Malagò commissario FIGC, il compromesso del buonsenso

Giovanni Malagò assume la carica di commissario della Federcalcio. La decisione è stata approvata prima dalla Giunta e poi dal Consiglio Nazionale con l'unanimità dei voti su indicazione del presidente del Coni Luciano Buonfiglio. 

Dove si svolgeranno le elezioni

Le elezioni per il presidente della Federcalcio si svolgeranno il 14 dicembre prossimo. La data sarà ufficializzata domani. L'assemblea elettiva dovrebbe svolgersi presso l'Hotel Hilton Rome Airport di Fiumicino.

Malagò “Vittoria di buonsenso”

All'uscita dal Coni ha parlato Giovanni Malagò "Ho condiviso la proposta di Buonfiglio, mi sembra una proposta di buonsenso che ha trovato l'accordo sia in Giunta che in Consiglio Nazionale. Mi sento molto responsabilizzato, il mandato è molto chiaro, andare ad elezioni. Entro il 7 dicembre potremmo indire elezioni e mi sembra che la prima data utile per farle potrebbe essere il 14 dicembre".

Arrivano le parole del Ministro dello Sport e i Giovani, Andrea Abodi "Ho sempre sostenuto e ribadito due principi molto semplici, ma mai scontati: il rispetto delle regole, per tutti, e l’autonomia dello sport, in osservanza delle norme dello Stato. Oggi il Coni, attraverso i suoi organi e nell’esercizio delle proprie prerogative, ha preso le sue decisioni sul commissariamento della Figc, che appartengono integralmente all’autonomia dell’ordinamento sportivo. C’è una regola che non è stata rispettata e una soluzione che è stata individuata dalle istituzioni sportive, riaffermandone l’efficacia. Come ho ribadito più volte, l’ultima ieri a Pescara in occasione della partita della Nazionale Under 21, al calcio italiano servono serenità, responsabilità e lavoro comune, ognuno nel proprio ruolo e nel rispetto dei ruoli. Da parte del Governo continueranno a esserci rispetto dell’autonomia, vigilanza nell’ambito delle competenze previste dalla legge e piena collaborazione istituzionale nell’interesse dello sport italiano".

Buonfiglio: “Malagò una vittima”

Arrivano anche le parole di Luciano Buonfiglio, Presidente del Coni in merito al ruolo di Malagò "E' vittima di un malfunzionamento e mi sono chiesto perché avrebbe dovuto pagare. Per questo ho detto di commissariare la federazione facendolo commissario. Ha un curriculum perfetto e in più stiamo riprendendo il cammino con la nazionale di calcio. Diamogli la possibilità di condurla fino alle elezioni. Non mi faccio influenzare da nessuno, l'importante era far prevalere le regole e l'autonomia del mondo sportivo. Con questa decisione abbiamo rafforzato ancora una volta il concetto per il quale le regole vanno rispettate, che l'assemblea è stata considerata espressione solida di voto e che il presidente del Coni si è preso la responsabilità di nominare un commissario, così che l'autonomia e la funzionalità dello sport italiano si sia ridotta all'interno dello stesso". 

Infine sulle dimissioni di Diana Bianchedi

"Mi auguro che vengano respinte le sue dimissioni. L’ho annunciato al commissario Malagò, essendo commissario dovrò dire io a lui di reintegrare la Bianchedi. La fiducia è un altro tipo di rapporto, il parere contrario fa parte dei principi della democrazia. L’importante è arrivare a una delibera unanime, e sia settimana scorsa che oggi si è arrivata a una delibera unanime”

 

Giovanni Malagò assume la carica di commissario della Federcalcio. La decisione è stata approvata prima dalla Giunta e poi dal Consiglio Nazionale con l'unanimità dei voti su indicazione del presidente del Coni Luciano Buonfiglio.

Dove si svolgeranno le elezioni

Le elezioni per il presidente della Federcalcio si svolgeranno il 14 dicembre prossimo. La data sarà ufficializzata domani. L'assemblea elettiva dovrebbe svolgersi presso l'Hotel Hilton Rome Airport di Fiumicino.

Malagò “Vittoria di buonsenso”

All'uscita dal Coni ha parlato Giovanni Malagò "Ho condiviso la proposta di Buonfiglio, mi sembra una proposta di buonsenso che ha trovato l'accordo sia in Giunta che in Consiglio Nazionale. Mi sento molto responsabilizzato, il mandato è molto chiaro, andare ad elezioni. Entro il 7 dicembre potremmo indire elezioni e mi sembra che la prima data utile per farle potrebbe essere il 14 dicembre".

Arrivano le parole del Ministro dello Sport e i Giovani, Andrea Abodi "Ho sempre sostenuto e ribadito due principi molto semplici, ma mai scontati: il rispetto delle regole, per tutti, e l’autonomia dello sport, in osservanza delle norme dello Stato. Oggi il Coni, attraverso i suoi organi e nell’esercizio delle proprie prerogative, ha preso le sue decisioni sul commissariamento della Figc, che appartengono integralmente all’autonomia dell’ordinamento sportivo. C’è una regola che non è stata rispettata e una soluzione che è stata individuata dalle istituzioni sportive, riaffermandone l’efficacia. Come ho ribadito più volte, l’ultima ieri a Pescara in occasione della partita della Nazionale Under 21, al calcio italiano servono serenità, responsabilità e lavoro comune, ognuno nel proprio ruolo e nel rispetto dei ruoli. Da parte del Governo continueranno a esserci rispetto dell’autonomia, vigilanza nell’ambito delle competenze previste dalla legge e piena collaborazione istituzionale nell’interesse dello sport italiano".

Buonfiglio: “Malagò una vittima”

Arrivano anche le parole di Luciano Buonfiglio, Presidente del Coni in merito al ruolo di Malagò "E' vittima di un malfunzionamento e mi sono chiesto perché avrebbe dovuto pagare. Per questo ho detto di commissariare la federazione facendolo commissario. Ha un curriculum perfetto e in più stiamo riprendendo il cammino con la nazionale di calcio. Diamogli la possibilità di condurla fino alle elezioni. Non mi faccio influenzare da nessuno, l'importante era far prevalere le regole e l'autonomia del mondo sportivo. Con questa decisione abbiamo rafforzato ancora una volta il concetto per il quale le regole vanno rispettate, che l'assemblea è stata considerata espressione solida di voto e che il presidente del Coni si è preso la responsabilità di nominare un commissario, così che l'autonomia e la funzionalità dello sport italiano si sia ridotta all'interno dello stesso".

Infine sulle dimissioni di Diana Bianchedi

"Mi auguro che vengano respinte le sue dimissioni. L’ho annunciato al commissario Malagò, essendo commissario dovrò dire io a lui di reintegrare la Bianchedi. La fiducia è un altro tipo di rapporto, il parere contrario fa parte dei principi della democrazia. L’importante è arrivare a una delibera unanime, e sia settimana scorsa che oggi si è arrivata a una delibera unanime”