Juventus, spettri di Conte: Spalletti si salva nel finale con Woltemade

Una settimana burrascosa alla Continassa

 

La Juventus non va oltre il 2 a 2 in casa, fischi e nuvole rimangono belle pericolose sulla testa di Spalletti. Ai bianconeri non bastano le reti di Woltemade e Celik per strappare i tre punti contro il Rennes, che si salva nel finale grazie al fuorigioco di Lucumí.

È stata una settimana burrascosa alla Continassa: dopo la sconfitta per 0-3 contro la Lazio e le dichiarazioni di Bremer nel post partita, la panchina di Luciano Spalletti era quanto mai in bilico. La partita di Europa League era diventata dunque fondamentale per ritrovare equilibrio e serenità. Un risultato che é ancora lontano, con i bianconeri che sbloccano subito la gara, ma continuano a dimostrare diverse fragilità in fase difensiva.

La rimonta sfiorata e il gol annullato nel finale

Nella ripresa, sotto di una rete, il gol di Woltemade su rigore riaccende l’Allianz Stadium e dà nuova linfa alla squadra. La rete di Lucumí nel finale sembra essere quella luce in fondo al tunnel che tanto Spalletti desiderava, ma ci pensa l’arbitro danese Krogh a spegnere le speranze bianconere, annullando il gol per fuorigioco.

Una Juventus che dunque è rimandata alla sfida di campionato contro il Lecce, per dimostrare di aver superato le recenti difficoltà.

Il 3-4-1-2 e la rinascita di Woltemade

Il 3-4-1-2 è stato sicuramente un fattore, aumentando la produzione offensiva e mostrando un Woltemade che fino a questo momento non si era mai visto. Protezione del pallone, imbucate per i compagni (è suo l’assist per l’1-0 di Celik) e una determinazione che nelle giocate del tedesco era mancata fino a ora.

Una difesa ancora troppo fragile

D’altra parte, nonostante una maggiore copertura sugli esterni, la difesa è ancora troppo fragile. Le continue incursioni del classe 2005 Nagida, oggi tra i migliori in campo per qualità tecnica e corsa, hanno messo in difficoltà la retroguardia bianconera, evidenziando ancora una volta i limiti difensivi della squadra.

Spalletti vede miglioramenti

Luciano Spalletti, così sul match: “I giocatori hanno risposto bene, ci manca ancora qualcosa, le occasioni vanno sfruttate…Gol annullato? Ci sono rimasto male. Arbitro bravo, ma su quell’episodio poteva fare meglio”

Ancora molti dubbi

Una gara che, in ogni caso, non toglie i dubbi al popolo bianconero che, dopo la debacle contro i biancocelesti, inneggiavano a un ritorno di Antonio Conte.

Sulla panchina di Spalletti, dunque, aleggiano ancora i fantasmi di un possibile esonero, pur con il buon rendimento dimostrato in Europa League. Servirà dare nuovi segnali nella prossima sfida di campionato contro il Lecce, per capire se la squadra di Spalletti abbia davvero imboccato la strada giusta o se l’arrivo di Conte sia sempre più concreto

Una settimana burrascosa alla Continassa

 

La Juventus non va oltre il 2 a 2 in casa, fischi e nuvole rimangono belle pericolose sulla testa di Spalletti. Ai bianconeri non bastano le reti di Woltemade e Celik per strappare i tre punti contro il Rennes, che si salva nel finale grazie al fuorigioco di Lucumí.

È stata una settimana burrascosa alla Continassa: dopo la sconfitta per 0-3 contro la Lazio e le dichiarazioni di Bremer nel post partita, la panchina di Luciano Spalletti era quanto mai in bilico. La partita di Europa League era diventata dunque fondamentale per ritrovare equilibrio e serenità. Un risultato che é ancora lontano, con i bianconeri che sbloccano subito la gara, ma continuano a dimostrare diverse fragilità in fase difensiva.

La rimonta sfiorata e il gol annullato nel finale

Nella ripresa, sotto di una rete, il gol di Woltemade su rigore riaccende l’Allianz Stadium e dà nuova linfa alla squadra. La rete di Lucumí nel finale sembra essere quella luce in fondo al tunnel che tanto Spalletti desiderava, ma ci pensa l’arbitro danese Krogh a spegnere le speranze bianconere, annullando il gol per fuorigioco.

Una Juventus che dunque è rimandata alla sfida di campionato contro il Lecce, per dimostrare di aver superato le recenti difficoltà.

Il 3-4-1-2 e la rinascita di Woltemade

Il 3-4-1-2 è stato sicuramente un fattore, aumentando la produzione offensiva e mostrando un Woltemade che fino a questo momento non si era mai visto. Protezione del pallone, imbucate per i compagni (è suo l’assist per l’1-0 di Celik) e una determinazione che nelle giocate del tedesco era mancata fino a ora.

Una difesa ancora troppo fragile

D’altra parte, nonostante una maggiore copertura sugli esterni, la difesa è ancora troppo fragile. Le continue incursioni del classe 2005 Nagida, oggi tra i migliori in campo per qualità tecnica e corsa, hanno messo in difficoltà la retroguardia bianconera, evidenziando ancora una volta i limiti difensivi della squadra.

Spalletti vede miglioramenti

Luciano Spalletti, così sul match: “I giocatori hanno risposto bene, ci manca ancora qualcosa, le occasioni vanno sfruttate…Gol annullato? Ci sono rimasto male. Arbitro bravo, ma su quell’episodio poteva fare meglio”

Ancora molti dubbi

Una gara che, in ogni caso, non toglie i dubbi al popolo bianconero che, dopo la debacle contro i biancocelesti, inneggiavano a un ritorno di Antonio Conte.

Sulla panchina di Spalletti, dunque, aleggiano ancora i fantasmi di un possibile esonero, pur con il buon rendimento dimostrato in Europa League. Servirà dare nuovi segnali nella prossima sfida di campionato contro il Lecce, per capire se la squadra di Spalletti abbia davvero imboccato la strada giusta o se l’arrivo di Conte sia sempre più concreto