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Calciomercato 08 Nov 2026, 10:27 • 3 min lettura

L’Inter U23 si affida a Charlys! 1-0 alla Salernitana

L’Inter U23 si affida a Charlys! 1-0 alla Salernitana
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Per l'Inter U23 c'è “re” Charlys e i playoff sono sempre più una realtà consolidata. Contro il gigante campano e i suoi 660 tifosi al seguito, basta la rete di Charlys nel primo tempo per regalare i tre punti ai nerazzurri. Una prestazione convincente, con i rientri di Mosconi e Bovio, che permettono alla squadra di rispondere al crollo di Cosenza, dando risposte importanti sul piano del gioco e della solidità difensiva.

TIMORE REVERENZIALE: L'APPROCCIO ALLA GARA

Timore reverenziale. Con queste due parole può essere riassunto l'approccio alla gara da parte della squadra di Stefano Vecchi.

La storia, le ambizioni di promozione e i 600 tifosi al seguito: la formazione granata dell’ex La Gumina, oggi in tribuna per infortunio, è arrivata a Sesto con tutte le intenzioni di portare a casa i tre punti. Le diverse occasioni create dagli ospiti danno inizialmente l'impressione che a passare in vantaggio possa essere proprio la squadra campana.

D'altra parte, l'Inter U23 fatica a esprimersi, non riuscendo a trovare giocate pulite. A suonare la carica nella brigata nerazzurra ci pensano però i rientranti Mosconi e Bovio, tornati a far parte del gruppo dell'U23 dopo diverse gare trascorse aggregati alla prima squadra.

MOSCONI E BOVIO CAMBIANO IL VOLTO DEI NERAZZURRI

Il numero 30 è incontenibile: dribbling, tanto movimento e sventagliate capaci di tagliare in due la difesa avversaria. Il numero 75, invece, con la sua classe e le sue capacità di inserimento, crea più di qualche problema alla retroguardia granata.

Tutto questo si tramuta nell'1-0 firmato Charlys, poi annullato dopo l'intervento del VAR per un fallo di mano a inizio azione di Fiordilino. Ma la rete annullata non frena la squadra di Stefano Vecchi, che prende progressivamente in mano la gara e mette sotto gli ospiti, dimostrando non solo grandissima qualità tecnica, ma anche un'ottima personalità.

La perseveranza paga e, dopo aver colpito anche un palo su punizione con Marello, i nerazzurri trovano il vantaggio. Proprio sull'asse Mosconi-Bovio nasce l'azione che porta ancora una volta alla firma di Charlys, questa volta per l'1-0 definitivo al 41’.

RIPRESA A SENSO UNICO, MA IL RADDOPPIO NON ARRIVA

A inizio ripresa c'è una sola squadra in campo. I nerazzurri si impongono in quasi tutte le zone del terreno di gioco, mettendo alle strette la formazione campana, quasi completamente fuori dalla partita. Le occasioni per il raddoppio sono diverse, con Amerighi e Jakirovic che più di tutti vanno vicini alla rete.

Una prestazione rotonda, quasi ai limiti della perfezione, ma il 2-0 non arriva. Gli spettri di una possibile rimonta iniziano così a farsi largo nella mente della squadra di Stefano Vecchi.

Inter U23

IL FINALE DI SOFFERENZA: MELGRATI SALVA IL RISULTATO

Di Bari, allenatore dei granata e alla seconda panchina stagionale, prova a scuotere i suoi con una girandola di cambi che rivitalizza gli ospiti. D'altronde, nonostante le indubbie qualità tecniche, i rientranti Bovio e Mosconi iniziano ad accusare la stanchezza, non essendo più abituati a sostenere novanta minuti di gioco.

Senza i due riferimenti offensivi, l'U23 sembra progressivamente spegnersi e i campani tentano il tutto per tutto nell'ultimo quarto d'ora. La difesa traballa, la lucidità viene meno e le ormai classiche disattenzioni non si fanno attendere.

Questa volta, però, un pizzico di buona sorte e un super Melgrati si mettono a difesa del risultato. Gli ospiti sbagliano l'impossibile, su tutte l'occasione di Achik, che si presenta a tu per tu con l'estremo difensore nerazzurro senza riuscire a trovare la rete.

Nel recupero i granata si sbilanciano e l'Inter U23 avrebbe anche la palla del 2-0 con Mancuso, ma ancora una volta alla squadra di Stefano Vecchi manca il cinismo. La gara rimane in bilico fino all'ultimo, ma a spuntarla, alla fine, sono i padroni di casa. I campani escono sotto una bordata di fischi e con pesanti contestazioni da parte dei propri tifosi.

Inter

TRE PUNTI PESANTI, ORA TESTA ALL'AUDACE CERIGNOLA

Una vittoria fondamentale per riscattare la pessima prestazione di Cosenza e ritrovare tre punti dal peso specifico enorme. La prestazione dei ragazzi è stata più che mai convincente, per larghi tratti quasi perfetta, ma i dettagli da limare sono ancora tanti.

Leggerezze difensive e mancanza di cinismo possono costare caro, come già visto nel corso di questa stagione. Nonostante il successo, quindi, restano alcuni aspetti su cui lavorare per evitare di complicarsi inutilmente le partite.

Ora l'attenzione si sposta sui prossimi impegni dopo la sosta per le nazionali. Il campionato di Serie C non si ferma, ma la gara contro l’Audace Cerignola sarà rinviata. I nerazzurri sono pronti a ripartire da questa prestazione e a cercare conferme, con l'obiettivo di continuare a inseguire il sogno playoff.

Per l'Inter U23 c'è “re” Charlys e i playoff sono sempre più una realtà consolidata. Contro il gigante campano e i suoi 660 tifosi al seguito, basta la rete di Charlys nel primo tempo per regalare i tre punti ai nerazzurri. Una prestazione convincente, con i rientri di Mosconi e Bovio, che permettono alla squadra di rispondere al crollo di Cosenza, dando risposte importanti sul piano del gioco e della solidità difensiva.

TIMORE REVERENZIALE: L'APPROCCIO ALLA GARA

Timore reverenziale. Con queste due parole può essere riassunto l'approccio alla gara da parte della squadra di Stefano Vecchi.

La storia, le ambizioni di promozione e i 600 tifosi al seguito: la formazione granata dell’ex La Gumina, oggi in tribuna per infortunio, è arrivata a Sesto con tutte le intenzioni di portare a casa i tre punti. Le diverse occasioni create dagli ospiti danno inizialmente l'impressione che a passare in vantaggio possa essere proprio la squadra campana.

D'altra parte, l'Inter U23 fatica a esprimersi, non riuscendo a trovare giocate pulite. A suonare la carica nella brigata nerazzurra ci pensano però i rientranti Mosconi e Bovio, tornati a far parte del gruppo dell'U23 dopo diverse gare trascorse aggregati alla prima squadra.

MOSCONI E BOVIO CAMBIANO IL VOLTO DEI NERAZZURRI

Il numero 30 è incontenibile: dribbling, tanto movimento e sventagliate capaci di tagliare in due la difesa avversaria. Il numero 75, invece, con la sua classe e le sue capacità di inserimento, crea più di qualche problema alla retroguardia granata.

Tutto questo si tramuta nell'1-0 firmato Charlys, poi annullato dopo l'intervento del VAR per un fallo di mano a inizio azione di Fiordilino. Ma la rete annullata non frena la squadra di Stefano Vecchi, che prende progressivamente in mano la gara e mette sotto gli ospiti, dimostrando non solo grandissima qualità tecnica, ma anche un'ottima personalità.

La perseveranza paga e, dopo aver colpito anche un palo su punizione con Marello, i nerazzurri trovano il vantaggio. Proprio sull'asse Mosconi-Bovio nasce l'azione che porta ancora una volta alla firma di Charlys, questa volta per l'1-0 definitivo al 41’.

RIPRESA A SENSO UNICO, MA IL RADDOPPIO NON ARRIVA

A inizio ripresa c'è una sola squadra in campo. I nerazzurri si impongono in quasi tutte le zone del terreno di gioco, mettendo alle strette la formazione campana, quasi completamente fuori dalla partita. Le occasioni per il raddoppio sono diverse, con Amerighi e Jakirovic che più di tutti vanno vicini alla rete.

Una prestazione rotonda, quasi ai limiti della perfezione, ma il 2-0 non arriva. Gli spettri di una possibile rimonta iniziano così a farsi largo nella mente della squadra di Stefano Vecchi.

Inter U23

IL FINALE DI SOFFERENZA: MELGRATI SALVA IL RISULTATO

Di Bari, allenatore dei granata e alla seconda panchina stagionale, prova a scuotere i suoi con una girandola di cambi che rivitalizza gli ospiti. D'altronde, nonostante le indubbie qualità tecniche, i rientranti Bovio e Mosconi iniziano ad accusare la stanchezza, non essendo più abituati a sostenere novanta minuti di gioco.

Senza i due riferimenti offensivi, l'U23 sembra progressivamente spegnersi e i campani tentano il tutto per tutto nell'ultimo quarto d'ora. La difesa traballa, la lucidità viene meno e le ormai classiche disattenzioni non si fanno attendere.

Questa volta, però, un pizzico di buona sorte e un super Melgrati si mettono a difesa del risultato. Gli ospiti sbagliano l'impossibile, su tutte l'occasione di Achik, che si presenta a tu per tu con l'estremo difensore nerazzurro senza riuscire a trovare la rete.

Nel recupero i granata si sbilanciano e l'Inter U23 avrebbe anche la palla del 2-0 con Mancuso, ma ancora una volta alla squadra di Stefano Vecchi manca il cinismo. La gara rimane in bilico fino all'ultimo, ma a spuntarla, alla fine, sono i padroni di casa. I campani escono sotto una bordata di fischi e con pesanti contestazioni da parte dei propri tifosi.

Inter

TRE PUNTI PESANTI, ORA TESTA ALL'AUDACE CERIGNOLA

Una vittoria fondamentale per riscattare la pessima prestazione di Cosenza e ritrovare tre punti dal peso specifico enorme. La prestazione dei ragazzi è stata più che mai convincente, per larghi tratti quasi perfetta, ma i dettagli da limare sono ancora tanti.

Leggerezze difensive e mancanza di cinismo possono costare caro, come già visto nel corso di questa stagione. Nonostante il successo, quindi, restano alcuni aspetti su cui lavorare per evitare di complicarsi inutilmente le partite.

Ora l'attenzione si sposta sui prossimi impegni dopo la sosta per le nazionali. Il campionato di Serie C non si ferma, ma la gara contro l’Audace Cerignola sarà rinviata. I nerazzurri sono pronti a ripartire da questa prestazione e a cercare conferme, con l'obiettivo di continuare a inseguire il sogno playoff.

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