I nerazzurri sono ancora alla caccia della prima vittoria europea stagionale. Le due precedenti gare hanno lasciato l’amaro in bocca alla squadra che, ai nastri di partenza, mai si sarebbe aspettata un inizio del genere. Gli errori personali e la facilità di andare in confusione nei momenti determinanti della partita hanno pesato sui risultati finali e, adesso, Cristian Chivu e i ragazzi sono costretti a vincere per continuare a sperare nella qualificazione diretta agli ottavi di finale: “Le sconfitte nelle prime due gare? Siamo consapevoli di questo fatto e non c’è bisogno che ce lo ricordino sempre. Si parla troppo del passato, noi dobbiamo concentrarci su domani”.
A San Siro sarà lo Shakhtar Donetsk l’avversario da battere. L’imperativo per l’Inter dovrà essere quello di ritrovare solidità ed esprimere il calcio che le ha permesso di essere considerata tra le più forti della competizione. Sbagliare non è più permesso e, in assenza del capitano Lautaro Martinez, spetterà a Nicolò Barella guidare i suoi compagni in una notte che, in caso di sconfitta, complicherebbe ulteriormente il cammino europeo. L'allenatore non ha però apprezzato il chiacchiericcio sui risultati europei nerazzurri: “Non siamo perfetti, ma non voglio neanche vedere che se l’Inter perde deve essere un dramma nazionale”.
Le ultime da Appiano Gentile
La vittoria in trasferta a Bologna ha tolto diverse energie ai giocatori scesi in campo e Chivu sta preparando alcune novità.
Il grande cambiamento potrebbe avvenire già tra i pali. Ivan Provedel scalpita per una maglia da titolare e, dopo aver fatto recuperare sicurezza a Josep Martinez nell’ultima gara, adesso potrebbe essere arrivato il suo momento. Il piano, infatti, sarebbe quello di vedere il portiere italiano difendere la porta nerazzurra sia in Champions League sia contro la Fiorentina in campionato.
I tre in difesa, invece, dovrebbero essere quelli visti sabato scorso: Bisseck confermato anche grazie al suo buon periodo di forma; Manuel Akanji ha bisogno di trovare continuità per migliorare le sue prestazioni soprattutto a livello fisico; infine, Alessandro Bastoni, garanzia ormai da anni, chiude il terzetto.

Sulle fasce, Diouf torna a occupare quella di destra mentre rimane vivo il ballottaggio tra Dimarco e Carlos Augusto sulla sinistra. Il brasiliano ha dimostrato di essere tra i più in forma in questo periodo e potrebbe far rifiatare l’esterno italiano. In mezzo al campo torna il tridente titolare composto da Barella, Calhanoglu e Zielinski.
Infine, l’assenza più importante tra le fila nerazzurre riguarda quella del proprio capitano Lautaro Martinez. L’argentino dovrà rimanere lontano dai campi per le prossime settimane e il suo rientro è rimandato a dopo la sosta. Dopo il supergol a Bologna, Thuram vuole diventare il vero trascinatore della squadra e accanto a lui è pronto Ange Bonny, mai partito titolare in questa stagione.
Tornare a vincere e voltare pagina
La sfida di San Siro rappresenta un momento importante per il tecnico rumeno. Una vittoria sarebbe il modo migliore per rilanciare la squadra in Europa e riaccendere le speranze di un sogno Champions che da anni tormenta i giocatori.
Gli stessi giocatori che hanno dichiarato più volte di voler provare a vivere un’annata diversa e regalarsi una soddisfazione che sono riusciti solo a sfiorare con le due finali di Champions perse nelle stagioni precedenti.
Le due sconfitte, però, hanno fatto capire alla squadra che bisogna lavorare sempre di più e non sottovalutare gli avversari. Sotto questo punto di vista, Cristian Chivu dovrà essere in grado di trasmettere tranquillità, qualunque sia il risultato, ma soprattutto mantenere l’attenzione alta durante tutta la gara. “Vincere è la priorità” ha confermato il tecnico. Ritornare a vincere e ritornare a credere che nulla è impossibile se la squadra lavora nella direzione giusta: l’Inter non muore mai e ha ancora tanto da dire in questa competizione.
I nerazzurri sono ancora alla caccia della prima vittoria europea stagionale. Le due precedenti gare hanno lasciato l’amaro in bocca alla squadra che, ai nastri di partenza, mai si sarebbe aspettata un inizio del genere. Gli errori personali e la facilità di andare in confusione nei momenti determinanti della partita hanno pesato sui risultati finali e, adesso, Cristian Chivu e i ragazzi sono costretti a vincere per continuare a sperare nella qualificazione diretta agli ottavi di finale: “Le sconfitte nelle prime due gare? Siamo consapevoli di questo fatto e non c’è bisogno che ce lo ricordino sempre. Si parla troppo del passato, noi dobbiamo concentrarci su domani”.
A San Siro sarà lo Shakhtar Donetsk l’avversario da battere. L’imperativo per l’Inter dovrà essere quello di ritrovare solidità ed esprimere il calcio che le ha permesso di essere considerata tra le più forti della competizione. Sbagliare non è più permesso e, in assenza del capitano Lautaro Martinez, spetterà a Nicolò Barella guidare i suoi compagni in una notte che, in caso di sconfitta, complicherebbe ulteriormente il cammino europeo. L'allenatore non ha però apprezzato il chiacchiericcio sui risultati europei nerazzurri: “Non siamo perfetti, ma non voglio neanche vedere che se l’Inter perde deve essere un dramma nazionale”.
Le ultime da Appiano Gentile
La vittoria in trasferta a Bologna ha tolto diverse energie ai giocatori scesi in campo e Chivu sta preparando alcune novità.
Il grande cambiamento potrebbe avvenire già tra i pali. Ivan Provedel scalpita per una maglia da titolare e, dopo aver fatto recuperare sicurezza a Josep Martinez nell’ultima gara, adesso potrebbe essere arrivato il suo momento. Il piano, infatti, sarebbe quello di vedere il portiere italiano difendere la porta nerazzurra sia in Champions League sia contro la Fiorentina in campionato.
I tre in difesa, invece, dovrebbero essere quelli visti sabato scorso: Bisseck confermato anche grazie al suo buon periodo di forma; Manuel Akanji ha bisogno di trovare continuità per migliorare le sue prestazioni soprattutto a livello fisico; infine, Alessandro Bastoni, garanzia ormai da anni, chiude il terzetto.

Sulle fasce, Diouf torna a occupare quella di destra mentre rimane vivo il ballottaggio tra Dimarco e Carlos Augusto sulla sinistra. Il brasiliano ha dimostrato di essere tra i più in forma in questo periodo e potrebbe far rifiatare l’esterno italiano. In mezzo al campo torna il tridente titolare composto da Barella, Calhanoglu e Zielinski.
Infine, l’assenza più importante tra le fila nerazzurre riguarda quella del proprio capitano Lautaro Martinez. L’argentino dovrà rimanere lontano dai campi per le prossime settimane e il suo rientro è rimandato a dopo la sosta. Dopo il supergol a Bologna, Thuram vuole diventare il vero trascinatore della squadra e accanto a lui è pronto Ange Bonny, mai partito titolare in questa stagione.
Tornare a vincere e voltare pagina
La sfida di San Siro rappresenta un momento importante per il tecnico rumeno. Una vittoria sarebbe il modo migliore per rilanciare la squadra in Europa e riaccendere le speranze di un sogno Champions che da anni tormenta i giocatori.
Gli stessi giocatori che hanno dichiarato più volte di voler provare a vivere un’annata diversa e regalarsi una soddisfazione che sono riusciti solo a sfiorare con le due finali di Champions perse nelle stagioni precedenti.
Le due sconfitte, però, hanno fatto capire alla squadra che bisogna lavorare sempre di più e non sottovalutare gli avversari. Sotto questo punto di vista, Cristian Chivu dovrà essere in grado di trasmettere tranquillità, qualunque sia il risultato, ma soprattutto mantenere l’attenzione alta durante tutta la gara. “Vincere è la priorità” ha confermato il tecnico. Ritornare a vincere e ritornare a credere che nulla è impossibile se la squadra lavora nella direzione giusta: l’Inter non muore mai e ha ancora tanto da dire in questa competizione.