Esordio in Nazionale per Tomas Palacios, difensore in prestito all'Estudiantes dall'Inter. Il ventitreenne è sceso in campo nel match che l'Argentina ha stravinto in amichevole contro il Burkina Faso (terminato 7 a 0, con Lautaro grande protagonista). Palacios ha espresso sui social tutta la propria gioia: “Felice di debuttare con la maglia più bella del mondo. Provo tante emozioni, oggi posso dire di aver realizzato uno dei miei sogni”.
L'esperienza all'Inter: un talento rimasto ai margini
Tomas Palacios arriva all'Inter nell'estate del 2024 con l'idea di inserirsi gradualmente nel gruppo squadra e rinforzare la retroguardia nerazzurra. Ma il giovane, all'epoca ventunenne, non è riuscito mai a ritagliarsi il suo spazio, chiuso da una concorrenza altissima e dalla necessità dell'Inter di affidarsi a giocatori più esperti nei momenti decisivi della stagione. Palacios, arrivato per ricoprire il ruolo di vice-Bastoni, con Inzaghi ha collezionato soltanto 26 minuti in tre apparizioni, due in serie A e una in Coppa Italia. Troppo pochi per poter dimostrare il proprio valore. Dopo aver trascorso gran parte del tempo ai margini, Palacios ha quindi avuto bisogno di una nuova opportunità per giocare con continuità. Ma anche il prestito al Monza, scelto proprio per dare più minuti al giocatore, non ha prodotto la svolta sperata.
La rinascita all'Estudiantes
Il ritorno in Argentina ha rappresentato una vera e propria svolta per Palacios: l'accordo raggiunto a fine gennaio 2026 tra Inter ed Estudiantes prevede un prestito fino al 31 dicembre di quest'anno con diritto di riscatto fissato intorno ai 6,5 milioni di euro. Il club nerazzurro non ha inserito un contro-riscatto, ma si è garantito una percentuale sulla futura rivendita del giocatore. Nella sua terra d'origine, il difensore classe 2003 ha progressivamente rilanciato la sua immagine: all'Estudiantes ha finalmente trovato continuità, fiducia e responsabilità. Elementi che gli erano del tutto mancati durante la parentesi italiana. Lontano dalle pressioni dell'Inter, ha potuto giocare con maggiore regolarità e dimostrare quelle qualità che avevano convinto i nerazzurri a puntare su di lui. Con la squadra sudamericana Palacios ha collezionato 30 presenze, di cui 29 da titolare, e prestazioni convincenti, a tal punto da fargli guadagnare la convocazione con la Nazionale Argentina. Un traguardo che certifica la crescita del difensore e che cambia di conseguenza anche la prospettiva sul suo futuro.
Il sogno Argentina
Nella notte del 7 a 0 sul Burkina Faso (e del raggiungimento del nuovo traguardo di Lautaro Martinez, che eguaglia Aguero nella classifica marcatori all-time a 42 gol) è arrivato l'esordio di Tomas Palacios con l'Argentina. Il difensore è sceso in campo all'inizio del secondo tempo prendendo il posto di Lisandro Martinez e giocando di fatto quasi tutta la ripresa. L'esordio con la Selecciòn rappresenta il momento più importante della carriera del giovane difensore. Palacios ha avuto l'opportunità di confrontarsi con giocatori dal massimo livello internazionale e di dimostrare che il talento soltanto intravisto ai tempi dell'Inter non è andato perduto. Il buon rendimento con la maglia dell'Estudiantes e l'esordio con l'Albiceleste potrebbero ora cambiare i piani per il suo futuro.
L'Inter osserva e riflette
Palacios è passato all'Estudiantes (squadra del grande ex nerazzurro Juan Sebastian Veron) con un prestito con scadenza 31 dicembre 2026. Il diritto di riscatto è fissato a 6,5 milioni di euro. I rapporti tra il club argentino e l'Inter sono ottimi e, alla luce di un momento economico difficile attraversato dai biancorossi, qualora i nerazzurri volessero riportare il difensore a Milano si riuscirebbe tranquillamente a trovare un accordo. Se invece l'Estudiantes dovesse decidere di riscattare Palacios, l'Inter non potrebbe evitarlo poiché negli accordi non è previsto alcun controriscatto. Il club argentino potrebbe acquistarlo definitivamente, trasformando il prestito in un trasferimento a titolo definitivo. Per l'Inter resterebbe comunque una percentuale sulla futura rivendita del giocatore, che inizia a ricevere l'interesse di diverse squadre.
Il percorso calcistico di Tomas Palacios racconta una crescita tutt'altro che lineare: all'Inter non è riuscito a trovare spazio (appena 3 presenze effettive e 26 panchine complessive in due stagioni), il prestito al Monza non ha dato i risultati sperati. All'Estudiantes la rinascita fino alla convocazione e l'esordio nella Nazionale Argentina. Ora potrebbero aprirsi due strade: il club argentino potrebbe riscattarlo per 6,5 milioni di euro, oppure i nerazzurri potrebbero pensare di riportarlo a Milano, visto il suo rendimento decisamente migliorato. L'esperienza all'Inter è stata di certo una parentesi difficile per il giovane difensore, ma forse necessaria per capire quanto fosse importante trovare un ambiente nel quale poter crescere giocando.
Palacios sembrava essere finito ai margini del grande calcio, oggi invece indossa la maglia della Selecciòn. L'Inter lo ha lasciato partire per permettergli di crescere, l'Estudiantes gli ha restituito fiducia e la Nazionale argentina gli ha regalato una nuova vetrina. Ora il club biancorosso ha la possibilità di riscattarlo per 6,5 milioni di euro: l'Inter attende la decisione dell'Estudiantes, mentre Palacios ha ancora un po' di tempo (fino al 3q dicembre 2026) per convincerlo definitivamente del proprio valore. L'esordio con l'Argentina può rappresentare per il difensore l'inizio definitivo della sua nuova vita calcistica.
Esordio in Nazionale per Tomas Palacios, difensore in prestito all'Estudiantes dall'Inter. Il ventitreenne è sceso in campo nel match che l'Argentina ha stravinto in amichevole contro il Burkina Faso (terminato 7 a 0, con Lautaro grande protagonista). Palacios ha espresso sui social tutta la propria gioia: “Felice di debuttare con la maglia più bella del mondo. Provo tante emozioni, oggi posso dire di aver realizzato uno dei miei sogni”.
L'esperienza all'Inter: un talento rimasto ai margini
Tomas Palacios arriva all'Inter nell'estate del 2024 con l'idea di inserirsi gradualmente nel gruppo squadra e rinforzare la retroguardia nerazzurra. Ma il giovane, all'epoca ventunenne, non è riuscito mai a ritagliarsi il suo spazio, chiuso da una concorrenza altissima e dalla necessità dell'Inter di affidarsi a giocatori più esperti nei momenti decisivi della stagione. Palacios, arrivato per ricoprire il ruolo di vice-Bastoni, con Inzaghi ha collezionato soltanto 26 minuti in tre apparizioni, due in serie A e una in Coppa Italia. Troppo pochi per poter dimostrare il proprio valore. Dopo aver trascorso gran parte del tempo ai margini, Palacios ha quindi avuto bisogno di una nuova opportunità per giocare con continuità. Ma anche il prestito al Monza, scelto proprio per dare più minuti al giocatore, non ha prodotto la svolta sperata.
La rinascita all'Estudiantes
Il ritorno in Argentina ha rappresentato una vera e propria svolta per Palacios: l'accordo raggiunto a fine gennaio 2026 tra Inter ed Estudiantes prevede un prestito fino al 31 dicembre di quest'anno con diritto di riscatto fissato intorno ai 6,5 milioni di euro. Il club nerazzurro non ha inserito un contro-riscatto, ma si è garantito una percentuale sulla futura rivendita del giocatore. Nella sua terra d'origine, il difensore classe 2003 ha progressivamente rilanciato la sua immagine: all'Estudiantes ha finalmente trovato continuità, fiducia e responsabilità. Elementi che gli erano del tutto mancati durante la parentesi italiana. Lontano dalle pressioni dell'Inter, ha potuto giocare con maggiore regolarità e dimostrare quelle qualità che avevano convinto i nerazzurri a puntare su di lui. Con la squadra sudamericana Palacios ha collezionato 30 presenze, di cui 29 da titolare, e prestazioni convincenti, a tal punto da fargli guadagnare la convocazione con la Nazionale Argentina. Un traguardo che certifica la crescita del difensore e che cambia di conseguenza anche la prospettiva sul suo futuro.
Il sogno Argentina
Nella notte del 7 a 0 sul Burkina Faso (e del raggiungimento del nuovo traguardo di Lautaro Martinez, che eguaglia Aguero nella classifica marcatori all-time a 42 gol) è arrivato l'esordio di Tomas Palacios con l'Argentina. Il difensore è sceso in campo all'inizio del secondo tempo prendendo il posto di Lisandro Martinez e giocando di fatto quasi tutta la ripresa. L'esordio con la Selecciòn rappresenta il momento più importante della carriera del giovane difensore. Palacios ha avuto l'opportunità di confrontarsi con giocatori dal massimo livello internazionale e di dimostrare che il talento soltanto intravisto ai tempi dell'Inter non è andato perduto. Il buon rendimento con la maglia dell'Estudiantes e l'esordio con l'Albiceleste potrebbero ora cambiare i piani per il suo futuro.
L'Inter osserva e riflette
Palacios è passato all'Estudiantes (squadra del grande ex nerazzurro Juan Sebastian Veron) con un prestito con scadenza 31 dicembre 2026. Il diritto di riscatto è fissato a 6,5 milioni di euro. I rapporti tra il club argentino e l'Inter sono ottimi e, alla luce di un momento economico difficile attraversato dai biancorossi, qualora i nerazzurri volessero riportare il difensore a Milano si riuscirebbe tranquillamente a trovare un accordo. Se invece l'Estudiantes dovesse decidere di riscattare Palacios, l'Inter non potrebbe evitarlo poiché negli accordi non è previsto alcun controriscatto. Il club argentino potrebbe acquistarlo definitivamente, trasformando il prestito in un trasferimento a titolo definitivo. Per l'Inter resterebbe comunque una percentuale sulla futura rivendita del giocatore, che inizia a ricevere l'interesse di diverse squadre.
Il percorso calcistico di Tomas Palacios racconta una crescita tutt'altro che lineare: all'Inter non è riuscito a trovare spazio (appena 3 presenze effettive e 26 panchine complessive in due stagioni), il prestito al Monza non ha dato i risultati sperati. All'Estudiantes la rinascita fino alla convocazione e l'esordio nella Nazionale Argentina. Ora potrebbero aprirsi due strade: il club argentino potrebbe riscattarlo per 6,5 milioni di euro, oppure i nerazzurri potrebbero pensare di riportarlo a Milano, visto il suo rendimento decisamente migliorato. L'esperienza all'Inter è stata di certo una parentesi difficile per il giovane difensore, ma forse necessaria per capire quanto fosse importante trovare un ambiente nel quale poter crescere giocando.
Palacios sembrava essere finito ai margini del grande calcio, oggi invece indossa la maglia della Selecciòn. L'Inter lo ha lasciato partire per permettergli di crescere, l'Estudiantes gli ha restituito fiducia e la Nazionale argentina gli ha regalato una nuova vetrina. Ora il club biancorosso ha la possibilità di riscattarlo per 6,5 milioni di euro: l'Inter attende la decisione dell'Estudiantes, mentre Palacios ha ancora un po' di tempo (fino al 3q dicembre 2026) per convincerlo definitivamente del proprio valore. L'esordio con l'Argentina può rappresentare per il difensore l'inizio definitivo della sua nuova vita calcistica.