Napoli-Bodø/Glimt per ripartire e invertire la rotta. Allegri: “Solo noi possiamo uscire da questo momento

La delusione dopo la sconfitta in casa del Venezia porta il Napoli a fare riflessioni importanti: nono posto in classifica in Serie A e zero punti in Champions League. Un bilancio incredibilmente negativo dopo due annate che avevano visto i partenopei protagonisti almeno nel campionato italiano.

Adesso il tecnico toscano ha bisogno di cambiare marcia e trovare risposte dal suo gruppo. La sfida di domani sera contro il Bodø/Glimt può essere già determinante in ottica qualificazione ai playoff. Uscire sconfitti da questa gara significherebbe rimanere bloccati nelle ultime posizioni e portare l’ambiente azzurro nel buio più totale: “Se riuscissimo a vincere vedremmo le cose in un modo diverso, ma bisogna recuperare condizione di alcuni giocatori e bisogna farlo con totale serenità senza avere l’ansia da prestazione”. 

Max si affida ai titolari

Non è più il tempo di sperimentare o fare turnover: l’obiettivo è quello di portare i tre punti a casa e, per farlo, servono gli undici migliori in campo. In porta si va verso la conferma di Alex Meret, che vuole dare continuità al suo buon stato di forma e rimane favorito su Milinković-Savić. Cambia ancora la difesa, con Rafa Marín pronto a riprendere il posto da titolare ai danni di Beukema, accanto a Badiashile e Rrahmani. L’assenza di Buongiorno pesa sempre di più nella ricerca di un equilibrio nella fase difensiva azzurra e il Napoli dovrà ancora fare a meno di lui per almeno altri due mesi. Il mister livornese, però, ripone fiducia nel suo terzetto titolare e sa che i suoi difensori possono fare meglio di quanto visto nelle ultime uscite.

A centrocampo la situazione rimane invariata, o quasi. Se contro il Venezia Kevin De Bruyne era partito dalla panchina, domani tornerà a pieno regime dal primo minuto. Di Lorenzo e Spinazzola sono confermati sulle fasce, mentre Scott McTominay, rispetto alla sfida di sabato, riprenderà il suo posto in regia insieme all’instancabile Lobotka.

La notizia, però, che colpisce ancora una volta a Castel Volturno è legata ad Alisson Santos. L’attaccante brasiliano, rientrato da poco dall’infortunio, ha accusato nuovamente un problema muscolare nei minuti giocati al Penzo. L’esito degli esami non lascia spazio a dubbi: lesione distrattiva di medio grado del bicipite femorale sinistro. Out, quindi, per i prossimi due mesi. Alla luce della situazione, è pronto Noa Lang a prendere il suo posto, con accanto proprio KDB. Infine, torna Højlund: il norvegese aveva avuto un turno di riposo, proprio come il belga, ma, visto l’andamento della partita, entrambi sono dovuti subentrare. 

Il risultato, però, non è cambiato e contro il Bodø/Glimt servirà una prestazione diversa per portare a casa la prima vittoria europea della stagione: “È una gara che va presa con rispetto. Il Bodø/Glimt è una squadra che ha fatto una buona Champions, brava a giocare con il blocco basso e ripartire. Bisognerà avere buona tecnica e precisione, con la convinzione di portare a casa i tre punti.”

Napoli

Allergia all'Europa

Le sconfitte incassate nelle prime due giornate di Champions sono il simbolo di una squadra che non è ancora riuscita a conquistare uno status europeo. Il problema, però, è che, dopo aver vinto la Serie A due anni fa, il Napoli non ha fatto passi avanti, ma solo indietro, sotto tutti i punti di vista. Antonio Conte era riuscito a preparare una squadra che, tra le varie difficoltà, aveva trovato la mentalità giusta per tornare a dominare in Italia. Il gruppo, in ogni caso, presentava diversi limiti tecnici e quello che emerge a due anni di distanza è il fatto che non si sia rafforzato.

Allegri ha, quindi, ereditato una rosa con problemi simili a quelli trovati dall’ex ct della Nazionale. Essendo Max un gestore, sta riscontrando molte difficoltà e i risultati sono la prova della confusione vissuta non solo dal tecnico, ma da un intero ambiente che non si è mai evoluto. E questo, in Europa, si paga il doppio. La brutta figura dell’anno scorso non fa vivere sonni tranquilli ai giocatori partenopei, che sentono la pressione di non riuscire a portare il Napoli almeno ai playoff.

Il Bodø/Glimt non è una squadra qualunque, ma una formazione organizzata e capace di fare male a qualsiasi club. L’Inter se lo ricorda bene: la doppia vittoria dei norvegesi sui nerazzurri lo scorso anno ha lasciato una ferita aperta ad Appiano Gentile e ha confermato come in Champions League nessuno possa sottovalutare gli avversari.

La forza del Bodø è, quindi, ormai nota e sarebbe un grave errore sottovalutare la gara di domani. Il Napoli e Allegri hanno bisogno di risposte per ripartire e invertire la rotta di una squadra che, al momento, naviga in balia degli eventi.

Le probabili formazioni

Napoli (3-4-2-1): Meret; Rafa Marin, Rrahmani, Badiashile; Di Lorenzo, McTominay, Lobotka, Spinazzola; De Bruyne, Noa Lang; Hojlund. 

Bodø/Glimt (4-4-2): Haikin; Sjøvold, Gundersen, Bjørtuft, Bjørkan; Auklend, Berg, Fet, Hauge; Blomberg, Helmersen. 

La delusione dopo la sconfitta in casa del Venezia porta il Napoli a fare riflessioni importanti: nono posto in classifica in Serie A e zero punti in Champions League. Un bilancio incredibilmente negativo dopo due annate che avevano visto i partenopei protagonisti almeno nel campionato italiano.

Adesso il tecnico toscano ha bisogno di cambiare marcia e trovare risposte dal suo gruppo. La sfida di domani sera contro il Bodø/Glimt può essere già determinante in ottica qualificazione ai playoff. Uscire sconfitti da questa gara significherebbe rimanere bloccati nelle ultime posizioni e portare l’ambiente azzurro nel buio più totale: “Se riuscissimo a vincere vedremmo le cose in un modo diverso, ma bisogna recuperare condizione di alcuni giocatori e bisogna farlo con totale serenità senza avere l’ansia da prestazione”.

Max si affida ai titolari

Non è più il tempo di sperimentare o fare turnover: l’obiettivo è quello di portare i tre punti a casa e, per farlo, servono gli undici migliori in campo. In porta si va verso la conferma di Alex Meret, che vuole dare continuità al suo buon stato di forma e rimane favorito su Milinković-Savić. Cambia ancora la difesa, con Rafa Marín pronto a riprendere il posto da titolare ai danni di Beukema, accanto a Badiashile e Rrahmani. L’assenza di Buongiorno pesa sempre di più nella ricerca di un equilibrio nella fase difensiva azzurra e il Napoli dovrà ancora fare a meno di lui per almeno altri due mesi. Il mister livornese, però, ripone fiducia nel suo terzetto titolare e sa che i suoi difensori possono fare meglio di quanto visto nelle ultime uscite.

A centrocampo la situazione rimane invariata, o quasi. Se contro il Venezia Kevin De Bruyne era partito dalla panchina, domani tornerà a pieno regime dal primo minuto. Di Lorenzo e Spinazzola sono confermati sulle fasce, mentre Scott McTominay, rispetto alla sfida di sabato, riprenderà il suo posto in regia insieme all’instancabile Lobotka.

La notizia, però, che colpisce ancora una volta a Castel Volturno è legata ad Alisson Santos. L’attaccante brasiliano, rientrato da poco dall’infortunio, ha accusato nuovamente un problema muscolare nei minuti giocati al Penzo. L’esito degli esami non lascia spazio a dubbi: lesione distrattiva di medio grado del bicipite femorale sinistro. Out, quindi, per i prossimi due mesi. Alla luce della situazione, è pronto Noa Lang a prendere il suo posto, con accanto proprio KDB. Infine, torna Højlund: il norvegese aveva avuto un turno di riposo, proprio come il belga, ma, visto l’andamento della partita, entrambi sono dovuti subentrare.

Il risultato, però, non è cambiato e contro il Bodø/Glimt servirà una prestazione diversa per portare a casa la prima vittoria europea della stagione: “È una gara che va presa con rispetto. Il Bodø/Glimt è una squadra che ha fatto una buona Champions, brava a giocare con il blocco basso e ripartire. Bisognerà avere buona tecnica e precisione, con la convinzione di portare a casa i tre punti.”

Napoli

Allergia all'Europa

Le sconfitte incassate nelle prime due giornate di Champions sono il simbolo di una squadra che non è ancora riuscita a conquistare uno status europeo. Il problema, però, è che, dopo aver vinto la Serie A due anni fa, il Napoli non ha fatto passi avanti, ma solo indietro, sotto tutti i punti di vista. Antonio Conte era riuscito a preparare una squadra che, tra le varie difficoltà, aveva trovato la mentalità giusta per tornare a dominare in Italia. Il gruppo, in ogni caso, presentava diversi limiti tecnici e quello che emerge a due anni di distanza è il fatto che non si sia rafforzato.

Allegri ha, quindi, ereditato una rosa con problemi simili a quelli trovati dall’ex ct della Nazionale. Essendo Max un gestore, sta riscontrando molte difficoltà e i risultati sono la prova della confusione vissuta non solo dal tecnico, ma da un intero ambiente che non si è mai evoluto. E questo, in Europa, si paga il doppio. La brutta figura dell’anno scorso non fa vivere sonni tranquilli ai giocatori partenopei, che sentono la pressione di non riuscire a portare il Napoli almeno ai playoff.

Il Bodø/Glimt non è una squadra qualunque, ma una formazione organizzata e capace di fare male a qualsiasi club. L’Inter se lo ricorda bene: la doppia vittoria dei norvegesi sui nerazzurri lo scorso anno ha lasciato una ferita aperta ad Appiano Gentile e ha confermato come in Champions League nessuno possa sottovalutare gli avversari.

La forza del Bodø è, quindi, ormai nota e sarebbe un grave errore sottovalutare la gara di domani. Il Napoli e Allegri hanno bisogno di risposte per ripartire e invertire la rotta di una squadra che, al momento, naviga in balia degli eventi.

Le probabili formazioni

Napoli (3-4-2-1): Meret; Rafa Marin, Rrahmani, Badiashile; Di Lorenzo, McTominay, Lobotka, Spinazzola; De Bruyne, Noa Lang; Hojlund.

Bodø/Glimt (4-4-2): Haikin; Sjøvold, Gundersen, Bjørtuft, Bjørkan; Auklend, Berg, Fet, Hauge; Blomberg, Helmersen.