Inter al Mondiale per Club 2029? Un dato avvicina la qualificazione

L’Inter potrebbe giocare il Mondiale per Club anche nel 2029: nonostante la partecipazione alla Champions League 2025/2026 si sia rivelata incolore e la falsa partenza nella competizione nella stagione in corso (a cui però si aggiungono due vittorie consecutive), il club allenato da Cristian Chivu figura tra i club che al momento otterrebbero la qualificazione alla competizione mondiale, che nell’edizione inaugurale del nuovo format nel 2025 ha visto trionfare il Chelsea dell’allora allenatore Enzo Maresca sul Psg. Proprio il Psg, avendo vinto le ultime due edizioni della Champions League, è uno tra i sette club già qualificati: gli altri sono il Flamengo, l’Al Ahli, il Pyramids, il Cruz Azul, il Toluca e il Mamelodi Sundowns, vincitori delle principali competizioni delle rispettive federazioni continentali. 

Inter, ecco perché il Mondiale è vicino

Per stabilire le altre 25 formazioni che parteciperanno al prossimo Mondiale per Club, la FIFA, come nel 2025, ha stilato una classifica che terrà conto dei risultati delle squadre partecipanti alle edizioni della Champions League dal 2024/2025 fino al 2027/2028. L’UEFA avrà 12 posti disponibili, che saranno occupati dalle vincitrici della massima competizione europea (il fatto che il Paris Saint Germain ne abbia vinte due di fila libera uno slot per un’ulteriore squadra, ndr) più le nove migliori piazzate nella speciale classifica. Attualmente l’Inter si trova al settimo posto di questa speciale classifica, con un punteggio di 85 punti e un vantaggio ragguardevole sull’ultima compagine che sarebbe qualificata, il Brugge, che finora ha totalizzato 52 punti.

Una mentalità europea che deve crescere

A quasi metà del percorso, quindi, i nerazzurri sono già abbastanza vicini alla partecipazione al prossimo Mondiale per Club, dopo che nella scorsa edizione sono usciti agli ottavi ai danni del Fluminense; tutto, però, dipende dal rendimento che gli uomini di Chivu riusciranno a mantenere in Europa da qui fino ai prossimi due anni. Le prime apparizioni in Champions di quest’anno stanno mostrando una certa difficoltà nell’azzannare l’avversario e nell’impostare il gioco con una manovra ingessata e prevedibile; il raggiungimento di un posto al Mondiale può essere un altro sprone per accrescere la mentalità europea di Lautaro e compagni, che tenteranno di scalare la classifica della League Phase e agguantare gli ottavi, possibilmente senza passare dai playoff. La prestazione perfetta di Rotterdam offerta contro gli olandesi del Feyenoord lascia ben sperare in un cambio di marcia, necessario quanto voluto per tornare l’armata che non poco tempo fa ha conquistato il Double.

L’Inter potrebbe giocare il Mondiale per Club anche nel 2029: nonostante la partecipazione alla Champions League 2025/2026 si sia rivelata incolore e la falsa partenza nella competizione nella stagione in corso (a cui però si aggiungono due vittorie consecutive), il club allenato da Cristian Chivu figura tra i club che al momento otterrebbero la qualificazione alla competizione mondiale, che nell’edizione inaugurale del nuovo format nel 2025 ha visto trionfare il Chelsea dell’allora allenatore Enzo Maresca sul Psg. Proprio il Psg, avendo vinto le ultime due edizioni della Champions League, è uno tra i sette club già qualificati: gli altri sono il Flamengo, l’Al Ahli, il Pyramids, il Cruz Azul, il Toluca e il Mamelodi Sundowns, vincitori delle principali competizioni delle rispettive federazioni continentali.

Inter, ecco perché il Mondiale è vicino

Per stabilire le altre 25 formazioni che parteciperanno al prossimo Mondiale per Club, la FIFA, come nel 2025, ha stilato una classifica che terrà conto dei risultati delle squadre partecipanti alle edizioni della Champions League dal 2024/2025 fino al 2027/2028. L’UEFA avrà 12 posti disponibili, che saranno occupati dalle vincitrici della massima competizione europea (il fatto che il Paris Saint Germain ne abbia vinte due di fila libera uno slot per un’ulteriore squadra, ndr) più le nove migliori piazzate nella speciale classifica. Attualmente l’Inter si trova al settimo posto di questa speciale classifica, con un punteggio di 85 punti e un vantaggio ragguardevole sull’ultima compagine che sarebbe qualificata, il Brugge, che finora ha totalizzato 52 punti.

Una mentalità europea che deve crescere

A quasi metà del percorso, quindi, i nerazzurri sono già abbastanza vicini alla partecipazione al prossimo Mondiale per Club, dopo che nella scorsa edizione sono usciti agli ottavi ai danni del Fluminense; tutto, però, dipende dal rendimento che gli uomini di Chivu riusciranno a mantenere in Europa da qui fino ai prossimi due anni. Le prime apparizioni in Champions di quest’anno stanno mostrando una certa difficoltà nell’azzannare l’avversario e nell’impostare il gioco con una manovra ingessata e prevedibile; il raggiungimento di un posto al Mondiale può essere un altro sprone per accrescere la mentalità europea di Lautaro e compagni, che tenteranno di scalare la classifica della League Phase e agguantare gli ottavi, possibilmente senza passare dai playoff. La prestazione perfetta di Rotterdam offerta contro gli olandesi del Feyenoord lascia ben sperare in un cambio di marcia, necessario quanto voluto per tornare l’armata che non poco tempo fa ha conquistato il Double.