L'angolo del maestro Boch, puntata 3: la Cavalcata di 60 metri

Bayern Monaco - Inter 0-2 - 23 novembre 1988

Tavola: F. Bochicchio - "La cavalcata di 68 metri"
Disegno originale: Archivio Guerin Sportivo


Ottavi di finale di Coppa UEFA, gara di andata. Olympiastadion di Monaco di Baviera, terreno innevato ai bordi. Bayern Monaco di Jupp Heynckes contro Inter di Giovanni Trapattoni. È l'Inter che a fine stagione vincerà lo scudetto dei record. Matthäus e Brehme affrontano da ex il loro vecchio club.

Formazioni:
Bayern: Aumann; Reuter, Augenthaler, Kohler, Pflügler; Thon, Dorfner, Schwabl; Wohlfarth, Ekström, Wegmann.
Inter: Zenga; Bergomi, Brehme, Ferri, Mandorlini; Berti, Matteoli, Matthäus, Bianchi; Serena, Diaz.

Risultato al 65': 0-1, rete di Aldo Serena.

Analisi della tavola.

La tavola di Bochicchio fissa il minuto 70', seconda rete.

Fase 1 - L'intercetto. Il possessore del pallone è Olaf Thon [8 rosso, Bayern], regista avanzato dei bavaresi, mai transitato per l'Inter in carriera. Thon riceve spalle alla porta sulla trequarti offensiva del Bayern. L'intervento è di Nicola Berti, che in scivolata pulita sottrae il pallone.[8][Inter]

Fase 2 - La progressione. Da quel momento Berti percorre 68 metri palla al piede, misurazione ufficiale UEFA. Nel disegno la traiettoria è resa con linea continua giallo-nera e quattro tocchi lunghi contrassegnati da indicatori. Il primo avversario a rientrare è Stefan Reuter [2 rosso, Bayern], terzino destro, superato in velocità. Il secondo tentativo di chiusura è di Klaus Augenthaler, non efficace.

Fase 3 - La finalizzazione. A tu per tu con Raimond Aumann, subentrato a Jean-Marie Pfaff come titolare in quella stagione, Berti sceglie la soluzione tecnica del pallonetto a scavalcare con esterno destro, a portiere in uscita e in tuffo. Palla in rete. 0-2.

La gara termina 0-2. Al ritorno, San Siro, 7 dicembre 1988, Bayern vincerà 3-1 qualificandosi ai quarti. Il Bayern sarà poi eliminato in semifinale dal Napoli. La rete di Berti rimane, a distanza di 38 anni, la marcatura individuale più lunga realizzata da un calciatore dell'Inter nelle competizioni europee e una delle tavole più belle del maestro Bochicchio.

Bayern Monaco - Inter 0-2 - 23 novembre 1988

Tavola: F. Bochicchio - "La cavalcata di 68 metri"Disegno originale: Archivio Guerin Sportivo

Ottavi di finale di Coppa UEFA, gara di andata. Olympiastadion di Monaco di Baviera, terreno innevato ai bordi. Bayern Monaco di Jupp Heynckes contro Inter di Giovanni Trapattoni. È l'Inter che a fine stagione vincerà lo scudetto dei record. Matthäus e Brehme affrontano da ex il loro vecchio club.

Formazioni:Bayern: Aumann; Reuter, Augenthaler, Kohler, Pflügler; Thon, Dorfner, Schwabl; Wohlfarth, Ekström, Wegmann.Inter: Zenga; Bergomi, Brehme, Ferri, Mandorlini; Berti, Matteoli, Matthäus, Bianchi; Serena, Diaz.

Risultato al 65': 0-1, rete di Aldo Serena.

Analisi della tavola.

La tavola di Bochicchio fissa il minuto 70', seconda rete.

Fase 1 - L'intercetto. Il possessore del pallone è Olaf Thon [8 rosso, Bayern], regista avanzato dei bavaresi, mai transitato per l'Inter in carriera. Thon riceve spalle alla porta sulla trequarti offensiva del Bayern. L'intervento è di Nicola Berti, che in scivolata pulita sottrae il pallone.[8][Inter]

Fase 2 - La progressione. Da quel momento Berti percorre 68 metri palla al piede, misurazione ufficiale UEFA. Nel disegno la traiettoria è resa con linea continua giallo-nera e quattro tocchi lunghi contrassegnati da indicatori. Il primo avversario a rientrare è Stefan Reuter [2 rosso, Bayern], terzino destro, superato in velocità. Il secondo tentativo di chiusura è di Klaus Augenthaler, non efficace.

Fase 3 - La finalizzazione. A tu per tu con Raimond Aumann, subentrato a Jean-Marie Pfaff come titolare in quella stagione, Berti sceglie la soluzione tecnica del pallonetto a scavalcare con esterno destro, a portiere in uscita e in tuffo. Palla in rete. 0-2.

La gara termina 0-2. Al ritorno, San Siro, 7 dicembre 1988, Bayern vincerà 3-1 qualificandosi ai quarti. Il Bayern sarà poi eliminato in semifinale dal Napoli. La rete di Berti rimane, a distanza di 38 anni, la marcatura individuale più lunga realizzata da un calciatore dell'Inter nelle competizioni europee e una delle tavole più belle del maestro Bochicchio.