Ogni anno, ogni estate, un giocatore come Lautaro Martinez si ritrova inevitabilmente a essere in cima alla lista dei desideri di diversi club. C’è però una squadra che questo desiderio non ha quasi mai voluto tenerlo nascosto. Il Barcellona, infatti, ha mostrato interesse verso l’attaccante argentino sin dai suoi primi tempi a Milano. Dalla splendida giocata per permettere a Icardi di fare 1-1 a San Siro, al gol l’anno successivo proprio al Camp Nou, fino ad arrivare alle notti di Champions sotto la guida di Simone Inzaghi, dove il Barcellona non ne è mai riuscito a uscire vincente. Anche per questo motivo, i blaugrana hanno provato a riaccendere una piccola fiamma, pochi mesi fa, sull’asse Milano-Barcellona, per capire la fattibilità di un’operazione da subito apparsa quasi impossibile. E così è stato. Deco, direttore sportivo del Barca, ha raccontato di aver tentato un approccio con la società nerazzurra, senza riscontrare successo: “Nel momento in cui il mio presidente ha parlato con i dirigenti dell'Inter e gli hanno detto che non era in vendita, per rispetto non abbiamo parlato più, neanche col giocatore o con il suo agente”.
Un amore mai messo in discussione
Nel corso della vita calcistica di qualsiasi giocatore, è fondamentale trovare in ogni stagione le giuste motivazioni per andare avanti e cercare di vivere sempre l’annata migliore. Dopo tanti anni all’interno dello stesso club, può succedere che queste motivazioni vengano meno e ci sia il bisogno di cambiare aria. Questo non accade, però, se sei Lautaro Martinez. All’Inter dal 2018, il toro ha attraversato molti momenti difficili, periodi in cui anche alcuni dei suoi compagni più fedeli decidevano di abbandonare la squadra per cercare fortune altrove, senza però riuscire a ottenere gli stessi risultati. Il capitano nerazzurro, invece, non si è mai lasciato convincere dalle tentazioni esterne e ogni anno ha lavorato sempre di più con un solo obiettivo in testa: portare l’Inter più in alto possibile. L’amore nei confronti della beneamata è, quindi, indescrivibile e la sensazione è che possa anche chiudere la sua carriera con i nerazzurri, prima di un ultimo ballo con il suo Racing.
Deco non molla, ma Lautaro guarda ancora a Milano
L’interesse mostrato dal direttore sportivo del Barca e stroncato dalla società nerazzurra non sembra, però, essere del tutto tramontato: “Penso che Lautaro sia un giocatore fantastico, spettacolare, una leggenda dell’Inter. Era un giocatore che ci piaceva e che ci piace ancora”. Parole che confermano quanto l'argentino continui a essere apprezzato dalle parti del Camp Nou, ma che si scontrano con una posizione già espressa chiaramente dallo stesso Lautaro. A inizio settembre, al Gran Galà del Calcio, parlando proprio dell'interesse blaugrana, il capitano nerazzurro aveva infatti spiegato: “Un onore per me, ma nella mia testa è già tutto chiaro. In questo momento la mia vita è a Milano, ho scelto di rimanere all'Inter perché qui sto bene e ho voglia di rimanere per fare ancora meglio”. Una presa di posizione netta che lascia poco spazio alle interpretazioni: le sirene del Barcellona posso continuare a suonare, ma Lautaro ha già scelto dove vuole essere. Milano è casa sua, l’Inter la sua squadra e la fascia al braccio rappresenta il simbolo di un legame che nessuna tentazione dall’esterno sembra poter spezzare. Il Barca può, quindi, aspettare. Il Toro rimane a Milano, pronto a guidare ancora una volta i nerazzurri verso nuovi traguardi.
Ogni anno, ogni estate, un giocatore come Lautaro Martinez si ritrova inevitabilmente a essere in cima alla lista dei desideri di diversi club. C’è però una squadra che questo desiderio non ha quasi mai voluto tenerlo nascosto. Il Barcellona, infatti, ha mostrato interesse verso l’attaccante argentino sin dai suoi primi tempi a Milano. Dalla splendida giocata per permettere a Icardi di fare 1-1 a San Siro, al gol l’anno successivo proprio al Camp Nou, fino ad arrivare alle notti di Champions sotto la guida di Simone Inzaghi, dove il Barcellona non ne è mai riuscito a uscire vincente. Anche per questo motivo, i blaugrana hanno provato a riaccendere una piccola fiamma, pochi mesi fa, sull’asse Milano-Barcellona, per capire la fattibilità di un’operazione da subito apparsa quasi impossibile. E così è stato. Deco, direttore sportivo del Barca, ha raccontato di aver tentato un approccio con la società nerazzurra, senza riscontrare successo: “Nel momento in cui il mio presidente ha parlato con i dirigenti dell'Inter e gli hanno detto che non era in vendita, per rispetto non abbiamo parlato più, neanche col giocatore o con il suo agente”.
Un amore mai messo in discussione
Nel corso della vita calcistica di qualsiasi giocatore, è fondamentale trovare in ogni stagione le giuste motivazioni per andare avanti e cercare di vivere sempre l’annata migliore. Dopo tanti anni all’interno dello stesso club, può succedere che queste motivazioni vengano meno e ci sia il bisogno di cambiare aria. Questo non accade, però, se sei Lautaro Martinez. All’Inter dal 2018, il toro ha attraversato molti momenti difficili, periodi in cui anche alcuni dei suoi compagni più fedeli decidevano di abbandonare la squadra per cercare fortune altrove, senza però riuscire a ottenere gli stessi risultati. Il capitano nerazzurro, invece, non si è mai lasciato convincere dalle tentazioni esterne e ogni anno ha lavorato sempre di più con un solo obiettivo in testa: portare l’Inter più in alto possibile. L’amore nei confronti della beneamata è, quindi, indescrivibile e la sensazione è che possa anche chiudere la sua carriera con i nerazzurri, prima di un ultimo ballo con il suo Racing.
Deco non molla, ma Lautaro guarda ancora a Milano
L’interesse mostrato dal direttore sportivo del Barca e stroncato dalla società nerazzurra non sembra, però, essere del tutto tramontato: “Penso che Lautaro sia un giocatore fantastico, spettacolare, una leggenda dell’Inter. Era un giocatore che ci piaceva e che ci piace ancora”. Parole che confermano quanto l'argentino continui a essere apprezzato dalle parti del Camp Nou, ma che si scontrano con una posizione già espressa chiaramente dallo stesso Lautaro. A inizio settembre, al Gran Galà del Calcio, parlando proprio dell'interesse blaugrana, il capitano nerazzurro aveva infatti spiegato: “Un onore per me, ma nella mia testa è già tutto chiaro. In questo momento la mia vita è a Milano, ho scelto di rimanere all'Inter perché qui sto bene e ho voglia di rimanere per fare ancora meglio”. Una presa di posizione netta che lascia poco spazio alle interpretazioni: le sirene del Barcellona posso continuare a suonare, ma Lautaro ha già scelto dove vuole essere. Milano è casa sua, l’Inter la sua squadra e la fascia al braccio rappresenta il simbolo di un legame che nessuna tentazione dall’esterno sembra poter spezzare. Il Barca può, quindi, aspettare. Il Toro rimane a Milano, pronto a guidare ancora una volta i nerazzurri verso nuovi traguardi.