La sosta dedicata alle nazionali ha visto ancora una volta Lautaro Martinez in veste di protagonista con la maglia dell’albiceleste. Il capitano dell’Inter ha disputato 222 minuti complessivi, mettendo a referto due gol e due assist e confermandosi una pedina fondamentale per il CT Scaloni. Questa notte, nella partita di addio di Lionel Messi giocata al Monumental di Buenos Aires, è sceso in campo per 78 minuti, contribuendo alla vittoria dell’Argentina. Un’altra serata speciale per Lautaro, che con i due gol siglati in questa sosta contro Bolivia e Burkina Faso ha raggiunto a quota 42 reti Aguero al terzo posto nella classifica marcatori all time dell'Argentina.
Il saluto di Lautaro per Messi
Proprio Leo Messi è stato al centro del saluto del "toro" al termine della sfida. Sui social, il capitano dell'Inter ha dedicato un messaggio al fuoriclasse argentino, celebrando una notte che rimarrà impressa nella storia della Nazionale e del calcio mondiale.
Il punto di vista di Christian Chivu
Ad essere poco contento di tutto ciò sarà probabilmente Christian Chivu, che riavrà a disposizione Lautaro in tempistiche molto tardive, considerando che l’Inter scenderà in campo sabato alle 18 contro il Parma a San Siro. Il “Toro” sarà infatti l’ultimo giocatore a tornare ad Appiano Gentile tra quelli impegnati con le rispettive nazionali, con margini di recupero e di riposo molto ristretti. Un aspetto che Chivu dovrà valutare attentamente in vista della ripresa del campionato.
Lautaro e il suo stato di forma
L’argentino, inoltre, era partito per la sosta nel migliore dei modi, dopo la doppietta realizzata allo stadio Olimpico contro la Roma che aveva confermato ancora una volta il suo peso nell’attacco nerazzurro. Rinunciare a lui non sarà dunque semplice, soprattutto considerando il momento di forma e la continuità realizzativa. L’allenatore nerazzurro potrebbe però scegliere la prudenza: un’ipotesi concreta è che Lautaro possa partire dalla panchina sabato, lasciando il posto da titolare a un compagno e diventando un’arma importante da giocare a gara in corso.
La gestione delle energie
Una decisione legata soprattutto alla necessità di gestire energie e minutaggio dopo una sosta particolarmente intensa, anche in vista della partita di Champions League alle porte, che potrebbe rivelarsi delicata dopo la prima sconfitta europea con il Real Madrid, seguita dall’insidiosa trasferta di Bologna.
Il lavoro dell'allenatore nerazzurro
Chivu dovrà quindi gestire il gruppo e il suo capitano con l’obiettivo di trovare il giusto equilibrio dopo la sosta e in un calendario fitto di appuntamenti. Lautaro resta una certezza assoluta dell’attacco nerazzurro, ma il rientro posticipato potrebbe spingere il tecnico a una scelta di prudenza. Difficile rinunciare al “Toro”, soprattutto dopo la doppietta contro la Roma, ma Chivu dovrà valutare anche le energie a disposizione. La soluzione potrebbe essere quella di partire con Lautaro in panchina, per poi affidarsi al suo numero 10 a gara in corso.
La sosta dedicata alle nazionali ha visto ancora una volta Lautaro Martinez in veste di protagonista con la maglia dell’albiceleste. Il capitano dell’Inter ha disputato 222 minuti complessivi, mettendo a referto due gol e due assist e confermandosi una pedina fondamentale per il CT Scaloni. Questa notte, nella partita di addio di Lionel Messi giocata al Monumental di Buenos Aires, è sceso in campo per 78 minuti, contribuendo alla vittoria dell’Argentina. Un’altra serata speciale per Lautaro, che con i due gol siglati in questa sosta contro Bolivia e Burkina Faso ha raggiunto a quota 42 reti Aguero al terzo posto nella classifica marcatori all time dell'Argentina.
Il saluto di Lautaro per Messi
Proprio Leo Messi è stato al centro del saluto del "toro" al termine della sfida. Sui social, il capitano dell'Inter ha dedicato un messaggio al fuoriclasse argentino, celebrando una notte che rimarrà impressa nella storia della Nazionale e del calcio mondiale.
Il punto di vista di Christian Chivu
Ad essere poco contento di tutto ciò sarà probabilmente Christian Chivu, che riavrà a disposizione Lautaro in tempistiche molto tardive, considerando che l’Inter scenderà in campo sabato alle 18 contro il Parma a San Siro. Il “Toro” sarà infatti l’ultimo giocatore a tornare ad Appiano Gentile tra quelli impegnati con le rispettive nazionali, con margini di recupero e di riposo molto ristretti. Un aspetto che Chivu dovrà valutare attentamente in vista della ripresa del campionato.
Lautaro e il suo stato di forma
L’argentino, inoltre, era partito per la sosta nel migliore dei modi, dopo la doppietta realizzata allo stadio Olimpico contro la Roma che aveva confermato ancora una volta il suo peso nell’attacco nerazzurro. Rinunciare a lui non sarà dunque semplice, soprattutto considerando il momento di forma e la continuità realizzativa. L’allenatore nerazzurro potrebbe però scegliere la prudenza: un’ipotesi concreta è che Lautaro possa partire dalla panchina sabato, lasciando il posto da titolare a un compagno e diventando un’arma importante da giocare a gara in corso.
La gestione delle energie
Una decisione legata soprattutto alla necessità di gestire energie e minutaggio dopo una sosta particolarmente intensa, anche in vista della partita di Champions League alle porte, che potrebbe rivelarsi delicata dopo la prima sconfitta europea con il Real Madrid, seguita dall’insidiosa trasferta di Bologna.
Il lavoro dell'allenatore nerazzurro
Chivu dovrà quindi gestire il gruppo e il suo capitano con l’obiettivo di trovare il giusto equilibrio dopo la sosta e in un calendario fitto di appuntamenti. Lautaro resta una certezza assoluta dell’attacco nerazzurro, ma il rientro posticipato potrebbe spingere il tecnico a una scelta di prudenza. Difficile rinunciare al “Toro”, soprattutto dopo la doppietta contro la Roma, ma Chivu dovrà valutare anche le energie a disposizione. La soluzione potrebbe essere quella di partire con Lautaro in panchina, per poi affidarsi al suo numero 10 a gara in corso.