L’Inter perde la prima partita di Champion contro un Real che non ha meritato questa vittoria. Il Pepo Martinez è stato protagonista nel bene e nel male della notte dell’Inter al Santiago Bernabéu. I nerazzurri tornano a casa con una sconfitta per 2-1, ma con la sensazione di aver lasciato per strada una partita che, per qualità del gioco e numero di occasioni create, avrebbe potuto avere un epilogo completamente diverso. La squadra di Cristian Chivu ha infatti tenuto a lungo il controllo della gara, costruendo diverse situazioni pericolose e mettendo più volte in difficoltà la formazione di José Mourinho. Il Real, invece, è stato estremamente cinico: due errori dell’Inter nel primo tempo sono bastati per indirizzare la sfida.
Inter ma cosa combina il Pepo Martinez? l’errore che cambia la partita

L’Inter perde soprattutto a causa di errori e leggerezze. in particolare il Pepo Martinez ha vissuto una serata dai due volti. Il portiere nerazzurro è stato protagonista di una leggerezza clamorosa in occasione del secondo gol del Real Madrid: ricevuto il pallone sui piedi, ha esitato nel liberarsene, tentando poi un controllo complicato che ha permesso a Federico Valverde di intervenire e spedire la palla in rete. Un errore pesantissimo, arrivato dopo il primo regalo dell’Inter, quello che aveva spalancato la strada a Kylian Mbappé. Curtis Jones, infatti, non è riuscito a servire correttamente Bisseck, che ha a sua volta perso il controllo del pallone, consentendo al francese di presentarsi davanti a Martinez e firmare l’1-0. In pochi minuti l’Inter si è ritrovata sotto di due reti nonostante una prestazione tutt’altro che negativa.
Inter migliore del Real, ma troppo sprecona

La parte più difficile da accettare per i nerazzurri è proprio questa: il risultato non racconta fino in fondo l’andamento della partita. L’Inter ha creato numerose occasioni e ha costretto Thibaut Courtois a una serie di interventi importanti. Lautaro Martínez ha trovato la risposta del portiere belga dopo una ripartenza interessante, mentre Curtis Jones ha avuto più di una possibilità per riaprire la sfida. Anche Thuram ha avuto una grande occasione, senza riuscire a concretizzarla. Dall’altra parte, il Real Madrid ha sfruttato con freddezza gli errori avversari e ha potuto contare sulle qualità dei suoi uomini offensivi. La squadra di Chivu, però, non ha mai smesso di giocare e nella ripresa ha continuato ad attaccare, assumendosi inevitabilmente qualche rischio in più.
Carlos Augusto riaccende la speranza, ma non basta

La reazione dell’Inter è arrivata nel secondo tempo, quando Carlos Augusto ha trovato il gol del 2-1 al termine di una bella azione costruita da Lautaro. Il capitano argentino ha ricevuto il pallone da Bisseck e ha servito al centro il compagno, bravo a inserirsi e a battere Courtois. Da quel momento i nerazzurri hanno provato a spingere alla ricerca del pareggio, mentre il Real si è abbassato e ha cercato di difendere il vantaggio. Martinez, dopo l’errore, si è riscattato con alcuni interventi decisivi, soprattutto sulle conclusioni di Mbappé e Bellingham, tenendo l’Inter in partita fino alla fine.
La sconfitta, dunque, lascia soprattutto rimpianti. Perdere al Bernabéu contro il Real Madrid può essere considerato un risultato tutt’altro che sorprendente, ma farlo dopo aver creato così tanto e aver regalato due reti agli avversari rende il ko molto più amaro. L’Inter ha dimostrato di poter giocare alla pari, e per alcuni tratti anche meglio, contro una delle grandi favorite della Champions League. Il problema è stato trasformare il gioco in gol e soprattutto evitare quelle disattenzioni che, a questo livello, vengono immediatamente punite. Il 2-1 firmato dal Real non cancella la buona prestazione complessiva, ma rappresenta un’occasione persa che i nerazzurri dovranno trasformare in una lezione per il prosieguo del cammino europeo.
Inter lose their first Champions League match against a Real team that didn't deserve this victory. Pepo Martinez was the protagonist, for better or for worse, of Inter's night at the Santiago Bernabéu. The Nerazzurri return home with a 2-1 defeat, but with the feeling of having abandoned a match which, due to the quality of the game and the number of chances created, could have had a completely different epilogue. Cristian Chivu's team in fact remained in control of the match for a long time, building several dangerous situations and putting José Mourinho's team in difficulty several times. Real Madrid, on the other hand, were extremely cynical: two errors by Inter in the first half were enough to direct the match.
Inter ma cosa combina il Pepo Martinez? l’errore che cambia la partita

Inter lost mainly due to errors and carelessness. in particular Pepo Martinez experienced an evening with two faces. The Nerazzurri goalkeeper was the protagonist of a sensational lightness on the occasion of Real Madrid's second goal: having received the ball at his feet, he hesitated to get rid of it, then attempting a complicated control which allowed Federico Valverde to intervene and send the ball into the net. A very serious mistake, which came after Inter's first gift, the one that opened the way for Kylian Mbappé. Curtis Jones, in fact, was unable to correctly serve Bisseck, who in turn lost control of the ball, allowing the Frenchman to appear in front of Martinez and make it 1-0. In a few minutes Inter found themselves two goals down despite a performance that was anything but negative.
Inter migliore del Real, ma troppo sprecona

The most difficult part for the Nerazzurri to accept is precisely this: the result does not fully explain the progress of the match. Inter created numerous chances and forced Thibaut Courtois into a series of important interventions. Lautaro Martínez found the response from the Belgian goalkeeper after an interesting counterattack, while Curtis Jones had more than one chance to reopen the match. Thuram also had a great opportunity, but was unable to materialize it. On the other hand, Real Madrid coolly exploited their opponents' mistakes and was able to count on the quality of their attacking men. Chivu's team, however, never stopped playing and continued to attack in the second half, inevitably taking on a few more risks.
Carlos Augusto riaccende la speranza, ma non basta

La reazione dell’Inter è arrivata nel secondo tempo, quando Carlos Augusto ha trovato il gol del 2-1 al termine di una bella azione costruita da Lautaro. Il capitano argentino ha ricevuto il pallone da Bisseck e ha servito al centro il compagno, bravo a inserirsi e a battere Courtois. Da quel momento i nerazzurri hanno provato a spingere alla ricerca del pareggio, mentre il Real si è abbassato e ha cercato di difendere il vantaggio. Martinez, dopo l’errore, si è riscattato con alcuni interventi decisivi, soprattutto sulle conclusioni di Mbappé e Bellingham, tenendo l’Inter in partita fino alla fine.
Defeat, therefore, leaves above all regrets. Losing at the Bernabéu against Real Madrid can be considered a far from surprising result, but doing so after having created so much and giving away two goals to the opponents makes the defeat much more bitter. Inter have shown that they can play on an equal footing, and in some places even better, against one of the big Champions League favourites. The problem was to transform the game into goals and above all to avoid those carelessness which, at this level, are immediately punished. The 2-1 achieved by Real does not erase the good overall performance, but represents a missed opportunity that the Nerazzurri will have to transform into a lesson for the rest of their European journey.