Il presente avrebbe potuto essere completamente diverso se, qualche anno fa, Pio Esposito avesse detto sì al Napoli, quando militava nello Spezia in Serie B. Oggi, infatti, l’Inter potrebbe non avere quella che è considerata una delle più grandi promesse del calcio italiano, mentre il Napoli potrebbe vantare in rosa il centravanti che tutti stanno ammirando. Ma siamo nel campo delle ipotesi, perché Pio Esposito quella scelta non l’ha mai fatta: il ragazzo, nato a Castellammare di Stabia e cresciuto calcisticamente nel Brescia, vive oggi a Milano e veste la maglia nerazzurra.
Contro il Napoli sarà la sua prima partita dopo il rinnovo, e ritorna a San Siro proprio contro il Napoli che aveva puntato gli occhi sul 94 dell'Inter. Una firma importante per Pio che tornerà a San Siro dove ha siglato il suo ultimo gol in grande stile contro il Monza di tacco, incantando e rapendo sempre di più il cuore dei tifosi interisti.

L'aneddoto di Giuffredi
«De Laurentiis è stato il primo in Italia, il primo in assoluto, a chiedermelo quando era allo Spezia». Sono queste le parole di Mario Giuffredi, agente di Pio Esposito, che confermano quanto fosse concreto l’interesse del Napoli per il giovane attaccante. Di fronte alla possibilità di trasferirsi in azzurro, però, il club partenopeo ha trovato una porta chiusa. Pio aveva già scelto la sua strada. Una decisione maturata attraverso un percorso lungo dieci anni nelle giovanili dell’Inter, tra gol, prestazioni e una crescita costante che lo ha portato fino alla prima squadra. Un percorso nel quale ha incontrato anche Cristian Chivu, oggi suo allenatore, che lo ha guidato durante un'importante fase della sua crescita calcistica.
Durante l’adolescenza Pio è stato accolto e accompagnato dal mondo nerazzurro, crescendo dentro l’ambiente Inter e costruendo un legame sempre più forte con il club. È proprio in quegli anni che il rapporto con la maglia nerazzurra è diventato qualcosa di più di un semplice percorso calcistico: l’Inter è diventata casa sua. E Giuffredi lo ha ribadito senza lasciare spazio a interpretazioni: «Poi il ragazzo ha sempre fatto una scelta decisa e mirata. Per lui l’Inter è casa sua, l’Inter è la sua seconda famiglia e quindi non ha mai preso in considerazione nessun’altra strada».
Parole che raccontano bene quanto sia forte il legame tra Pio Esposito e l’Inter.
Il futuro nerazzurro
Un legame che oggi trova la sua conferma anche sul piano contrattuale: il futuro del centravanti è infatti sempre più tinto di nerazzurro, con il rinnovo fino al 2032 che rappresenta un segnale fortissimo della fiducia del club nei suoi confronti. Pio ha scelto l’Inter quando avrebbe potuto prendere una strada diversa. Oggi quella scelta sembra aver trovato la sua ricompensa: il giovane attaccante è diventato una delle certezze del presente e, soprattutto, uno dei nomi su cui i nerazzurri vogliono costruire il proprio futuro.
Il presente avrebbe potuto essere completamente diverso se, qualche anno fa, Pio Esposito avesse detto sì al Napoli, quando militava nello Spezia in Serie B. Oggi, infatti, l’Inter potrebbe non avere quella che è considerata una delle più grandi promesse del calcio italiano, mentre il Napoli potrebbe vantare in rosa il centravanti che tutti stanno ammirando. Ma siamo nel campo delle ipotesi, perché Pio Esposito quella scelta non l’ha mai fatta: il ragazzo, nato a Castellammare di Stabia e cresciuto calcisticamente nel Brescia, vive oggi a Milano e veste la maglia nerazzurra.
Contro il Napoli sarà la sua prima partita dopo il rinnovo, e ritorna a San Siro proprio contro il Napoli che aveva puntato gli occhi sul 94 dell'Inter. Una firma importante per Pio che tornerà a San Siro dove ha siglato il suo ultimo gol in grande stile contro il Monza di tacco, incantando e rapendo sempre di più il cuore dei tifosi interisti.

L'aneddoto di Giuffredi
«De Laurentiis è stato il primo in Italia, il primo in assoluto, a chiedermelo quando era allo Spezia». Sono queste le parole di Mario Giuffredi, agente di Pio Esposito, che confermano quanto fosse concreto l’interesse del Napoli per il giovane attaccante. Di fronte alla possibilità di trasferirsi in azzurro, però, il club partenopeo ha trovato una porta chiusa. Pio aveva già scelto la sua strada. Una decisione maturata attraverso un percorso lungo dieci anni nelle giovanili dell’Inter, tra gol, prestazioni e una crescita costante che lo ha portato fino alla prima squadra. Un percorso nel quale ha incontrato anche Cristian Chivu, oggi suo allenatore, che lo ha guidato durante un'importante fase della sua crescita calcistica.Durante l’adolescenza Pio è stato accolto e accompagnato dal mondo nerazzurro, crescendo dentro l’ambiente Inter e costruendo un legame sempre più forte con il club. È proprio in quegli anni che il rapporto con la maglia nerazzurra è diventato qualcosa di più di un semplice percorso calcistico: l’Inter è diventata casa sua. E Giuffredi lo ha ribadito senza lasciare spazio a interpretazioni: «Poi il ragazzo ha sempre fatto una scelta decisa e mirata. Per lui l’Inter è casa sua, l’Inter è la sua seconda famiglia e quindi non ha mai preso in considerazione nessun’altra strada».Parole che raccontano bene quanto sia forte il legame tra Pio Esposito e l’Inter.
Il futuro nerazzurro
Un legame che oggi trova la sua conferma anche sul piano contrattuale: il futuro del centravanti è infatti sempre più tinto di nerazzurro, con il rinnovo fino al 2032 che rappresenta un segnale fortissimo della fiducia del club nei suoi confronti. Pio ha scelto l’Inter quando avrebbe potuto prendere una strada diversa. Oggi quella scelta sembra aver trovato la sua ricompensa: il giovane attaccante è diventato una delle certezze del presente e, soprattutto, uno dei nomi su cui i nerazzurri vogliono costruire il proprio futuro.