L'Inter stecca il derby: la stampa estera non risparmia critiche ai nerazzurri

Dalla Spagna alla Germania, il successo del Milan mette a nudo le difficoltà della squadra di Chivu. Mundo Deportivo parla di un'Inter disorientata, AS sottolinea la scarsa brillantezza, mentre in Germania torna a farsi strada la maledizione del derby.

Un derby da dimenticare

Ci si aspettava una partita ben diversa, soprattutto dall'Inter, arrivata al derby da capolista e ancora imbattuta in campionato. E invece, dopo appena dieci minuti, i nerazzurri capitolano due volte, travolti da un Milan decisamente più aggressivo e determinato. Il 3-1 finale interrompe l'imbattibilità della squadra di Chivu (8 vittorie e un pareggio) e prolunga una serie negativa negli scontri diretti che comincia a diventare preoccupante. Una sconfitta che trova ampio spazio anche sulla stampa sportiva estera, tutt'altro che tenera nei confronti dell'Inter.

Il quotidiano spagnolo Mundo Deportivo non usa mezzi termini. Pepe Gil-Vernet descrive i nerazzurri come «desnortado y muy frágil en las áreas», disorientati e particolarmente fragili nelle due aree di rigore. La superiorità del Milan emerge fin dalle prime battute, con Diego Moreira protagonista assoluto della serata. Due assist e una splendida punizione permettono ai rossoneri di indirizzare la partita già nel primo tempo. Per il giornalista spagnolo, Amorim vince anche il confronto tattico con Chivu, incapace di trovare le contromisure a una squadra più organizzata e concreta.

Non molto diversa la lettura di AS; Sabrina Uccello parla di «un rival apagado», un avversario spento, sottolineando soprattutto le difficoltà dell'Inter nell'approccio alla partita. La reazione dopo il gol di Bastoni lascia intravedere la possibilità di una rimonta, ma Maignan si oppone alle migliori occasioni nerazzurre. Nella ripresa la manovra diventa lenta e prevedibile, permettendo alla difesa milanista di chiudere gli spazi senza correre particolari rischi. Un'Inter ben lontana da quella che, nelle precedenti giornate, era riuscita a ribaltare situazioni apparentemente compromesse.

Anche in Germania il giudizio è severo. Sportschau, il portale sportivo dell'emittente pubblica ARD, titola «Inters Fluch geht weiter», la maledizione dell'Inter continua. Il riferimento è agli otto derby consecutivi senza vittorie, una serie che sembra aver assunto ormai un peso particolare. La testata tedesca sottolinea la maggiore prontezza del Milan e le difficoltà dei nerazzurri nel costruire occasioni contro una difesa ben organizzata. Nemmeno il possesso palla della ripresa riesce a cambiare l'inerzia dell'incontro.

Un'Inter deludente

Difficile non condividere almeno in parte i giudizi della stampa estera. L'Inter è apparsa stanca, poco reattiva e, a tratti, svogliata. Una squadra che ha dato l'impressione di non riuscire a trovare le energie necessarie per affrontare una partita tanto attesa. Il risultato è certamente pesante, ma a preoccupare è soprattutto la prestazione, ben lontana dalle aspettative, anche se alcune avvisaglie si erano già viste contro Fiorentina e Venezia.

Va però considerato anche il momento della stagione. L'assenza di Lautaro Martínez, vero trascinatore soprattutto nei momenti di difficoltà, le rotazioni e gli impegni ravvicinati potrebbero aver influito sulla brillantezza dei nerazzurri. Fiorentina, Venezia e Milan nel giro di una settimana, con la delicata trasferta di Champions League contro il Feyenoord già alle porte. Un calendario tutt'altro che semplice, che non giustifica la sconfitta, mal digerita  dalla curva, ma aiuta forse a comprenderne alcune ragioni.

Resta la speranza che la prestazione deludente sia stata condizionata anche dalla necessità di preservare energie fisiche e mentali in vista dell'impegno europeo. A Rotterdam l'Inter si giocherà molto del proprio cammino in Champions League e sarà necessario ritrovare quella determinazione mancata nel derby.

La sconfitta brucia, soprattutto per come è arrivata e per l'avversario che l'ha inflitta. Ma la stagione è ancora lunga, la classifica resta favorevole e una serata negativa non può cancellare quanto di buono fatto finora. C'è da augurarsi che quella vista contro il Milan sia stata soltanto una brutta parentesi, aggiungerei propedeutica ricordando il successo finale della scorsa stagione, una sorta di tassa da pagare, e che già martedì i nerazzurri sappiano offrire una risposta convincente.

Dalla Spagna alla Germania, il successo del Milan mette a nudo le difficoltà della squadra di Chivu. Mundo Deportivo parla di un'Inter disorientata, AS sottolinea la scarsa brillantezza, mentre in Germania torna a farsi strada la maledizione del derby.

Un derby da dimenticare

Ci si aspettava una partita ben diversa, soprattutto dall'Inter, arrivata al derby da capolista e ancora imbattuta in campionato. E invece, dopo appena dieci minuti, i nerazzurri capitolano due volte, travolti da un Milan decisamente più aggressivo e determinato. Il 3-1 finale interrompe l'imbattibilità della squadra di Chivu (8 vittorie e un pareggio) e prolunga una serie negativa negli scontri diretti che comincia a diventare preoccupante. Una sconfitta che trova ampio spazio anche sulla stampa sportiva estera, tutt'altro che tenera nei confronti dell'Inter.

Il quotidiano spagnolo Mundo Deportivo non usa mezzi termini. Pepe Gil-Vernet descrive i nerazzurri come «desnortado y muy frágil en las áreas», disorientati e particolarmente fragili nelle due aree di rigore. La superiorità del Milan emerge fin dalle prime battute, con Diego Moreira protagonista assoluto della serata. Due assist e una splendida punizione permettono ai rossoneri di indirizzare la partita già nel primo tempo. Per il giornalista spagnolo, Amorim vince anche il confronto tattico con Chivu, incapace di trovare le contromisure a una squadra più organizzata e concreta.

Non molto diversa la lettura di AS; Sabrina Uccello parla di «un rival apagado», un avversario spento, sottolineando soprattutto le difficoltà dell'Inter nell'approccio alla partita. La reazione dopo il gol di Bastoni lascia intravedere la possibilità di una rimonta, ma Maignan si oppone alle migliori occasioni nerazzurre. Nella ripresa la manovra diventa lenta e prevedibile, permettendo alla difesa milanista di chiudere gli spazi senza correre particolari rischi. Un'Inter ben lontana da quella che, nelle precedenti giornate, era riuscita a ribaltare situazioni apparentemente compromesse.

Anche in Germania il giudizio è severo. Sportschau, il portale sportivo dell'emittente pubblica ARD, titola «Inters Fluch geht weiter», la maledizione dell'Inter continua. Il riferimento è agli otto derby consecutivi senza vittorie, una serie che sembra aver assunto ormai un peso particolare. La testata tedesca sottolinea la maggiore prontezza del Milan e le difficoltà dei nerazzurri nel costruire occasioni contro una difesa ben organizzata. Nemmeno il possesso palla della ripresa riesce a cambiare l'inerzia dell'incontro.

Un'Inter deludente

Difficile non condividere almeno in parte i giudizi della stampa estera. L'Inter è apparsa stanca, poco reattiva e, a tratti, svogliata. Una squadra che ha dato l'impressione di non riuscire a trovare le energie necessarie per affrontare una partita tanto attesa. Il risultato è certamente pesante, ma a preoccupare è soprattutto la prestazione, ben lontana dalle aspettative, anche se alcune avvisaglie si erano già viste contro Fiorentina e Venezia.

Va però considerato anche il momento della stagione. L'assenza di Lautaro Martínez, vero trascinatore soprattutto nei momenti di difficoltà, le rotazioni e gli impegni ravvicinati potrebbero aver influito sulla brillantezza dei nerazzurri. Fiorentina, Venezia e Milan nel giro di una settimana, con la delicata trasferta di Champions League contro il Feyenoord già alle porte. Un calendario tutt'altro che semplice, che non giustifica la sconfitta, mal digerita  dalla curva, ma aiuta forse a comprenderne alcune ragioni.

Resta la speranza che la prestazione deludente sia stata condizionata anche dalla necessità di preservare energie fisiche e mentali in vista dell'impegno europeo. A Rotterdam l'Inter si giocherà molto del proprio cammino in Champions League e sarà necessario ritrovare quella determinazione mancata nel derby.

La sconfitta brucia, soprattutto per come è arrivata e per l'avversario che l'ha inflitta. Ma la stagione è ancora lunga, la classifica resta favorevole e una serata negativa non può cancellare quanto di buono fatto finora. C'è da augurarsi che quella vista contro il Milan sia stata soltanto una brutta parentesi, aggiungerei propedeutica ricordando il successo finale della scorsa stagione, una sorta di tassa da pagare, e che già martedì i nerazzurri sappiano offrire una risposta convincente.