L’Inter Primavera di Emiliano Bigica continua a sprecare il vantaggio creato e a pareggiare. Un’altra prestazione che lascia l’amaro in bocca ai nerazzurri che sono costretti a cambiare marcia se vogliono restare in vetta alla classifica. Contro la Lazio,l’Inter si è portata avanti di due reti, ma non è riuscita a conservare il risultato ed è stata raggiunta per il risultato finale di 2-2.
Le formazioni ufficiali
LAZIO: D’Alessio; Santagostino, Battisti, Landi, Canali, Pernaselci, Gatto, R. Bordon, Avram, Eone, Kovac.
INTER: Farronato; Pavan, La Torre, El Mahboubi, Maghlout, Putsen, Kartelo, Matarrese, Rocca, Mackiewicz, Evangelista.
Rocca e La Torre illudono l’Inter, la Lazio rimonta
L’avvio della gara è tutto a tinte nerazzurre: al 1’ Edoardo Rocca approfitta di un errore difensivo della Lazio e sblocca il risultato con una conclusione di sinistro. Al 20’ è capitan La Torre a firmare il raddoppio con un tiro dalla distanza sugli sviluppi di un calcio d’angolo. L’Inter sembra avere la gara in pugno, ma la reazione biancoceleste cambia rapidamente l’inerzia dell’incontro. Al 10’, sul risultato di 1-0, Farronato si era già reso protagonista neutralizzando un calcio di rigore di Pernaselci, episodio che avrebbe potuto riportare prima la Lazio in partita. I padroni di casa trovano comunque il gol al 22’ con Gatto e completano la rimonta al 34’ grazie a Eone. Il doppio vantaggio nerazzurro viene così cancellato nel giro di pochi minuti. Gli episodi decisivi raccontano una partita nella quale l’Inter ha saputo colpire, ma non è riuscita a mantenere il controllo dopo aver subito la prima rete. Da mettere in dubbio sono anche alcuni episodi arbitrali che hanno condizionato la gara con cartellini rossi non assegnati e un po’ di confusione durante la partita.
Assenza importante per l’Inter
La sfida si complica per l’Inter anche a causa dell’assenza del suo bomber, Cristian Carrara, convocato da Stefano Vecchi con l’Under 23 per la gara contro il Monopoli in Serie C. Una mancanza che si fa sentire nel reparto offensivo nerazzurro, che fatica a trovare la via del gol attraverso i propri attaccanti. Per il giovane centravanti, tuttavia, la chiamata rappresenta un’opportunità importante per confrontarsi con il calcio professionistico e maturare esperienza in un campionato competitivo come quello di Serie C.
Un commento
Farsi rimontare un doppio vantaggio significa non aver saputo gestire nel modo migliore una fase delicata della partita. La capacità di reagire alle difficoltà, mantenere alta la concentrazione e proteggere il risultato rappresenta un aspetto fondamentale nel percorso di crescita di una squadra giovane.
Per l’Inter il pareggio di Roma non deve cancellare quanto di positivo mostrato in avvio, ma diventare un punto da cui ripartire. Il campionato è ancora lungo e ogni giornata offre l’opportunità di migliorare e consolidare le proprie ambizioni.
Mercoledì c’è la Youth League, domenica il Parma
Mercoledì 21 ottobre l’Inter tornerà in campo in UEFA Youth League contro lo Shakhtar Donetsk, prima di concentrarsi nuovamente sul campionato. Domenica 25 ottobre è infatti in programma la sfida contro il Parma, un appuntamento importante per provare a ripartire e tornare alla vittoria.
L’Inter è chiamata a ripartire subito, ritrovando equilibrio tra fase offensiva e attenzione difensiva. Il 2-2 di Roma ha mostrato le potenzialità della squadra, ma anche quanto sia importante saper tenere un vantaggio. Le prossime due partite rappresenteranno un’occasione per dimostrare di aver imparato la lezione.
L’Inter Primavera di Emiliano Bigica continua a sprecare il vantaggio creato e a pareggiare. Un’altra prestazione che lascia l’amaro in bocca ai nerazzurri che sono costretti a cambiare marcia se vogliono restare in vetta alla classifica. Contro la Lazio,l’Inter si è portata avanti di due reti, ma non è riuscita a conservare il risultato ed è stata raggiunta per il risultato finale di 2-2.
Le formazioni ufficiali
LAZIO: D’Alessio; Santagostino, Battisti, Landi, Canali, Pernaselci, Gatto, R. Bordon, Avram, Eone, Kovac.
INTER: Farronato; Pavan, La Torre, El Mahboubi, Maghlout, Putsen, Kartelo, Matarrese, Rocca, Mackiewicz, Evangelista.
Rocca e La Torre illudono l’Inter, la Lazio rimontaL’avvio della gara è tutto a tinte nerazzurre: al 1’ Edoardo Rocca approfitta di un errore difensivo della Lazio e sblocca il risultato con una conclusione di sinistro. Al 20’ è capitan La Torre a firmare il raddoppio con un tiro dalla distanza sugli sviluppi di un calcio d’angolo. L’Inter sembra avere la gara in pugno, ma la reazione biancoceleste cambia rapidamente l’inerzia dell’incontro. Al 10’, sul risultato di 1-0, Farronato si era già reso protagonista neutralizzando un calcio di rigore di Pernaselci, episodio che avrebbe potuto riportare prima la Lazio in partita. I padroni di casa trovano comunque il gol al 22’ con Gatto e completano la rimonta al 34’ grazie a Eone. Il doppio vantaggio nerazzurro viene così cancellato nel giro di pochi minuti. Gli episodi decisivi raccontano una partita nella quale l’Inter ha saputo colpire, ma non è riuscita a mantenere il controllo dopo aver subito la prima rete. Da mettere in dubbio sono anche alcuni episodi arbitrali che hanno condizionato la gara con cartellini rossi non assegnati e un po’ di confusione durante la partita.
Assenza importante per l’Inter
La sfida si complica per l’Inter anche a causa dell’assenza del suo bomber, Cristian Carrara, convocato da Stefano Vecchi con l’Under 23 per la gara contro il Monopoli in Serie C. Una mancanza che si fa sentire nel reparto offensivo nerazzurro, che fatica a trovare la via del gol attraverso i propri attaccanti. Per il giovane centravanti, tuttavia, la chiamata rappresenta un’opportunità importante per confrontarsi con il calcio professionistico e maturare esperienza in un campionato competitivo come quello di Serie C.
Un commento
Farsi rimontare un doppio vantaggio significa non aver saputo gestire nel modo migliore una fase delicata della partita. La capacità di reagire alle difficoltà, mantenere alta la concentrazione e proteggere il risultato rappresenta un aspetto fondamentale nel percorso di crescita di una squadra giovane.Per l’Inter il pareggio di Roma non deve cancellare quanto di positivo mostrato in avvio, ma diventare un punto da cui ripartire. Il campionato è ancora lungo e ogni giornata offre l’opportunità di migliorare e consolidare le proprie ambizioni.
Mercoledì c’è la Youth League, domenica il Parma
Mercoledì 21 ottobre l’Inter tornerà in campo in UEFA Youth League contro lo Shakhtar Donetsk, prima di concentrarsi nuovamente sul campionato. Domenica 25 ottobre è infatti in programma la sfida contro il Parma, un appuntamento importante per provare a ripartire e tornare alla vittoria.
L’Inter è chiamata a ripartire subito, ritrovando equilibrio tra fase offensiva e attenzione difensiva. Il 2-2 di Roma ha mostrato le potenzialità della squadra, ma anche quanto sia importante saper tenere un vantaggio. Le prossime due partite rappresenteranno un’occasione per dimostrare di aver imparato la lezione.