Sin dal primo minuto dopo la sua nomina, uno dei dossier sul tavolo del nuovo ds dell’Inter Dario Baccin è stato quello relativo ai rinnovi dei calciatori nerazzurri in scadenza di contratto, in particolare quello di Federico Dimarco. È notizia di oggi, 3 novembre, che l’Inter ha esercitato l’opzione unilaterale per il prolungamento di un anno del contratto dell’esterno classe 1997, che quindi non scadrà più nel 2027, bensì nel 2028.
Le parti si aggiorneranno
La società di Viale della Liberazione ha percorso una possibilità presente nell’ultimo accordo siglato dalle parti: quello ufficializzato è solo il primo passo per una nuova trattativa con l’entourage (nuovo) del giocatore, che andrà in scena verosimilmente nei prossimi mesi, in cui si discuterà della nuova scadenza di contratto e dell’eventuale ritocco dell’ingaggio. A tal proposito, con l’esercitazione dell’opzione Dimarco arriverà a percepire 5,2 milioni a stagione, circa un milione in più rispetto all’ultimo accordo; nel prossimo, come da linea dettata dal fondo Oaktree, si lavorerà molto sulla parte mobile dell’ingaggio, ossia i bonus, che scatteranno al verificarsi di determinate condizioni.
Non ci sono grandi dubbi sulla volontà del calciatore: Dimarco ha l’Inter nel sangue, il nerazzurro è la sua seconda pelle sin dalle giovanili e non ha mai manifestato di voler andar via. Vuole vincere ancora restando all’Inter, con cui ha già conquistato due scudetti, tre Coppe Italia e tre Supercoppe Italiane.
Ora la scossa sul campo
Il rinnovo è arrivato sebbene il calciatore milanese stia vivendo un momento di forma tutt’altro che invidiabile: dopo essere stato un mattatore nel corso dell’anno scorso con 7 gol e 18 assist (record di assist in una sola stagione in Serie A), venendo premiato anche in qualità di miglior giocatore del campionato, Dimarco ha cominciato la stagione 2026/2027 molto sottotono, perdendo lo status di insostituibile e addirittura finendo talvolta in panchina sin dall’inizio, a discapito di un Carlos Augusto decisamente più brillante. Solo 2 assist in tutte le competizioni finora per Dimash, chiamato a rispondere sul campo alla fiducia che la società e Chivu ripongono in lui. L'esterno ha festeggiato il rinnovo giocando da titolare e dando il suo contributo nello 0-3 di Rotterdam contro il Feyenoord.
Inter, la situazione sui rinnovi
Quello di Dimarco non è l’unico rinnovo da trattare dalle parti di Viale della Liberazione: la dirigenza nerazzurra è al lavoro anche per blindare Calhanoglu, Thuram e Carlos Augusto. Il turco vuole rimanere all’Inter e vorrebbe un prolungamento per altri due anni, mentre Tikus, al momento, è concentrato sul campo ed esplorerà la questione più avanti; quasi definito, invece, il rinnovo del brasiliano, che potrebbe essere perfezionato già a breve.
Sin dal primo minuto dopo la sua nomina, uno dei dossier sul tavolo del nuovo ds dell’Inter Dario Baccin è stato quello relativo ai rinnovi dei calciatori nerazzurri in scadenza di contratto, in particolare quello di Federico Dimarco. È notizia di oggi, 3 novembre, che l’Inter ha esercitato l’opzione unilaterale per il prolungamento di un anno del contratto dell’esterno classe 1997, che quindi non scadrà più nel 2027, bensì nel 2028.
Le parti si aggiorneranno
La società di Viale della Liberazione ha percorso una possibilità presente nell’ultimo accordo siglato dalle parti: quello ufficializzato è solo il primo passo per una nuova trattativa con l’entourage (nuovo) del giocatore, che andrà in scena verosimilmente nei prossimi mesi, in cui si discuterà della nuova scadenza di contratto e dell’eventuale ritocco dell’ingaggio. A tal proposito, con l’esercitazione dell’opzione Dimarco arriverà a percepire 5,2 milioni a stagione, circa un milione in più rispetto all’ultimo accordo; nel prossimo, come da linea dettata dal fondo Oaktree, si lavorerà molto sulla parte mobile dell’ingaggio, ossia i bonus, che scatteranno al verificarsi di determinate condizioni.Non ci sono grandi dubbi sulla volontà del calciatore: Dimarco ha l’Inter nel sangue, il nerazzurro è la sua seconda pelle sin dalle giovanili e non ha mai manifestato di voler andar via. Vuole vincere ancora restando all’Inter, con cui ha già conquistato due scudetti, tre Coppe Italia e tre Supercoppe Italiane.
Ora la scossa sul campo
Il rinnovo è arrivato sebbene il calciatore milanese stia vivendo un momento di forma tutt’altro che invidiabile: dopo essere stato un mattatore nel corso dell’anno scorso con 7 gol e 18 assist (record di assist in una sola stagione in Serie A), venendo premiato anche in qualità di miglior giocatore del campionato, Dimarco ha cominciato la stagione 2026/2027 molto sottotono, perdendo lo status di insostituibile e addirittura finendo talvolta in panchina sin dall’inizio, a discapito di un Carlos Augusto decisamente più brillante. Solo 2 assist in tutte le competizioni finora per Dimash, chiamato a rispondere sul campo alla fiducia che la società e Chivu ripongono in lui. L'esterno ha festeggiato il rinnovo giocando da titolare e dando il suo contributo nello 0-3 di Rotterdam contro il Feyenoord.
Inter, la situazione sui rinnovi
Quello di Dimarco non è l’unico rinnovo da trattare dalle parti di Viale della Liberazione: la dirigenza nerazzurra è al lavoro anche per blindare Calhanoglu, Thuram e Carlos Augusto. Il turco vuole rimanere all’Inter e vorrebbe un prolungamento per altri due anni, mentre Tikus, al momento, è concentrato sul campo ed esplorerà la questione più avanti; quasi definito, invece, il rinnovo del brasiliano, che potrebbe essere perfezionato già a breve.