Palestra, l'esordio con il Chelsea deve attendere ancora

Arrivato come uno dei colpi più costosi dell'estate, Marco Palestra non ha ancora giocato un solo minuto ufficiale con la maglia del Chelsea. Il tecnico Xabi Alonso ha ora fatto chiarezza sulle cause di questo mancato debutto: “Palestra ha avuto un infortunio al quadricipite, ma è nelle fasi finali del suo recupero”. La data da cerchiare sul calendario per il suo rientro è quella di venerdì 18 settembre, quando il Chelsea sarà impegnato sul campo del Brentford per la quinta giornata di campionato.

Dal sogno Inter al Chelsea

Sembrava destinato a vestire la maglia dell'Inter, che aveva deciso di puntare su di lui per raccogliere l'eredità di Dumfries sulla fascia destra. A metà giugno la trattativa sembrava ormai ben indirizzata: il giocatore desiderava approdare in nerazzurro, e il club stava cercando di trovare un'intesa con l'Atalanta per il cartellino. Poi però in poche ore tutto è cambiato: il Chelsea è entrato a gamba tesa nella trattativa con una proposta difficilmente pareggiabile per l'Inter: 60 milioni di euro complessivi, 3 di bonus e il 10% sulla futura rivendita. E per il ragazzo un ingaggio da 6 milioni a stagione per 7 anni, più del doppio rispetto all'offerta nerazzurra. La vicenda ha lasciato amarezza e irritazione in casa Inter, con il Presidente Beppe Marotta che ha parlato di un'intesa raggiunta e improvvisamente venuta meno, usando parole dure anche nei confronti dell'agente del ragazzo, Alessandro Lucci (che successivamente ha contestato le parole di Marotta). Al di là delle diverse versioni, resta il fatto che Palestra sembrava destinato a diventare un nuovo investimento importante dell'Inter e invece ha preferito la strada per Londra.

L'inizio complicato in terra inglese

Profilo ideale per le idee di calcio del nuovo tecnico del Chelsea Xabi Alonso, Marco Palestra è arrivato a Londra ufficialmente il 1° luglio. Durante la preparazione estiva ha messo corsa, voglia di conquistarsi ogni minuto in campo, occupando la fascia con continuità e dando dunque l'impressione di essere già dentro il progetto. Ma all'alba della “vera” stagione, Palestra è rimasto fermo. Non è però la storia di un ridimensionamento tecnico nè quella di un ragazzo finito ai margini appena sbarcato in Premier League. Il percorso del ventunenne italiano è stato interrotto da un problema fisico definito dal club “contrattempo lieve”, sufficiente però a ritardare l'ingresso in squadra proprio nel momento in cui il calendario ha cominciato a pesare. Infortunio al quadricipite, ha spiegato il tecnico spagnolo. I pochi sprazzi mostrati nelle amichevoli estive sono bastati a creare grande attesa sul suo esordio ufficiale, che slitta a data ancora da definirsi. Secondo Alonso “E' piuttosto frustrato, ma ho detto a Marco: tranquillo, la stagione è lunga, ci saranno tante partite e tu svolgerai il tuo ruolo, avrai i tuoi minuti”.

Il debutto si avvicina

Arrivato al Chelsea con una grande energia, un grande desiderio di divertirsi giocando in Premier League, Palestra ha svolto un'ottima preparazione pre-campionato ma pochi giorni prima della prima partita contro il Fulham si è infortunato. Ed ha saltato anche le successive tra gare di campionato e la sfida con il Leeds per i sedicesimi di finale della Coppa di Lega. Il problema al quadricipite sembra in via di recupero: probabilmente il ragazzo non sarà ancora disponibile contro l'Hull City, ma il suo rientro potrebbe arrivare per la quinta giornata di campionato, sul campo del Brentford. Dovesse farcela per quella data, Palestra potrebbe anche rientrare tra i convocati del Ct Roberto Mancini per le gare di Nations League dell'Italia contro Turchia e Belgio (il 25 e 28 settembre). Altrimenti il debutto con il Chelsea dovrà essere rimandato alla fine della pausa per le nazionali.

L'estate ha regalato a Palestra l'occasione per conquistare il tecnico Alonso, e il ragazzo ce l'aveva fatta. L'infortunio al quadricipite ha però rimandato il momento più atteso: il debutto ufficiale con la maglia del Chelsea. Il club lo ha scelto investendo una cifra importante e affidandogli una parte del proprio progetto futuro. Ora toccherà al giovane italiano trasformare la fiducia ricevuta in prestazioni sul campo, lasciandosi alle spalle l'infortunio e cominciando a dare il suo contributo alla causa inglese. Le esperienze di Federico Chiesa e Calafiori insegnano che l'inserimento in un campionato ultracompetitivo come quello inglese non è certo agevole, ma le doti dimostrate da Palestra potrebbero condurre ad un epilogo diverso. 

 

 

 

 

 

Arrivato come uno dei colpi più costosi dell'estate, Marco Palestra non ha ancora giocato un solo minuto ufficiale con la maglia del Chelsea. Il tecnico Xabi Alonso ha ora fatto chiarezza sulle cause di questo mancato debutto: “Palestra ha avuto un infortunio al quadricipite, ma è nelle fasi finali del suo recupero”. La data da cerchiare sul calendario per il suo rientro è quella di venerdì 18 settembre, quando il Chelsea sarà impegnato sul campo del Brentford per la quinta giornata di campionato.

Dal sogno Inter al Chelsea

Sembrava destinato a vestire la maglia dell'Inter, che aveva deciso di puntare su di lui per raccogliere l'eredità di Dumfries sulla fascia destra. A metà giugno la trattativa sembrava ormai ben indirizzata: il giocatore desiderava approdare in nerazzurro, e il club stava cercando di trovare un'intesa con l'Atalanta per il cartellino. Poi però in poche ore tutto è cambiato: il Chelsea è entrato a gamba tesa nella trattativa con una proposta difficilmente pareggiabile per l'Inter: 60 milioni di euro complessivi, 3 di bonus e il 10% sulla futura rivendita. E per il ragazzo un ingaggio da 6 milioni a stagione per 7 anni, più del doppio rispetto all'offerta nerazzurra. La vicenda ha lasciato amarezza e irritazione in casa Inter, con il Presidente Beppe Marotta che ha parlato di un'intesa raggiunta e improvvisamente venuta meno, usando parole dure anche nei confronti dell'agente del ragazzo, Alessandro Lucci (che successivamente ha contestato le parole di Marotta). Al di là delle diverse versioni, resta il fatto che Palestra sembrava destinato a diventare un nuovo investimento importante dell'Inter e invece ha preferito la strada per Londra.

L'inizio complicato in terra inglese

Profilo ideale per le idee di calcio del nuovo tecnico del Chelsea Xabi Alonso, Marco Palestra è arrivato a Londra ufficialmente il 1° luglio. Durante la preparazione estiva ha messo corsa, voglia di conquistarsi ogni minuto in campo, occupando la fascia con continuità e dando dunque l'impressione di essere già dentro il progetto. Ma all'alba della “vera” stagione, Palestra è rimasto fermo. Non è però la storia di un ridimensionamento tecnico nè quella di un ragazzo finito ai margini appena sbarcato in Premier League. Il percorso del ventunenne italiano è stato interrotto da un problema fisico definito dal club “contrattempo lieve”, sufficiente però a ritardare l'ingresso in squadra proprio nel momento in cui il calendario ha cominciato a pesare. Infortunio al quadricipite, ha spiegato il tecnico spagnolo. I pochi sprazzi mostrati nelle amichevoli estive sono bastati a creare grande attesa sul suo esordio ufficiale, che slitta a data ancora da definirsi. Secondo Alonso “E' piuttosto frustrato, ma ho detto a Marco: tranquillo, la stagione è lunga, ci saranno tante partite e tu svolgerai il tuo ruolo, avrai i tuoi minuti”.

Il debutto si avvicina

Arrivato al Chelsea con una grande energia, un grande desiderio di divertirsi giocando in Premier League, Palestra ha svolto un'ottima preparazione pre-campionato ma pochi giorni prima della prima partita contro il Fulham si è infortunato. Ed ha saltato anche le successive tra gare di campionato e la sfida con il Leeds per i sedicesimi di finale della Coppa di Lega. Il problema al quadricipite sembra in via di recupero: probabilmente il ragazzo non sarà ancora disponibile contro l'Hull City, ma il suo rientro potrebbe arrivare per la quinta giornata di campionato, sul campo del Brentford. Dovesse farcela per quella data, Palestra potrebbe anche rientrare tra i convocati del Ct Roberto Mancini per le gare di Nations League dell'Italia contro Turchia e Belgio (il 25 e 28 settembre). Altrimenti il debutto con il Chelsea dovrà essere rimandato alla fine della pausa per le nazionali.

L'estate ha regalato a Palestra l'occasione per conquistare il tecnico Alonso, e il ragazzo ce l'aveva fatta. L'infortunio al quadricipite ha però rimandato il momento più atteso: il debutto ufficiale con la maglia del Chelsea. Il club lo ha scelto investendo una cifra importante e affidandogli una parte del proprio progetto futuro. Ora toccherà al giovane italiano trasformare la fiducia ricevuta in prestazioni sul campo, lasciandosi alle spalle l'infortunio e cominciando a dare il suo contributo alla causa inglese. Le esperienze di Federico Chiesa e Calafiori insegnano che l'inserimento in un campionato ultracompetitivo come quello inglese non è certo agevole, ma le doti dimostrate da Palestra potrebbero condurre ad un epilogo diverso.