Kessie torna all’Atalanta dopo il rifiuto alla Juve

Kessie non vestirà la maglia della Juventus In questa stagione. La trattativa che sembrava ormai vicina alla conclusione ha subito una brusca frenata proprio nel momento decisivo, con le parti che non sono riuscite a trovare un’intesa definitiva sulle condizioni economiche del contratto. A sorpresa, ha deciso di tornare dove è spiccato calcisticamente, all’Atalanta. L’ivoriano è già stato ufficializzato ed è pronto ad unirsi alla corte di Maurizio Sarri. Grande beffa per la Juve, che viene fregata sul più bello dal suo ex DS, Cristiano Giuntoli.

Kessie, il nodo è il bonus alla firma

Kessie

Kessie ha sempre considerato con grande interesse il ritorno in Serie A e, nelle settimane precedenti, la Juventus era stata indicata come la sua destinazione preferita nonostante il corteggiamento della Roma. Per questo motivo, parlare di un rifiuto assoluto dell’ivoriano nei confronti dei bianconeri sarebbe impreciso anche se di fatto il club bianconero si è sentito dire di “no”: il problema è stato soprattutto trovare una formula contrattuale capace di soddisfare entrambe le parti. La distanza si è concentrata sul valore complessivo dell’accordo e sulla distribuzione dei bonus. La Juventus, dopo aver inizialmente ragionato su un contratto più lungo, ha modificato la proposta puntando su un biennale con possibilità di estensione a 4,5 milioni a stagione, cercando contemporaneamente di contenere i costi. Il bonus alla firma è diventato così uno degli ultimi ostacoli, con il club intenzionato a legare parte dell’esborso alla prosecuzione del rapporto e l’entourage del calciatore interessato a ottenere maggiori garanzie economiche nell’immediato.

Juve, ora cambia il mercato del centrocampo

Kessie

Per la Juventus il mancato accordo con Kessie rappresenta un problema soprattutto tecnico, perché Spalletti aveva indicato il centrocampista come un rinforzo capace di aumentare qualità, forza fisica e personalità del reparto. L’ivoriano avrebbe inoltre garantito duttilità tattica, potendo essere impiegato da mezzala ma anche in posizioni più avanzate o davanti alla difesa. Il fallimento della trattativa obbliga quindi la dirigenza a valutare rapidamente le alternative, con il mercato ormai entrato nella fase conclusiva. La distanza economica emersa per portare Kessie alla Juve è quindi un dato di fatto col quale il Ds Carnevali ha dovuto fare i conti, certo il calciomercato è dinamico e le cose possono cambiare ma mancano pochi giorni al gong finale e solo un passo indietro di Kessie potrebbe cambiare le carte in tavola ma la Juve non può aspettare e sarà necessario valutare e andare a chiudere alla svelta il colpo che consegnerebbe una rosa al gran completo a mister Luciano Spalletti.

Kessie non vestirà la maglia della Juventus In questa stagione. La trattativa che sembrava ormai vicina alla conclusione ha subito una brusca frenata proprio nel momento decisivo, con le parti che non sono riuscite a trovare un’intesa definitiva sulle condizioni economiche del contratto. A sorpresa, ha deciso di tornare dove è spiccato calcisticamente, all’Atalanta. L’ivoriano è già stato ufficializzato ed è pronto ad unirsi alla corte di Maurizio Sarri. Grande beffa per la Juve, che viene fregata sul più bello dal suo ex DS, Cristiano Giuntoli.

Kessie, il nodo è il bonus alla firma

Kessie

Kessie ha sempre considerato con grande interesse il ritorno in Serie A e, nelle settimane precedenti, la Juventus era stata indicata come la sua destinazione preferita nonostante il corteggiamento della Roma. Per questo motivo, parlare di un rifiuto assoluto dell’ivoriano nei confronti dei bianconeri sarebbe impreciso anche se di fatto il club bianconero si è sentito dire di “no”: il problema è stato soprattutto trovare una formula contrattuale capace di soddisfare entrambe le parti. La distanza si è concentrata sul valore complessivo dell’accordo e sulla distribuzione dei bonus. La Juventus, dopo aver inizialmente ragionato su un contratto più lungo, ha modificato la proposta puntando su un biennale con possibilità di estensione a 4,5 milioni a stagione, cercando contemporaneamente di contenere i costi. Il bonus alla firma è diventato così uno degli ultimi ostacoli, con il club intenzionato a legare parte dell’esborso alla prosecuzione del rapporto e l’entourage del calciatore interessato a ottenere maggiori garanzie economiche nell’immediato.

Juve, ora cambia il mercato del centrocampo

Kessie

Per la Juventus il mancato accordo con Kessie rappresenta un problema soprattutto tecnico, perché Spalletti aveva indicato il centrocampista come un rinforzo capace di aumentare qualità, forza fisica e personalità del reparto. L’ivoriano avrebbe inoltre garantito duttilità tattica, potendo essere impiegato da mezzala ma anche in posizioni più avanzate o davanti alla difesa. Il fallimento della trattativa obbliga quindi la dirigenza a valutare rapidamente le alternative, con il mercato ormai entrato nella fase conclusiva. La distanza economica emersa per portare Kessie alla Juve è quindi un dato di fatto col quale il Ds Carnevali ha dovuto fare i conti, certo il calciomercato è dinamico e le cose possono cambiare ma mancano pochi giorni al gong finale e solo un passo indietro di Kessie potrebbe cambiare le carte in tavola ma la Juve non può aspettare e sarà necessario valutare e andare a chiudere alla svelta il colpo che consegnerebbe una rosa al gran completo a mister Luciano Spalletti.