L’Inter soffre ma passa a Venezia.
I nerazzurri espugnano il Penzo con il risultato di 0-2, al termine di una gara complicata dove la squadra di Chivu ha faticato a trovare ritmo e soluzioni, rischiando più volte di andare sotto.
Il Venezia, infatti, non è stato un avversario semplice da affrontare. Squadra organizzata, aggressiva e capace di ripartire con pericolosità, i veneti hanno messo in difficoltà l’Inter soprattutto nel primo tempo, arrivando a un passo dal vantaggio in diverse occasioni. Il gol annullato a Lauberbach e la traversa colpita dallo stesso attaccante sono stati due campanelli d’allarme che i nerazzurri non possono permettersi. A tenere in piedi la squadra ci ha pensato Ivan Provedel, protagonista di interventi decisivi e senza dubbio tra le note più positive della serata.
Proprio la prestazione del portiere, insieme al risultato, rappresenta l’aspetto da cui ripartire. Per il resto la squadra di Chivu non ha brillato, ha concesso troppo e non è riuscita a imporre la propria qualità. Ma nel calcio, soprattutto in un calendario fitto di impegni, saper portare a casa anche queste partite dimostra la forza di una grande squadra.
La vittoria è arrivata nel finale, con due autoreti arrivati tra l'80' e l’82’
E anche qui che sta il valore dei tre punti.
L’Inter si presentava a Venezia con il peso delle tante partite ravvicinate, il turnover necessario per gestire le energie anche il vista del derby di Sabato contro i rivali rossoneri. Hanno dovuto sopperire a diverse assenze importanti, su tutte quella del capitano Lautaro Martinez.
Una trasferta tutt’altro che semplice e uscirne con una vittoria significa dare un segnale di solidità e profondità della rosa.
Merita una menzione anche il Venezia, squadra che ha dimostrato di avere idee, organizzazione e qualità per giocarsela contro avversari di livello superiore. Per quanto visto al Penzo, la formazione di casa sembra avere qualcosa in più rispetto a quanto dice la classifica.
In sostanza prestazione da rivedere, risultato da tenere stretto. L’Inter non brilla, concede e soffre, ma vince. E in una stagione in cui gli impegni si accumulano e le energie non sono infinite, anche le vittorie sporche possono fare la differenza.
L’Inter soffre ma passa a Venezia.
I nerazzurri espugnano il Penzo con il risultato di 0-2, al termine di una gara complicata dove la squadra di Chivu ha faticato a trovare ritmo e soluzioni, rischiando più volte di andare sotto.
Il Venezia, infatti, non è stato un avversario semplice da affrontare. Squadra organizzata, aggressiva e capace di ripartire con pericolosità, i veneti hanno messo in difficoltà l’Inter soprattutto nel primo tempo, arrivando a un passo dal vantaggio in diverse occasioni. Il gol annullato a Lauberbach e la traversa colpita dallo stesso attaccante sono stati due campanelli d’allarme che i nerazzurri non possono permettersi. A tenere in piedi la squadra ci ha pensato Ivan Provedel, protagonista di interventi decisivi e senza dubbio tra le note più positive della serata.
Proprio la prestazione del portiere, insieme al risultato, rappresenta l’aspetto da cui ripartire. Per il resto la squadra di Chivu non ha brillato, ha concesso troppo e non è riuscita a imporre la propria qualità. Ma nel calcio, soprattutto in un calendario fitto di impegni, saper portare a casa anche queste partite dimostra la forza di una grande squadra. La vittoria è arrivata nel finale, con due autoreti arrivati tra l'80' e l’82’
E anche qui che sta il valore dei tre punti.
L’Inter si presentava a Venezia con il peso delle tante partite ravvicinate, il turnover necessario per gestire le energie anche il vista del derby di Sabato contro i rivali rossoneri. Hanno dovuto sopperire a diverse assenze importanti, su tutte quella del capitano Lautaro Martinez. Una trasferta tutt’altro che semplice e uscirne con una vittoria significa dare un segnale di solidità e profondità della rosa.
Merita una menzione anche il Venezia, squadra che ha dimostrato di avere idee, organizzazione e qualità per giocarsela contro avversari di livello superiore. Per quanto visto al Penzo, la formazione di casa sembra avere qualcosa in più rispetto a quanto dice la classifica.
In sostanza prestazione da rivedere, risultato da tenere stretto. L’Inter non brilla, concede e soffre, ma vince. E in una stagione in cui gli impegni si accumulano e le energie non sono infinite, anche le vittorie sporche possono fare la differenza.