Non poteva esserci esordio europeo migliore per la Juventus. Dopo la brutta gara con il Sassuolo e gli occhi puntati sulla panchina di Spalletti, i bianconeri dominano dall’inizio alla fine e rifilano una manita al NEC, in una serata caratterizzata dalle prime volte: Nico Gonzalez trova ancora il gol, mentre Alajbegovic, Woltemade, Celik e Kolo Muani si regalano la prima gioia con la maglia bianconera, Grabara invece chiude con la porta inviolata e si prende parte dei meriti sul primo gol. Si è vista una Juventus forte dalla partenza che chiude la pratica già nel primo tempo e dilaga nella ripresa.
Nico Gonzalez apre le danze, dominio Juve
La redenzione di Nico Gonzalez sembra sempre più nel vivo. Un incredibile buco difensivo, nato da un lancio lungo partito proprio da Grabara, manda l'argentino verso l'area. Il portiere esce completamente a farfalle e lascia la porta incustodita, permettendo al numero 31 di insaccare e portare la Juventus in vantaggio dopo appena nove minuti. Al 24' arriva anche il raddoppio di Alajbegovic, che trova una bella conclusione dalla distanza e si regala una prima volta speciale davanti ai suoi tifosi. Le prime volte continuano al 35': Alajbegovic serve bene Nico Gonzalez, che viene abbattuto in area. Dal dischetto si presenta Woltemade, reduce dall'ultimo rigore sbagliato ai Mondiali contro il Paraguay, che questa volta calcia bene e firma il 3-0. Dominio totale della Juventus.
Kolo Muani e Celik calano il siparo: è manita
La seconda frazione è inevitabilmente meno intensa, ma non mancano altri momenti particolari. Tra questi, l'ingresso di Schuurs nel NEC, che può così rivivere quello che per lui è stato un derby. Tra tutte queste prime volte, arriva anche quella tanto attesa di Kolo Muani. Il francese non trova subito la via del gol, ma entra bene in partita e al 75' serve l'assist per Celik, che deve soltanto spingere in rete. Per Kolo Muani, però, è solo questione di attimi. Un altro buco difensivo lascia Polster fuori posizione, addirittura fino alla trequarti, e il francese si ritrova con la porta completamente spalancata. Non deve fare altro che accompagnare il pallone fin dentro la porta, all'82' arriva così il 5-0 e la gara non ha altro da raccontare. Un successo che può dare la giusta iniezione di fiducia alla squadra di Spalletti, colpevole di un avvio di stagione non semplice.
Non poteva esserci esordio europeo migliore per la Juventus. Dopo la brutta gara con il Sassuolo e gli occhi puntati sulla panchina di Spalletti, i bianconeri dominano dall’inizio alla fine e rifilano una manita al NEC, in una serata caratterizzata dalle prime volte: Nico Gonzalez trova ancora il gol, mentre Alajbegovic, Woltemade, Celik e Kolo Muani si regalano la prima gioia con la maglia bianconera, Grabara invece chiude con la porta inviolata e si prende parte dei meriti sul primo gol. Si è vista una Juventus forte dalla partenza che chiude la pratica già nel primo tempo e dilaga nella ripresa.
Nico Gonzalez apre le danze, dominio Juve
La redenzione di Nico Gonzalez sembra sempre più nel vivo. Un incredibile buco difensivo, nato da un lancio lungo partito proprio da Grabara, manda l'argentino verso l'area. Il portiere esce completamente a farfalle e lascia la porta incustodita, permettendo al numero 31 di insaccare e portare la Juventus in vantaggio dopo appena nove minuti. Al 24' arriva anche il raddoppio di Alajbegovic, che trova una bella conclusione dalla distanza e si regala una prima volta speciale davanti ai suoi tifosi. Le prime volte continuano al 35': Alajbegovic serve bene Nico Gonzalez, che viene abbattuto in area. Dal dischetto si presenta Woltemade, reduce dall'ultimo rigore sbagliato ai Mondiali contro il Paraguay, che questa volta calcia bene e firma il 3-0. Dominio totale della Juventus.
Kolo Muani e Celik calano il siparo: è manita
La seconda frazione è inevitabilmente meno intensa, ma non mancano altri momenti particolari. Tra questi, l'ingresso di Schuurs nel NEC, che può così rivivere quello che per lui è stato un derby. Tra tutte queste prime volte, arriva anche quella tanto attesa di Kolo Muani. Il francese non trova subito la via del gol, ma entra bene in partita e al 75' serve l'assist per Celik, che deve soltanto spingere in rete. Per Kolo Muani, però, è solo questione di attimi. Un altro buco difensivo lascia Polster fuori posizione, addirittura fino alla trequarti, e il francese si ritrova con la porta completamente spalancata. Non deve fare altro che accompagnare il pallone fin dentro la porta, all'82' arriva così il 5-0 e la gara non ha altro da raccontare. Un successo che può dare la giusta iniezione di fiducia alla squadra di Spalletti, colpevole di un avvio di stagione non semplice.