Dopo la folle rimonta contro la Fiorentina, l’Inter non ha intenzione di fermarsi. Mercoledì sera, alle 18.30, i nerazzurri saranno di scena al Penzo contro il Venezia, con un obiettivo ben preciso: conquistare altri tre punti senza sprecare energie preziose in vista del derby di sabato 31 ottobre. Nella notte di Halloween andrà in scena una delle sfide più attese della stagione e Cristian Chivu sa bene quanto sarà importante arrivarci nelle migliori condizioni possibili. Per questo il tecnico rumeno dovrà gestire con attenzione le forze della squadra, reduce da una partita intensa e dispendiosa come quella contro la Fiorentina. Al Penzo potrebbe esserci dunque spazio per qualche sorpresa: alcuni big rischiano di partire dalla panchina, mentre chi finora ha giocato meno è pronto a sfruttare l’occasione per mettersi in mostra.
Possibile riposo per tre titolari
Tra i giocatori che potrebbero partire dalla panchina c'è Marcus Thuram, che ieri ha beneficiato di un giorno di riposo dopo le fatiche dell'ultima sfida con la Viola. Con l'assenza di Lautaro Martinez, il francese nelle ultime gare ha guidato l'attacco nerazzurro con personalità e caparbietà, contribuendo in maniera decisiva alle rimonte contro Bologna e Fiorentina. Proprio per questo, e in vista anche del derby in programma per sabato sera, Thuram potrebbe accomodarsi in panchina domani a Venezia, lasciando il suo posto in attacco a Bonny. Attenzione anche ad Hakan Calhanoglu: il centrocampista turco non ha brillato particolarmente nelle ultime uscite e la gara contro i lagunari potrebbe essere l'occasione giusta per recuperare energie. Le alternative in mezzo al campo non mancano e Chivu può valutare diverse soluzioni per mantenere equilibrio senza rinunciare alla qualità. In difesa, invece, potrebbe toccare a Manuel Akanji rifiatare. Al centro della retroguardia nerazzurra potrebbe tornare Bastoni (come già provato nella gara contro il Bologna), con Bissek a destra e uno straripante Carlos Augusto a sinistra.
Stankovic si candida per una maglia da titolare
Le possibili rotazioni a centrocampo aprono le porte ad Aleksander Stankovic, che spera di trovare spazio dal primo minuto. Per ora, il figlio del Drago è il giocatore di movimento meno utilizzato da Chivu: per lui solo 50 minuti in campo tra campionato e Champions. Troppo poco per chi ha l'Inter nel DNA e vuole dimostrare sul campo di meritare di vestire la maglia nerazzurra. Molto dipenderà dall'eventuale utilizzo di Calhanoglu: se il turco non dovesse partire titolare, la prima alternativa potrebbe essere Zelinski, che contro la Fiorentina ha giocato solo nel finale. Il polacco offre esperienza e qualità, caratteristiche preziosi per una trasferta nella quale l'Inter non può permettersi distrazioni. Qualora Chivu dovesse schierare Zelinski da mezzala, le chiavi del centrocampo potrebbero essere affidate al giovane Stankovic, che ha già dimostrato lo scorso anno al Bruges quanto possa essere determinante. E alla soddisfazione della prima titolarità con l'Inter potrebbe aggiungersi il fascino di sfidare il fratello Filip, attualmente estremo difensore del Venezia.
Spence prova a sorpassare Diouf
Novità possibili anche sulla fascia destra, dove Djed Spence è in corsa per una maglia da titolare. L'esterno inglese insidia Andy Diouf, che potrebbe essere preservato in vista della sfida contro il Milan. Spence aspetta il suo momento e la partita del Penzo potrebbe offrirgli un riscatto dopo l'opaca prestazione in Champions contro lo Shaktar Donetsk. la possibilità di alternare più giocatori sulle corsie esterne è un vantaggio per l'Inter in un periodo in cui si gioca ogni tre giorni. La decisione definitiva arriverà con le ultime valutazioni dell'allenatore, ma l'ipotesi di vedere l'ex Tottenham dal primo minuto è concreta. Per Spence sarebbe l'occasione giusta per mettersi in evidenza e dimostrare di poter essere una risorsa utile nel corso della stagione.
Vietato sottovalutare l'impegno
Le possibili rotazioni che Chivu deciderà di fare nella nona giornata di campionato contro il Venezia non devono far passare in secondo piano l'importanza della partita. L'Inter arriva al Penzo con l'obbligo di cercare la vittoria e dar continuità ai propri risultati. Il Venezia potrà contare sul sostegno del pubblico di casa e proverà a mettere in difficoltà una squadra che sulla carta parte favorita. Gli uomini di Nicola sono ultimi in classifica, a quota 3 punti. Ma questi tre punti sono arrivati nella gara forse più difficile affrontata dai lagunari, cioè quella contro il Napoli. L'Inter è invece in testa alla classifica, in coabitazione con la Lazio. Reduce da una rocambolesca rimonta sulla Fiorentina (una delle tante da inizio stagione), la squadra nerazzurra è chiamata a fornire un'altra prova convincente. Anche con qualche cambio, l'Inter dovrà mantenere alta la concentrazione e sfruttare la maggiore qualità della sua rosa per indirizzare subito la partita, evitando di passare in svantaggio come troppe volte successo da inizio anno. Vietato essere già mentalmente proiettati alla gara di sabato contro il Milan: la concentrazione ora deve essere tutta rivolta alla partita contro il Venezia e a conquistare tre punti fondamentali, che consentirebbero agli uomini di Chivu di arrivare carichi al derby.
Prima il Venezia, poi il derby: l’Inter non può permettersi distrazioni. La rimonta contro la Fiorentina ha confermato il carattere di una squadra che non smette mai di crederci, ma adesso serve trasformare quell’energia in continuità, senza lasciare punti per strada. Chivu potrebbe cambiare diversi interpreti, ma la mentalità dovrà restare la stessa: fame, intensità e voglia di vincere. Al Penzo servirà un’Inter concentrata dal primo all’ultimo minuto, capace di colpire senza concedere troppo agli avversari. Perché i grandi obiettivi passano anche da partite come questa: vincere domani significherebbe presentarsi al derby con il morale alle stelle e la consapevolezza di avere un gruppo pronto a lottare su ogni fronte. Halloween è alle porte, ma Chivu non vuole scherzi: contro il Venezia conta soltanto vincere.
Le probabili formazioni
VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Halhal, Moreno, Juan Jesus; Hainaut, Kike Perez, Busio, Basic, Mazzocchi; Adams, Yeboah. ALL: Nicola
INTER (3-5-2): Provede; Bissek, Bastoni, Carlos Augusto; Spence, Barella, Zielinski, Sucic, Dimarco; Esposito, Bonny. ALL: Chivu
Dopo la folle rimonta contro la Fiorentina, l’Inter non ha intenzione di fermarsi. Mercoledì sera, alle 18.30, i nerazzurri saranno di scena al Penzo contro il Venezia, con un obiettivo ben preciso: conquistare altri tre punti senza sprecare energie preziose in vista del derby di sabato 31 ottobre. Nella notte di Halloween andrà in scena una delle sfide più attese della stagione e Cristian Chivu sa bene quanto sarà importante arrivarci nelle migliori condizioni possibili. Per questo il tecnico rumeno dovrà gestire con attenzione le forze della squadra, reduce da una partita intensa e dispendiosa come quella contro la Fiorentina. Al Penzo potrebbe esserci dunque spazio per qualche sorpresa: alcuni big rischiano di partire dalla panchina, mentre chi finora ha giocato meno è pronto a sfruttare l’occasione per mettersi in mostra.
Possibile riposo per tre titolari
Tra i giocatori che potrebbero partire dalla panchina c'è Marcus Thuram, che ieri ha beneficiato di un giorno di riposo dopo le fatiche dell'ultima sfida con la Viola. Con l'assenza di Lautaro Martinez, il francese nelle ultime gare ha guidato l'attacco nerazzurro con personalità e caparbietà, contribuendo in maniera decisiva alle rimonte contro Bologna e Fiorentina. Proprio per questo, e in vista anche del derby in programma per sabato sera, Thuram potrebbe accomodarsi in panchina domani a Venezia, lasciando il suo posto in attacco a Bonny. Attenzione anche ad Hakan Calhanoglu: il centrocampista turco non ha brillato particolarmente nelle ultime uscite e la gara contro i lagunari potrebbe essere l'occasione giusta per recuperare energie. Le alternative in mezzo al campo non mancano e Chivu può valutare diverse soluzioni per mantenere equilibrio senza rinunciare alla qualità. In difesa, invece, potrebbe toccare a Manuel Akanji rifiatare. Al centro della retroguardia nerazzurra potrebbe tornare Bastoni (come già provato nella gara contro il Bologna), con Bissek a destra e uno straripante Carlos Augusto a sinistra.
Stankovic si candida per una maglia da titolare
Le possibili rotazioni a centrocampo aprono le porte ad Aleksander Stankovic, che spera di trovare spazio dal primo minuto. Per ora, il figlio del Drago è il giocatore di movimento meno utilizzato da Chivu: per lui solo 50 minuti in campo tra campionato e Champions. Troppo poco per chi ha l'Inter nel DNA e vuole dimostrare sul campo di meritare di vestire la maglia nerazzurra. Molto dipenderà dall'eventuale utilizzo di Calhanoglu: se il turco non dovesse partire titolare, la prima alternativa potrebbe essere Zelinski, che contro la Fiorentina ha giocato solo nel finale. Il polacco offre esperienza e qualità, caratteristiche preziosi per una trasferta nella quale l'Inter non può permettersi distrazioni. Qualora Chivu dovesse schierare Zelinski da mezzala, le chiavi del centrocampo potrebbero essere affidate al giovane Stankovic, che ha già dimostrato lo scorso anno al Bruges quanto possa essere determinante. E alla soddisfazione della prima titolarità con l'Inter potrebbe aggiungersi il fascino di sfidare il fratello Filip, attualmente estremo difensore del Venezia.
Spence prova a sorpassare Diouf
Novità possibili anche sulla fascia destra, dove Djed Spence è in corsa per una maglia da titolare. L'esterno inglese insidia Andy Diouf, che potrebbe essere preservato in vista della sfida contro il Milan. Spence aspetta il suo momento e la partita del Penzo potrebbe offrirgli un riscatto dopo l'opaca prestazione in Champions contro lo Shaktar Donetsk. la possibilità di alternare più giocatori sulle corsie esterne è un vantaggio per l'Inter in un periodo in cui si gioca ogni tre giorni. La decisione definitiva arriverà con le ultime valutazioni dell'allenatore, ma l'ipotesi di vedere l'ex Tottenham dal primo minuto è concreta. Per Spence sarebbe l'occasione giusta per mettersi in evidenza e dimostrare di poter essere una risorsa utile nel corso della stagione.
Vietato sottovalutare l'impegno
Le possibili rotazioni che Chivu deciderà di fare nella nona giornata di campionato contro il Venezia non devono far passare in secondo piano l'importanza della partita. L'Inter arriva al Penzo con l'obbligo di cercare la vittoria e dar continuità ai propri risultati. Il Venezia potrà contare sul sostegno del pubblico di casa e proverà a mettere in difficoltà una squadra che sulla carta parte favorita. Gli uomini di Nicola sono ultimi in classifica, a quota 3 punti. Ma questi tre punti sono arrivati nella gara forse più difficile affrontata dai lagunari, cioè quella contro il Napoli. L'Inter è invece in testa alla classifica, in coabitazione con la Lazio. Reduce da una rocambolesca rimonta sulla Fiorentina (una delle tante da inizio stagione), la squadra nerazzurra è chiamata a fornire un'altra prova convincente. Anche con qualche cambio, l'Inter dovrà mantenere alta la concentrazione e sfruttare la maggiore qualità della sua rosa per indirizzare subito la partita, evitando di passare in svantaggio come troppe volte successo da inizio anno. Vietato essere già mentalmente proiettati alla gara di sabato contro il Milan: la concentrazione ora deve essere tutta rivolta alla partita contro il Venezia e a conquistare tre punti fondamentali, che consentirebbero agli uomini di Chivu di arrivare carichi al derby.
Prima il Venezia, poi il derby: l’Inter non può permettersi distrazioni. La rimonta contro la Fiorentina ha confermato il carattere di una squadra che non smette mai di crederci, ma adesso serve trasformare quell’energia in continuità, senza lasciare punti per strada. Chivu potrebbe cambiare diversi interpreti, ma la mentalità dovrà restare la stessa: fame, intensità e voglia di vincere. Al Penzo servirà un’Inter concentrata dal primo all’ultimo minuto, capace di colpire senza concedere troppo agli avversari. Perché i grandi obiettivi passano anche da partite come questa: vincere domani significherebbe presentarsi al derby con il morale alle stelle e la consapevolezza di avere un gruppo pronto a lottare su ogni fronte. Halloween è alle porte, ma Chivu non vuole scherzi: contro il Venezia conta soltanto vincere.
Le probabili formazioni
VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Halhal, Moreno, Juan Jesus; Hainaut, Kike Perez, Busio, Basic, Mazzocchi; Adams, Yeboah. ALL: Nicola
INTER (3-5-2): Provede; Bissek, Bastoni, Carlos Augusto; Spence, Barella, Zielinski, Sucic, Dimarco; Esposito, Bonny. ALL: Chivu