Inter: un primo bilancio in casa nerazzurra dei tre inglesi

In questa lunga pausa per le partite delle Nazionali, è possibile fare un primo bilancio in casa nerazzurra dei nuovi arrivati. In particolare ci soffermeremo sui tre giocatori inglesi: John Stones, Curtis Jones e Djed Spence. La domanda è d'obbligo. Come si sono comportati i tre innesti della Premier League in questo primo periodo con i campioni d'Italia? Partiamo dalla freccia ex Tottenham. L'esterno inglese non è scesa in campo a causa di un problema fisico riscontrato tra la fine della scorsa stagione e il Mondiale negli Stati Uniti. Su Spence ci riserviamo di effettuare un'analisi approfondita nelle prossime settimane. Invece per Stones e Jones è stato un buon rodaggio sia in termini di ambientamento che di prestazioni. Ovviamente sia per il difensore che per il centrocampista inglese l'Inter si aspetta tantissimo viste le loro qualità. È doveroso segnalare che l'ex Manchester City, anche lui reduce dalle fatiche del Mondiale americano, ha subito un piccolo problema muscolare nella partita vittoriosa contro l'Udinese che gli ha fatto saltare la partita dell'Olimpico. Ma dovrebbe già essere a disposizione di mister Chivu dopo la sosta delle Nazionali.

Analisi sui tre inglesi: Stones, Jones e Spence

L'Inter formato Premier League sta prendendo forma. Non soltanto negli interpreti come Akanji (arrivato lo scorso anno), Stones, Jones e Spence ma anche nel modo di giocare della squadra. I nerazzurri guidati da mister Chivu hanno dimostrato in queste prime giornate tra Serie A e Champions League tanta intensità, tanta verticalizzazione e soprattutto pressing alto. D'altronde le note positive di un calcio aggressivo e spettacolare portano inevitabilmente a una fase difensiva meno equilibrata. Per onestà di cronaca bisogna anche ricordare che siamo solo all'inizio della stagione dove la forma fisica ancora non è delle migliori condizionata dalle alte temperature e anche da una preparazione estiva dura e intervallata con i giocatori reduci dal Mondiale. Lo staff tecnico della beneamata spera di alzare sempre di più i giri del motore anche spinti dai nuovi arrivi abituati a questi ritmi.

STONES

Il classe 1994 nato a Barnsley ha esordito ufficialmente con la maglia dell'FC Internazionale nella prima giornata di campionato vittoriosa contro il Monza. È subentrato nel secondo tempo accompagnato dal boato del pubblico di San Siro. Nelle successive gare ha sempre giocato al netto della super sfida casalinga contro il Napoli. Solo una gara da titolare contro l'Udinese nella quale è dovuto uscire dopo circa 65' per un leggero infortunio. Un primo bilancio più che sufficiente, forte anche dell'ottimo prestazione contro il Real Madrid al Santiago Bernabeu nell'esordio in Champions League. Ovviamente da uno della sua esperienza e qualità si aspetta sempre tantissimo in termini di rendimento e di personalità. Avrà bisogno di una gestione oculata da parte dello staff tecnico per evitare infortuni ed averlo sempre al top pronto a dare il massimo per la sua nuova famiglia meneghina.

JONES

Il ragazzo di Liverpool ha esordito ufficialmente con i nerazzurri nella vittoriosa e insidiosa trasferta di Cagliari. Da li in poi ha giocato sempre sia da subentrante che da titolare collezionando circa 250' tra Serie A e Champions League. In queste prime uscite il classe 2001 ha dimostrato di avere caratteristiche uniche e importanti che mancavano al centrocampo dei campioni d'Italia. È andato più volte vicino alla rete in alcune occasioni ed è stato determinante in alcune azioni concluse con le urla di gioia dei tifosi. Anche per Jones il bilancio è più che sufficiente con la consapevolezza che dai prossimi impegni le prestazioni dovranno essere sempre più importanti e incisive.

SPENCE

L'esterno destro ex Tottenham non può essere giudicato a causa dell'inutilizzo di questo periodo. Però sta scaldando i motori e alla ripresa del campionato sarà finalmente a disposizione del mister e della squadra. Nell'amichevole contro il Lumezzane ha mosso i primi passi sul campo, avendo 50 minuti a disposizione. 

Al termine della sosta per le nazionali la beneamata dovrà subito ripartire forte perché ci sarà un tour de force dove gli inglesi dovranno far vedere di che pasta sono fatti.

In questa lunga pausa per le partite delle Nazionali, è possibile fare un primo bilancio in casa nerazzurra dei nuovi arrivati. In particolare ci soffermeremo sui tre giocatori inglesi: John Stones, Curtis Jones e Djed Spence. La domanda è d'obbligo. Come si sono comportati i tre innesti della Premier League in questo primo periodo con i campioni d'Italia? Partiamo dalla freccia ex Tottenham. L'esterno inglese non è scesa in campo a causa di un problema fisico riscontrato tra la fine della scorsa stagione e il Mondiale negli Stati Uniti. Su Spence ci riserviamo di effettuare un'analisi approfondita nelle prossime settimane. Invece per Stones e Jones è stato un buon rodaggio sia in termini di ambientamento che di prestazioni. Ovviamente sia per il difensore che per il centrocampista inglese l'Inter si aspetta tantissimo viste le loro qualità. È doveroso segnalare che l'ex Manchester City, anche lui reduce dalle fatiche del Mondiale americano, ha subito un piccolo problema muscolare nella partita vittoriosa contro l'Udinese che gli ha fatto saltare la partita dell'Olimpico. Ma dovrebbe già essere a disposizione di mister Chivu dopo la sosta delle Nazionali.

Analisi sui tre inglesi: Stones, Jones e Spence

L'Inter formato Premier League sta prendendo forma. Non soltanto negli interpreti come Akanji (arrivato lo scorso anno), Stones, Jones e Spence ma anche nel modo di giocare della squadra. I nerazzurri guidati da mister Chivu hanno dimostrato in queste prime giornate tra Serie A e Champions League tanta intensità, tanta verticalizzazione e soprattutto pressing alto. D'altronde le note positive di un calcio aggressivo e spettacolare portano inevitabilmente a una fase difensiva meno equilibrata. Per onestà di cronaca bisogna anche ricordare che siamo solo all'inizio della stagione dove la forma fisica ancora non è delle migliori condizionata dalle alte temperature e anche da una preparazione estiva dura e intervallata con i giocatori reduci dal Mondiale. Lo staff tecnico della beneamata spera di alzare sempre di più i giri del motore anche spinti dai nuovi arrivi abituati a questi ritmi.

STONES

Il classe 1994 nato a Barnsley ha esordito ufficialmente con la maglia dell'FC Internazionale nella prima giornata di campionato vittoriosa contro il Monza. È subentrato nel secondo tempo accompagnato dal boato del pubblico di San Siro. Nelle successive gare ha sempre giocato al netto della super sfida casalinga contro il Napoli. Solo una gara da titolare contro l'Udinese nella quale è dovuto uscire dopo circa 65' per un leggero infortunio. Un primo bilancio più che sufficiente, forte anche dell'ottimo prestazione contro il Real Madrid al Santiago Bernabeu nell'esordio in Champions League. Ovviamente da uno della sua esperienza e qualità si aspetta sempre tantissimo in termini di rendimento e di personalità. Avrà bisogno di una gestione oculata da parte dello staff tecnico per evitare infortuni ed averlo sempre al top pronto a dare il massimo per la sua nuova famiglia meneghina.

JONES

Il ragazzo di Liverpool ha esordito ufficialmente con i nerazzurri nella vittoriosa e insidiosa trasferta di Cagliari. Da li in poi ha giocato sempre sia da subentrante che da titolare collezionando circa 250' tra Serie A e Champions League. In queste prime uscite il classe 2001 ha dimostrato di avere caratteristiche uniche e importanti che mancavano al centrocampo dei campioni d'Italia. È andato più volte vicino alla rete in alcune occasioni ed è stato determinante in alcune azioni concluse con le urla di gioia dei tifosi. Anche per Jones il bilancio è più che sufficiente con la consapevolezza che dai prossimi impegni le prestazioni dovranno essere sempre più importanti e incisive.

SPENCE

L'esterno destro ex Tottenham non può essere giudicato a causa dell'inutilizzo di questo periodo. Però sta scaldando i motori e alla ripresa del campionato sarà finalmente a disposizione del mister e della squadra. Nell'amichevole contro il Lumezzane ha mosso i primi passi sul campo, avendo 50 minuti a disposizione.

Al termine della sosta per le nazionali la beneamata dovrà subito ripartire forte perché ci sarà un tour de force dove gli inglesi dovranno far vedere di che pasta sono fatti.