Alì Zoma conquista Mancini: il talento del Norimberga pronto per la Nazionale italiana

Mohamed Alì Zoma non ha ancora debuttato in Serie A, ma il Ct Roberto Mancini non vuole farselo scappare, e potrebbe convocarlo in vista dei prossimi impegni della Nazionale italiana in Nations League. A soli 22 anni l'attaccate del Norimberga sta facendo parlare di sè a suon di gol e prestazioni convincenti, tanto da attirare l'attenzione di Mancini.

Dall'Albinoleffe alla Germania

Nonostante sia nato a Merate (provincia di Lecco), la carriera di Mohamed Alì Zoma comincia all'Albinoleffe: la gavetta è lunga e dura quasi 10 anni. A dargli una grande chance è il tecnico Giuseppe Favia, che viene ripagato a suon di gol. Una doppietta al suo esordio (proprio contro il Lecco), 3 gol l'anno successivo, poi 9 ed infine 13  sotto la guida di Giovanni Lopez nel 2025, anno in cui la squadra bluceleste centra i playoff. 13 gol e 8 assist in 35 partite hanno convinto il Norimberga a puntare su di lui, ed è così cominciata per Zuma la prima esperienza fuori dai confini nazionali. Il passaggio in Germania si è rivelato fondamentale per la sua crescita: nella scorsa stagione l'attaccante ha realizzato 15 gol in 31 presenze, e l'inizio di questa nuova annata è stato ancora più impressionante: 5 reti nelle prime 5 partite!

La consacrazione sotto la guida di Klose

Zoma passa dall'Albinoleffe al Norimberga per appena 1,5 milioni di euro, un investimento di non poco conto per un ragazzo proveniente dalla serie C italiana. Ma l'allenatore della squadra biancorossa di punte se ne intende: si tratta di Miroslav Klose, che lo sta aiutando a diventare un giocatore sempre più prolifico e consapevole dei suoi mezzi. E il tecnico non fa mancare i suoi elogi: “Sapevo che avrebbe potuto crescere così perché avevamo già visto le sue qualità. E' importante che continui a lavorare su se stesso, e poi sarà molto, molto difficile fermarlo”. Zoma può giocare da seconda punta, ma anche largo in un centrocampo a cinque. La sua arma principale è la velocità, accompagnata da una buona capacità di attaccare gli spazi e trovare la porta.

Mancini lo vuole in Nazionale

Le ottime prestazioni di Zuma in Germania non sono passate inosservate a Coverciano. Mancini e il suo staff hanno già seguito da vicino il giocatore e la sua convocazione con l'Italia sembra essere sempre più concreta. Questa scelta risulterebbe strategica in quanto il ragazzo ha attirato l'interesse di altre selezioni: il Burkina Faso (paese d'origine del padre) e la Costa d'Avorio (terra natale della madre). Proprio per evitare di perdere un prospetto così interessante, Mancini ha deciso di accelerare e inserirlo nel percorso azzurro. La decisione definitiva arriverà a ridosso di un calendario molto fitto, che prevede quattro impegni in undici giorni. L'Italia debutterà nella Nations League il 25 settembre contro il Belgio, per poi affrontare la Turchia in trasferta il 28 settembre e la Francia il 2 ottobre, prima di ospitare nuovamente i turchi a Bologna il 5 ottobre. Sarà la prima vera finestra internazionale per la nuova gestione Mancini, quattro partite che daranno molte indicazioni sulla “nuova” Nazionale ed anche sul futuro del giovane Zoma. Le convocazioni ufficiali verranno diramate dal tecnico il 18 settembre.

Mohamed Alì Zoma, attaccante 22enne del Norimberga, è da tempo sul taccuino del tecnico Roberto Mancini. I cinque gol nelle prime cinque giornate di campionato tedesco hanno acceso i riflettori sull'attaccante, seguito direttamente dallo staff azzurro. La sua possibile convocazione per i prossimi impegni di Nations League della Nazionale italiana sarebbe significativa per la nuova gestione di Mancini, tornato sulla panchina dell'Italia con l'obiettivo di unire esperienza e giovani talenti. Lo stesso ct ha più volte sottolineato la necessità di inserire i giovani senza bruciarli, affiancandoli a calciatori più esperti. E proprio Zoma potrebbe rappresentare uno dei primi volti di questa nuova Italia: un talento esploso lontano dai grandi riflettori, ma che ora vede Coverciano sempre più vicino. Dalla Serie C alla Germania, fino alla possibile maglia azzurra: la storia di Alì Zuma è appena cominciata.

 

 

 

Mohamed Alì Zoma non ha ancora debuttato in Serie A, ma il Ct Roberto Mancini non vuole farselo scappare, e potrebbe convocarlo in vista dei prossimi impegni della Nazionale italiana in Nations League. A soli 22 anni l'attaccate del Norimberga sta facendo parlare di sè a suon di gol e prestazioni convincenti, tanto da attirare l'attenzione di Mancini.

Dall'Albinoleffe alla Germania

Nonostante sia nato a Merate (provincia di Lecco), la carriera di Mohamed Alì Zoma comincia all'Albinoleffe: la gavetta è lunga e dura quasi 10 anni. A dargli una grande chance è il tecnico Giuseppe Favia, che viene ripagato a suon di gol. Una doppietta al suo esordio (proprio contro il Lecco), 3 gol l'anno successivo, poi 9 ed infine 13  sotto la guida di Giovanni Lopez nel 2025, anno in cui la squadra bluceleste centra i playoff. 13 gol e 8 assist in 35 partite hanno convinto il Norimberga a puntare su di lui, ed è così cominciata per Zuma la prima esperienza fuori dai confini nazionali. Il passaggio in Germania si è rivelato fondamentale per la sua crescita: nella scorsa stagione l'attaccante ha realizzato 15 gol in 31 presenze, e l'inizio di questa nuova annata è stato ancora più impressionante: 5 reti nelle prime 5 partite!

La consacrazione sotto la guida di Klose

Zoma passa dall'Albinoleffe al Norimberga per appena 1,5 milioni di euro, un investimento di non poco conto per un ragazzo proveniente dalla serie C italiana. Ma l'allenatore della squadra biancorossa di punte se ne intende: si tratta di Miroslav Klose, che lo sta aiutando a diventare un giocatore sempre più prolifico e consapevole dei suoi mezzi. E il tecnico non fa mancare i suoi elogi: “Sapevo che avrebbe potuto crescere così perché avevamo già visto le sue qualità. E' importante che continui a lavorare su se stesso, e poi sarà molto, molto difficile fermarlo”. Zoma può giocare da seconda punta, ma anche largo in un centrocampo a cinque. La sua arma principale è la velocità, accompagnata da una buona capacità di attaccare gli spazi e trovare la porta.

Mancini lo vuole in Nazionale

Le ottime prestazioni di Zuma in Germania non sono passate inosservate a Coverciano. Mancini e il suo staff hanno già seguito da vicino il giocatore e la sua convocazione con l'Italia sembra essere sempre più concreta. Questa scelta risulterebbe strategica in quanto il ragazzo ha attirato l'interesse di altre selezioni: il Burkina Faso (paese d'origine del padre) e la Costa d'Avorio (terra natale della madre). Proprio per evitare di perdere un prospetto così interessante, Mancini ha deciso di accelerare e inserirlo nel percorso azzurro. La decisione definitiva arriverà a ridosso di un calendario molto fitto, che prevede quattro impegni in undici giorni. L'Italia debutterà nella Nations League il 25 settembre contro il Belgio, per poi affrontare la Turchia in trasferta il 28 settembre e la Francia il 2 ottobre, prima di ospitare nuovamente i turchi a Bologna il 5 ottobre. Sarà la prima vera finestra internazionale per la nuova gestione Mancini, quattro partite che daranno molte indicazioni sulla “nuova” Nazionale ed anche sul futuro del giovane Zoma. Le convocazioni ufficiali verranno diramate dal tecnico il 18 settembre.

Mohamed Alì Zoma, attaccante 22enne del Norimberga, è da tempo sul taccuino del tecnico Roberto Mancini. I cinque gol nelle prime cinque giornate di campionato tedesco hanno acceso i riflettori sull'attaccante, seguito direttamente dallo staff azzurro. La sua possibile convocazione per i prossimi impegni di Nations League della Nazionale italiana sarebbe significativa per la nuova gestione di Mancini, tornato sulla panchina dell'Italia con l'obiettivo di unire esperienza e giovani talenti. Lo stesso ct ha più volte sottolineato la necessità di inserire i giovani senza bruciarli, affiancandoli a calciatori più esperti. E proprio Zoma potrebbe rappresentare uno dei primi volti di questa nuova Italia: un talento esploso lontano dai grandi riflettori, ma che ora vede Coverciano sempre più vicino. Dalla Serie C alla Germania, fino alla possibile maglia azzurra: la storia di Alì Zuma è appena cominciata.