Archiviata la delusione europea in quel di Manchester, per la Roma è tempo di concentrarsi sul prossimo avversario. All'Olimpico arriva la squadra di Alberto Aquilani, in uno dei suoi momenti peggiori in assoluto e senza il suo capitano Domenico Berardi, out a causa di un problema fisico. Il Sassuolo, infatti, non trova la vittoria in campionato dal 13 settembre, quando la rete al 94' di Adzic fu in grado di stendere la Juventus.
I giallorossi, invece, almeno in Serie A stanno attraversando un periodo totalmente opposto: 24 punti nelle prime 10 giornate e terzo posto in solitaria. Questo weekend, inoltre, si preannuncia particolarmente positivo per la Lupa. L'ostacolo da superare è comunque insidioso, ma lo sguardo di Gasperini sarà rivolto anche alla partita che andrà in scena a Milano. Inter e Como, rispettivamente seconda e quarta, si affronteranno domenica pomeriggio e, qualsiasi sia il risultato, la Roma potrebbe approfittarne per superare la prima o allungare sulla seconda, chiaramente in caso di risultato positivo contro i neroverdi. I calcoli per la classifica, però, ancora non valgono niente, ma, dopo la disfatta in Champions League, c'è bisogno di ripartire subito.
Dybala non recupera e va in tribuna, Vasquez ancora titolare
La squadra della capitale si presenta all'ultimo match prima della sosta per le nazionali ancora in emergenza. Il reparto più attenzionato nelle ultime ore è quello della porta. Il rientro di Mile Svilar procede gradualmente e non si vogliono correre rischi: per il belga sono necessarie ancora un paio di settimane. A complicare la situazione c'è stato soprattutto il problema di Gollini, che sembra orientato a dare ancora forfait. Altra chance da titolare, quindi, per Vasquez. Il colombiano, dopo l'esperienza all'Empoli, sembrava predestinato a palcoscenici importanti, ma si è perso strada facendo. Adesso il caso ha voluto regalargli un'altra opportunità e spetterà a lui giocarsela nel migliore dei modi.
In difesa tengono banco diversi ballottaggi. Il tecnico ex Atalanta dovrebbe essere orientato verso la conferma del tridente titolare composto da Mancini, N'Dicka e Hermoso. Entrambi i braccetti, però, partiti titolari in Europa, sono insidiati da Ghilardi e Koulierakis. Le probabilità di un cambio rimangono, quindi, alte. Davanti a loro, Pisilli è in pole su De Roon, con accanto il solito Cristante. Nel frattempo, Manu Koné sta proseguendo il percorso di recupero dall'infortunio e lo staff sta valutando la possibilità di inserirlo tra i convocati.
Sulle fasce, invece, Wesley è confermato, ma a destra, complice il problema muscolare riportato da Rensch, ci sarà spazio per Molina. Infine, la zona offensiva sarà affidata a Soulé, Mora e Malen. Una soluzione tattica da non sottovalutare potrebbe riguardare l'inserimento di De Roon dal primo minuto al posto di Mora, con Pisilli pronto ad avanzare. Gasperini ha ancora tanto a cui pensare, ma la rosa è corta a causa delle varie indisponibilità e bisogna gestire le energie di chi scenderà in campo per evitare un crollo nelle fasi finali della partita, come accaduto a Manchester.
La Champions conta, ma il campionato di più
Che l'Europa fosse più impegnativa del campionato italiano non è una novità. Ma la Roma, quest'anno, ha un obiettivo in particolare e lo si nota bene nella gestione del doppio impegno. Sia contro il Real Madrid sia contro il Manchester United, i giallorossi hanno subito due rimonte che in Serie A non avrebbero mai concesso. E non si tratta soltanto della differenza qualitativa tra le due competizioni. In Italia, infatti, l'attenzione della Lupa aumenta sempre di più durante le fasi calde di una partita. L'unico momento in cui ha riscontrato un problema del genere è stato nel secondo tempo contro l'Inter, una situazione in parte giustificabile vista la potenza dei nerazzurri.
L'intenzione del club della capitale, comunque, non è quella di snobbare la Champions per conservare le energie. Ma, inconsciamente, succede questo: la Magica è consapevole di avere una rosa valida e lunga, infortuni permettendo, per puntare alle prime posizioni in classifica e combattere contro la Beneamata. Lo stesso Gasperini aveva dichiarato di voler raggiungere lo scudetto entro i prossimi due anni, sottintendendo anche la possibilità di arrivarci già in questa stagione. L'entusiasmo a Roma è, quindi, molto alto, ma il Sassuolo di Aquilani ha in mente altri piani: fermare il treno giallorosso in corsa e farlo proprio nella tana dei lupi.
Le probabili formazioni
Roma (3-4-2-1): Vasquez; Mancini, N'Dicka, Hermoso; Molina, Pisilli, Cristante, Wesley; Mora, Soulé; Malen. All. Gian Piero Gasperini.
Sassuolo (4-3-3): Turati; Walukiewicz, Idzes, Candè, Doig; Bakola, Matic, Thorstvedt; Dominguez B., Esposito Se., Laurientè. All. Alberto Aquilani.
Archiviata la delusione europea in quel di Manchester, per la Roma è tempo di concentrarsi sul prossimo avversario. All'Olimpico arriva la squadra di Alberto Aquilani, in uno dei suoi momenti peggiori in assoluto e senza il suo capitano Domenico Berardi, out a causa di un problema fisico. Il Sassuolo, infatti, non trova la vittoria in campionato dal 13 settembre, quando la rete al 94' di Adzic fu in grado di stendere la Juventus.
I giallorossi, invece, almeno in Serie A stanno attraversando un periodo totalmente opposto: 24 punti nelle prime 10 giornate e terzo posto in solitaria. Questo weekend, inoltre, si preannuncia particolarmente positivo per la Lupa. L'ostacolo da superare è comunque insidioso, ma lo sguardo di Gasperini sarà rivolto anche alla partita che andrà in scena a Milano. Inter e Como, rispettivamente seconda e quarta, si affronteranno domenica pomeriggio e, qualsiasi sia il risultato, la Roma potrebbe approfittarne per superare la prima o allungare sulla seconda, chiaramente in caso di risultato positivo contro i neroverdi. I calcoli per la classifica, però, ancora non valgono niente, ma, dopo la disfatta in Champions League, c'è bisogno di ripartire subito.
Dybala non recupera e va in tribuna, Vasquez ancora titolare
La squadra della capitale si presenta all'ultimo match prima della sosta per le nazionali ancora in emergenza. Il reparto più attenzionato nelle ultime ore è quello della porta. Il rientro di Mile Svilar procede gradualmente e non si vogliono correre rischi: per il belga sono necessarie ancora un paio di settimane. A complicare la situazione c'è stato soprattutto il problema di Gollini, che sembra orientato a dare ancora forfait. Altra chance da titolare, quindi, per Vasquez. Il colombiano, dopo l'esperienza all'Empoli, sembrava predestinato a palcoscenici importanti, ma si è perso strada facendo. Adesso il caso ha voluto regalargli un'altra opportunità e spetterà a lui giocarsela nel migliore dei modi.
In difesa tengono banco diversi ballottaggi. Il tecnico ex Atalanta dovrebbe essere orientato verso la conferma del tridente titolare composto da Mancini, N'Dicka e Hermoso. Entrambi i braccetti, però, partiti titolari in Europa, sono insidiati da Ghilardi e Koulierakis. Le probabilità di un cambio rimangono, quindi, alte. Davanti a loro, Pisilli è in pole su De Roon, con accanto il solito Cristante. Nel frattempo, Manu Koné sta proseguendo il percorso di recupero dall'infortunio e lo staff sta valutando la possibilità di inserirlo tra i convocati.
Sulle fasce, invece, Wesley è confermato, ma a destra, complice il problema muscolare riportato da Rensch, ci sarà spazio per Molina. Infine, la zona offensiva sarà affidata a Soulé, Mora e Malen. Una soluzione tattica da non sottovalutare potrebbe riguardare l'inserimento di De Roon dal primo minuto al posto di Mora, con Pisilli pronto ad avanzare. Gasperini ha ancora tanto a cui pensare, ma la rosa è corta a causa delle varie indisponibilità e bisogna gestire le energie di chi scenderà in campo per evitare un crollo nelle fasi finali della partita, come accaduto a Manchester.
La Champions conta, ma il campionato di più
Che l'Europa fosse più impegnativa del campionato italiano non è una novità. Ma la Roma, quest'anno, ha un obiettivo in particolare e lo si nota bene nella gestione del doppio impegno. Sia contro il Real Madrid sia contro il Manchester United, i giallorossi hanno subito due rimonte che in Serie A non avrebbero mai concesso. E non si tratta soltanto della differenza qualitativa tra le due competizioni. In Italia, infatti, l'attenzione della Lupa aumenta sempre di più durante le fasi calde di una partita. L'unico momento in cui ha riscontrato un problema del genere è stato nel secondo tempo contro l'Inter, una situazione in parte giustificabile vista la potenza dei nerazzurri.
L'intenzione del club della capitale, comunque, non è quella di snobbare la Champions per conservare le energie. Ma, inconsciamente, succede questo: la Magica è consapevole di avere una rosa valida e lunga, infortuni permettendo, per puntare alle prime posizioni in classifica e combattere contro la Beneamata. Lo stesso Gasperini aveva dichiarato di voler raggiungere lo scudetto entro i prossimi due anni, sottintendendo anche la possibilità di arrivarci già in questa stagione. L'entusiasmo a Roma è, quindi, molto alto, ma il Sassuolo di Aquilani ha in mente altri piani: fermare il treno giallorosso in corsa e farlo proprio nella tana dei lupi.
Le probabili formazioni
Roma (3-4-2-1): Vasquez; Mancini, N'Dicka, Hermoso; Molina, Pisilli, Cristante, Wesley; Mora, Soulé; Malen. All. Gian Piero Gasperini.
Sassuolo (4-3-3): Turati; Walukiewicz, Idzes, Candè, Doig; Bakola, Matic, Thorstvedt; Dominguez B., Esposito Se., Laurientè. All. Alberto Aquilani.