Il Napoli schiaccia il Monza ma perde Lobotka per infortunio

Le polemiche emerse in settimana dopo le dichiarazioni di Allegri non hanno impensierito il Napoli. Gli azzurri, infatti, hanno dato continuità alla bella prestazione contro la Roma e sono riusciti a portare a casa i tre punti.

I complimenti, comunque, vanno fatti anche alla squadra di Ivan Juric, che ha espresso un bel calcio e ha affrontato la partita a viso aperto per tutti i novanta minuti. Tra le note positive dei biancorossi spicca, come al solito, la prova di Varela, che ha confermato di essere uno dei centravanti più in forma del campionato italiano. La capacità del portoghese di mettere in difficoltà la difesa avversaria rispecchia l’atteggiamento propositivo del Monza, che ha cercato di giocare senza timori anche contro una squadra di livello superiore. Una scelta che comporta di conseguenza il rischio di concedere spazi agli avversari, ma che, finché le energie hanno retto, ha permesso ai brianzoli di mettere seriamente in difficoltà il Napoli.

Da sottolineare, inoltre, la grande prestazione di Milinković-Savić, protagonista di almeno tre parate decisive che hanno contribuito al successo finale.

Hojlund torna al gol, Varela infermabile

Massimiliano Allegri decide di fare solo tre cambi rispetto alla sfida contro la Roma: tornano dal primo minuto Milinković-Savić, Rrahmani e Lobotka.

Il Monza approccia meglio la gara e Varela si rende subito pericoloso, impegnando Milinković-Savić. I partenopei, però, trovano il vantaggio al 10’: Di Lorenzo vince un contrasto e imbuca Hojlund con un assist da trequartista. L’attaccante danese è glaciale davanti a Noel Törnqvist e interrompe un digiuno che durava da quasi due mesi.

La gioia degli azzurri si placa poco dopo. Mangas, contrastato da Anguissa, cade sulla caviglia di Lobotka, costretto a uscire dal campo in barella.

Dopo il vantaggio, l’obiettivo è quello di non abbassarsi, ma continuare ad aggredire l’avversario. Questo, però, lascia il Napoli scoperto dal centrocampo in giù e Varela ha due grandi occasioni per pareggiare, ma Milinković-Savić si fa trovare pronto.

Alla fine, il coraggio del Monza viene premiato: alla quarta occasione, Varela non sbaglia. Cross perfetto di Robinson e girata di testa vincente del numero nove portoghese. Equilibrio ristabilito all’U-Power Stadium.

Gli azzurri dominano e dilagano

Il Napoli riparte forte e, dopo appena due minuti, torna in vantaggio. Questa volta è Politano a essere decisivo: l’esterno italiano trova l’angolino basso con un colpo da biliardo, costringendo nuovamente i brianzoli a inseguire.

Il protagonista della serata, però, sembra essere ancora Milinković-Savić, che respinge un tiro molto pericoloso di Foe Ondoa. Dai partenopei, ora, ci si aspetta una vera prova di maturità. Gestire il vantaggio, infatti, è una delle situazioni che la squadra di Allegri ha sofferto maggiormente nelle ultime uscite.

Questa volta, però, la storia sembra essere diversa. Prima Hojlund si vede negare la doppietta dal portiere svedese, ma sul successivo corner Rafa Marin salta più in alto di tutti e trova la rete dell’1-3.

C’è gioia anche per Kevin De Bruyne. Il centrocampista belga, da poco entrato, finalizza il bel filtrante di Noa Lang e spegne definitivamente le speranze del Monza.

Prova di maturità

Uno degli aspetti su cui si sono maggiormente concentrati Allegri e il suo staff è l’atteggiamento della squadra in situazione di vantaggio. Troppe le rimonte subite, che hanno fatto perdere punti per strada.

Questa sera, però, il Napoli ha dimostrato di saper anche dominare il gioco, senza dover finire la partita schiacciato nei propri trenta metri. Il tecnico toscano può ritenersi soddisfatto del successo ottenuto in Brianza: i tre punti conquistati sono fondamentali per cercare di tornare nelle posizioni che contano.

L’unica nota negativa riguarda Lobotka. C’è apprensione per il centrocampista slovacco, che non sembrava neanche in grado di camminare. In vista della sfida contro la Juventus, quindi, Kevin De Bruyne potrebbe essere chiamato a prendersi le chiavi della mediana: al belga, questa sera, è bastata mezz’ora per essere decisivo.

La prova di maturità vista questa sera rappresenta un segnale da non sottovalutare per gli azzurri. La sfida contro i bianconeri, quindi, sarà già un test importante, soprattutto per capire se i partenopei avranno davvero superato le difficoltà mostrate nelle ultime settimane.

Le polemiche emerse in settimana dopo le dichiarazioni di Allegri non hanno impensierito il Napoli. Gli azzurri, infatti, hanno dato continuità alla bella prestazione contro la Roma e sono riusciti a portare a casa i tre punti.

I complimenti, comunque, vanno fatti anche alla squadra di Ivan Juric, che ha espresso un bel calcio e ha affrontato la partita a viso aperto per tutti i novanta minuti. Tra le note positive dei biancorossi spicca, come al solito, la prova di Varela, che ha confermato di essere uno dei centravanti più in forma del campionato italiano. La capacità del portoghese di mettere in difficoltà la difesa avversaria rispecchia l’atteggiamento propositivo del Monza, che ha cercato di giocare senza timori anche contro una squadra di livello superiore. Una scelta che comporta di conseguenza il rischio di concedere spazi agli avversari, ma che, finché le energie hanno retto, ha permesso ai brianzoli di mettere seriamente in difficoltà il Napoli.

Da sottolineare, inoltre, la grande prestazione di Milinković-Savić, protagonista di almeno tre parate decisive che hanno contribuito al successo finale.

Hojlund torna al gol, Varela infermabile

Massimiliano Allegri decide di fare solo tre cambi rispetto alla sfida contro la Roma: tornano dal primo minuto Milinković-Savić, Rrahmani e Lobotka.

Il Monza approccia meglio la gara e Varela si rende subito pericoloso, impegnando Milinković-Savić. I partenopei, però, trovano il vantaggio al 10’: Di Lorenzo vince un contrasto e imbuca Hojlund con un assist da trequartista. L’attaccante danese è glaciale davanti a Noel Törnqvist e interrompe un digiuno che durava da quasi due mesi.

La gioia degli azzurri si placa poco dopo. Mangas, contrastato da Anguissa, cade sulla caviglia di Lobotka, costretto a uscire dal campo in barella.

Dopo il vantaggio, l’obiettivo è quello di non abbassarsi, ma continuare ad aggredire l’avversario. Questo, però, lascia il Napoli scoperto dal centrocampo in giù e Varela ha due grandi occasioni per pareggiare, ma Milinković-Savić si fa trovare pronto.

Alla fine, il coraggio del Monza viene premiato: alla quarta occasione, Varela non sbaglia. Cross perfetto di Robinson e girata di testa vincente del numero nove portoghese. Equilibrio ristabilito all’U-Power Stadium.

Gli azzurri dominano e dilagano

Il Napoli riparte forte e, dopo appena due minuti, torna in vantaggio. Questa volta è Politano a essere decisivo: l’esterno italiano trova l’angolino basso con un colpo da biliardo, costringendo nuovamente i brianzoli a inseguire.

Il protagonista della serata, però, sembra essere ancora Milinković-Savić, che respinge un tiro molto pericoloso di Foe Ondoa. Dai partenopei, ora, ci si aspetta una vera prova di maturità. Gestire il vantaggio, infatti, è una delle situazioni che la squadra di Allegri ha sofferto maggiormente nelle ultime uscite.

Questa volta, però, la storia sembra essere diversa. Prima Hojlund si vede negare la doppietta dal portiere svedese, ma sul successivo corner Rafa Marin salta più in alto di tutti e trova la rete dell’1-3.

C’è gioia anche per Kevin De Bruyne. Il centrocampista belga, da poco entrato, finalizza il bel filtrante di Noa Lang e spegne definitivamente le speranze del Monza.

Prova di maturità

Uno degli aspetti su cui si sono maggiormente concentrati Allegri e il suo staff è l’atteggiamento della squadra in situazione di vantaggio. Troppe le rimonte subite, che hanno fatto perdere punti per strada.

Questa sera, però, il Napoli ha dimostrato di saper anche dominare il gioco, senza dover finire la partita schiacciato nei propri trenta metri. Il tecnico toscano può ritenersi soddisfatto del successo ottenuto in Brianza: i tre punti conquistati sono fondamentali per cercare di tornare nelle posizioni che contano.

L’unica nota negativa riguarda Lobotka. C’è apprensione per il centrocampista slovacco, che non sembrava neanche in grado di camminare. In vista della sfida contro la Juventus, quindi, Kevin De Bruyne potrebbe essere chiamato a prendersi le chiavi della mediana: al belga, questa sera, è bastata mezz’ora per essere decisivo.

La prova di maturità vista questa sera rappresenta un segnale da non sottovalutare per gli azzurri. La sfida contro i bianconeri, quindi, sarà già un test importante, soprattutto per capire se i partenopei avranno davvero superato le difficoltà mostrate nelle ultime settimane.