“Non ci inseriscono nella lotta per lo scudetto? Non ce ne frega nulla! La Juventus sarà sempre condannata a vincere”. Le parole di Luciano Spalletti alla vigilia del match contro il Cagliari raccontano molto del momento della Juventus. Una Vecchia Signora che da un lato rivendica il proprio blasone e vuole riassaporare i vecchi trionfi e tornare la schiacciasassi di un tempo, ma che dall'altro sino a questo momento ha viaggiato a corrente alternata, tanto da vedere il primo posto in classifica già dalle retrovie dopo le tre vittorie, la sconfitta e il pareggio collezionate nelle prime 5 giornate, che hanno portato gli uomini di Spalletti a 10 punti in classifica. “Sappiamo che dobbiamo star dentro quel gruppo, ma siamo noi che abbiamo delle ambizioni forti e che sappiamo dove stiamo vivendo questo momento di vita e professionale. Non ce lo facciamo indicare da nessuno” ha concluso il tecnico.

La sfida contro il Cagliari
Se le ambizioni bianconere si tradurranno in un insediare Inter e Roma, al momento capofila, nella lotta scudetto, sarà il campo a dirlo. A partire dalla sfida contro il Cagliari. “Sarà una partita difficile. Bisognerà essere molto bravi, decisi, vivi e intensi” ha messo in guardia l'allenatore toscano, sottolineando la pericolosità in ripartenza dei rossoblu, una delle note più liete di questo avvio di Serie A. “Pisacane e Giulini si sono meritati i punti che hanno, ma non la vittoria dello scorso anno” ha detto in riferimento alla passata stagione, lasciando aperto il conto con i sardi.
In cerca di riscatto
E' emblematico che a guidare la Juventus che vuole tornare ad assaporare lotte scudetto e notti da Champions siano giocatori altrettanto motivati, dopo un periodo a dir poco opaco, a riconquistare un ruolo da protagonisti in bianconero e a rilanciarsi. Con Yildiz, Locatelli, Thuram ai box per infortunio, a prendersi sulle spalle la squadra dovranno essere quei giocatori che, con l'arrivo di Spalletti, si sono conquistati a suon di prestazioni convincenti una nuova opportunità in bianconero. Da Zhegrova, “uno di quelli che ha cambiato la casacca negli ultimi due allenamenti tra titolare e non titolare, valuteremo domani se giocherà”, ha detto il tecnico, a Koopmeiners, “ha gli occhiali tridimensionali e un piede che trasmette ritmo alla palla", ha detto il tecnico, sino a Douglas Luiz: “Romano? Preferisco fare i complimenti ai miei. Come Douglas Luiz”. Per chiudere con Nico Gonzalez: "ha lo sguardo di chi vuole determinare il proprio futuro senza farselo dire da altri". Quasi un parallelismo, si potrebbe dire.
Alte ambizioni
In casa Juventus, insomma, le ambizioni restano alte. E il percorso per tornare nella lotta scudetto e nelle quattro italiane qualificate in Champions passa anche, e per molti versi soprattutto, da sfide come quella contro il Cagliati.
Probabili formazioni
CAGLIARI (4-3-2-1): Caprile; Ze Pedro, Mina, Rodriguez, Obert; Adopo, Winks, Romano; Fazzini, Maldini; Mendy. All. Pisacane
JUVENTUS (4-2-3-1): Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumi, Cambiaso; Sarr, Douglas Luiz; Conceicao, McKennie, Nico Gonzalez; Kolo Muani. All. Spalletti
“Non ci inseriscono nella lotta per lo scudetto? Non ce ne frega nulla! La Juventus sarà sempre condannata a vincere”. Le parole di Luciano Spalletti alla vigilia del match contro il Cagliari raccontano molto del momento della Juventus. Una Vecchia Signora che da un lato rivendica il proprio blasone e vuole riassaporare i vecchi trionfi e tornare la schiacciasassi di un tempo, ma che dall'altro sino a questo momento ha viaggiato a corrente alternata, tanto da vedere il primo posto in classifica già dalle retrovie dopo le tre vittorie, la sconfitta e il pareggio collezionate nelle prime 5 giornate, che hanno portato gli uomini di Spalletti a 10 punti in classifica. “Sappiamo che dobbiamo star dentro quel gruppo, ma siamo noi che abbiamo delle ambizioni forti e che sappiamo dove stiamo vivendo questo momento di vita e professionale. Non ce lo facciamo indicare da nessuno” ha concluso il tecnico.

La sfida contro il Cagliari
Se le ambizioni bianconere si tradurranno in un insediare Inter e Roma, al momento capofila, nella lotta scudetto, sarà il campo a dirlo. A partire dalla sfida contro il Cagliari. “Sarà una partita difficile. Bisognerà essere molto bravi, decisi, vivi e intensi” ha messo in guardia l'allenatore toscano, sottolineando la pericolosità in ripartenza dei rossoblu, una delle note più liete di questo avvio di Serie A. “Pisacane e Giulini si sono meritati i punti che hanno, ma non la vittoria dello scorso anno” ha detto in riferimento alla passata stagione, lasciando aperto il conto con i sardi.
In cerca di riscatto
E' emblematico che a guidare la Juventus che vuole tornare ad assaporare lotte scudetto e notti da Champions siano giocatori altrettanto motivati, dopo un periodo a dir poco opaco, a riconquistare un ruolo da protagonisti in bianconero e a rilanciarsi. Con Yildiz, Locatelli, Thuram ai box per infortunio, a prendersi sulle spalle la squadra dovranno essere quei giocatori che, con l'arrivo di Spalletti, si sono conquistati a suon di prestazioni convincenti una nuova opportunità in bianconero. Da Zhegrova, “uno di quelli che ha cambiato la casacca negli ultimi due allenamenti tra titolare e non titolare, valuteremo domani se giocherà”, ha detto il tecnico, a Koopmeiners, “ha gli occhiali tridimensionali e un piede che trasmette ritmo alla palla", ha detto il tecnico, sino a Douglas Luiz: “Romano? Preferisco fare i complimenti ai miei. Come Douglas Luiz”. Per chiudere con Nico Gonzalez: "ha lo sguardo di chi vuole determinare il proprio futuro senza farselo dire da altri". Quasi un parallelismo, si potrebbe dire.
Alte ambizioni
In casa Juventus, insomma, le ambizioni restano alte. E il percorso per tornare nella lotta scudetto e nelle quattro italiane qualificate in Champions passa anche, e per molti versi soprattutto, da sfide come quella contro il Cagliati.
Probabili formazioni
CAGLIARI (4-3-2-1): Caprile; Ze Pedro, Mina, Rodriguez, Obert; Adopo, Winks, Romano; Fazzini, Maldini; Mendy. All. Pisacane
JUVENTUS (4-2-3-1): Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumi, Cambiaso; Sarr, Douglas Luiz; Conceicao, McKennie, Nico Gonzalez; Kolo Muani. All. Spalletti