical project.
Accordo fino al 2028: Cairo punta su un progetto giovane
The choice of Urbano Cairo and Gianluca Petrachi fell on a young coach who already has significant experience on the bench. After also evaluating other profiles, including Alberto Aquilani, Ivan Juric and Alberto Gilardino, Torino has decided to accelerate for Abate, identifying him as the right man to inaugurate a new cycle, with the hope of making that definitive leap that will allow the Granata club to be brought back to Europe. The Piedmontese club's proposal is based on a two-year agreement and on a project built around the development of young people and proactive football. The agreement has now been reached and now only the final formal steps are awaited before the official announcement.
Chi è Abate: dalla Primavera del Milan alla Serie A

After a long career as a footballer, much of which was spent with the AC Milan shirt, Abate began his career as a coach in the Rossoneri youth sector. With the AC Milan Primavera he stood out for his valorisation of talents and for his modern and offensive game. He subsequently led Ternana and Juve Stabia, accumulating experience in professional football and consolidating his reputation as one of the most interesting emerging coaches on the Italian scene. In the last season he took the Campania club to the Serie B playoff zone, attracting the attention of several top teams, including obviously Torino who then made a decisive move.
La prima intrigante sfida in granata
For Abate, this is the first experience as a coach in Serie A and it is a particularly important challenge. Torino comes from up-and-down seasons and aims to build a team capable of returning permanently to the left side of the table. The club expects a clear playing identity, growth in the young players in the squad and greater continuity of performance. With the signature now imminent, the new coach will be able to begin planning the transfer market together with the management and defining the guidelines for the future Torino. The feeling is that the Granata club has decided to invest in an emerging figure, with the aim of building something lasting rather than looking for a short-term solution.