Silenzio e concentrazione da una parte, complimenti e tanta voglia di rivalsa dall'altra: Roma-Inter si gioca anche alla vigilia

Sponda giallorossa, c’é Gian Piero Gasperini, che ha parlato e ha indicato nella sfida contro l’Inter un’occasione per misurarsi con una delle squadre di riferimento del campionato. Mentre, per quanto riguarda i nerazzurri, Cristian Chivu per questa volta ha scelto di non parlare. Due modi diversi di preparare una partita che vale anche la testa della classifica: Roma e Inter arrivano all’Olimpico entrambe a quota 12 punti, una sfida che sa già di scudetto.

Gasperini non si è nascosto

Roma Inter

In conferenza stampa, parlando proprio del confronto con i nerazzurri, il tecnico giallorosso ha riconosciuto il valore dell’avversario: «Io credo che, come sottolineano un po’ tutti, l’Inter sia la squadra di riferimento per il nostro campionato; è una squadra che nel tempo sta facendo cose straordinarie in Italia ma anche in Europa, ha fatto due finali in tempi recenti. Cercare di avvicinarsi ed arrivare a competere con loro è un’ambizione da parte di tutti». Parole che raccontano bene il peso che Gasperini attribuisce alla sfida dell’Olimpico e alla squadra nerazzurra.

Chivu, invece, ha scelto di non parlare

Roma Inter

Nessuna conferenza alla vigilia, nessun messaggio ai giornalisti. Per l’Inter, quindi, a parlare sarà solamente il campo. Una strategia che lascia aperti gli interrogativi sulla formazione, su tutti, il ballottaggio a centrocampo e sull’esterno di destra, con Curtis Jones e Luis Henrique momentaneamente in vantaggio per una maglia da titolare.

Le scelte 

La partita arriva dopo il 5-3 dell’Inter contro l’Udinese, una gara vinta in rimonta ma che ha evidenziato anche qualche problema di troppo nella fase difensiva. Contro la Roma servirà un’Inter più compatta, per poter limitare Malen, capocannoniere della Serie A, e tutto il reparto offensivo giallorosso.

A centrocampo, l’assenza di Calhanoglu sarà sicuramente un fattore, ma è proprio a metà campo che l’Inter potrà far la partita e gestire il pallino del gioco, pur dovendo fare i conti con la fisicità di Manu Konè e Cristante.

E poi ci sarà la panchina. Chivu non ha parlato, ma le sue decisioni durante la partita saranno decisive. In una sfida che potrebbe rimanere in equilibrio a lungo, i cambi e la lunga panchina nerazzurra possono diventare un fattore.

Silenzi e parole verranno tutti spazzati via dall’ unica cosa che conta, il risultato della nuova supersfida del campionato.

Probabili formazioni:
Roma (3-4-2-1): Svilar, Mancini, Ndicka, Hermoso, Lulli, Cristante, Konè, Wesley, Dybala, Soulè, Malen

Inter (3-5-2): J. Martinez, Bisseck, Akanji, Bastoni, Luis Henrique, Barella, Zielinski, Jones, Dimarco, Lautaro, Thuram

Sponda giallorossa, c’é Gian Piero Gasperini, che ha parlato e ha indicato nella sfida contro l’Inter un’occasione per misurarsi con una delle squadre di riferimento del campionato. Mentre, per quanto riguarda i nerazzurri, Cristian Chivu per questa volta ha scelto di non parlare. Due modi diversi di preparare una partita che vale anche la testa della classifica: Roma e Inter arrivano all’Olimpico entrambe a quota 12 punti, una sfida che sa già di scudetto.

Gasperini non si è nascosto

Roma Inter

In conferenza stampa, parlando proprio del confronto con i nerazzurri, il tecnico giallorosso ha riconosciuto il valore dell’avversario: «Io credo che, come sottolineano un po’ tutti, l’Inter sia la squadra di riferimento per il nostro campionato; è una squadra che nel tempo sta facendo cose straordinarie in Italia ma anche in Europa, ha fatto due finali in tempi recenti. Cercare di avvicinarsi ed arrivare a competere con loro è un’ambizione da parte di tutti». Parole che raccontano bene il peso che Gasperini attribuisce alla sfida dell’Olimpico e alla squadra nerazzurra.

Chivu, invece, ha scelto di non parlare

Roma Inter

Nessuna conferenza alla vigilia, nessun messaggio ai giornalisti. Per l’Inter, quindi, a parlare sarà solamente il campo. Una strategia che lascia aperti gli interrogativi sulla formazione, su tutti, il ballottaggio a centrocampo e sull’esterno di destra, con Curtis Jones e Luis Henrique momentaneamente in vantaggio per una maglia da titolare.

Le scelte 

La partita arriva dopo il 5-3 dell’Inter contro l’Udinese, una gara vinta in rimonta ma che ha evidenziato anche qualche problema di troppo nella fase difensiva. Contro la Roma servirà un’Inter più compatta, per poter limitare Malen, capocannoniere della Serie A, e tutto il reparto offensivo giallorosso.

A centrocampo, l’assenza di Calhanoglu sarà sicuramente un fattore, ma è proprio a metà campo che l’Inter potrà far la partita e gestire il pallino del gioco, pur dovendo fare i conti con la fisicità di Manu Konè e Cristante.

E poi ci sarà la panchina. Chivu non ha parlato, ma le sue decisioni durante la partita saranno decisive. In una sfida che potrebbe rimanere in equilibrio a lungo, i cambi e la lunga panchina nerazzurra possono diventare un fattore.

Silenzi e parole verranno tutti spazzati via dall’ unica cosa che conta, il risultato della nuova supersfida del campionato.

Probabili formazioni:Roma (3-4-2-1): Svilar, Mancini, Ndicka, Hermoso, Lulli, Cristante, Konè, Wesley, Dybala, Soulè, Malen

Inter (3-5-2): J. Martinez, Bisseck, Akanji, Bastoni, Luis Henrique, Barella, Zielinski, Jones, Dimarco, Lautaro, Thuram