Napoli, doppia tegola: Meret e Alisson ko!

Il momento del Napoli si fa sempre più complicato. La sconfitta contro l'Arsenal alla prima di Champions ha certificato un avvio di stagione tutt'altro che semplice per gli azzurri, arrivati al terzo ko consecutivo. Ad acuire la preoccupazione, poi, c'è la situazione infortunati: durante il match di coppa si sono fermati Meret e Alisson Santos, che vanno ad aggiungersi ad Anguissa, Beukema e Mc Tominay. Tutti elementi fondamentali per la squadra di Allegri, la cui panchina comincia già a vacillare.

La situazione infortuni

Allegri prova a dare una scossa "In questi momenti meno si pensa, più si fa e meglio è. Chiaramente abbiamo rivisto le partite come facciamo sempre e sappiamo cosa non si deve sbagliare". Sugli infortuni, il tecnico recupera Lang dalla punizione e potrebbe anche partire domani, "Anguissa ha avuto ieri un piccolo risentimento muscolare ed è fuori così come McTominay, Marianucci e Giovane. Neres sta recuperando e Lang è a disposizione. Abbiamo un numero sufficiente per affrontare la partita".

Il Bologna è una squadra che può dar fastidio al Napoli che si trova ad un bivio come ha sottolineato Max. "Innanzitutto abbiamo la possibilità di iniziare a vincere a casa. Ci sono poche chiacchiere da fare in questi momenti, abbiamo perso tre partite di fila e dobbiamo portare a casa dei punti importanti. Il Bologna è squadra allenata bene e dai buoni valori tecnici, chiaramente domani per noi è molto importante".

La sfida di mercoledì sera contro l'Arsenal non ha decretato soltanto la terza sconfitta consecutiva per il Napoli di Massimiliano Allegri, ma ha lasciato altri due infortunati (che si aggiungono ad una lista già lunga): Alex Meret e Alisson Santos sono stati costretti ad abbandonare il campo durante la partita al Maradona e sono stati sottoposti agli esami strumentali del caso presso il Pineta Grande Hospital. Il portiere azzurro ha riportato una lesione di basso grado dell'adduttore lungo della coscia sinistra. Alisson una lesione di medio grado del bicipite femorale sinistro. I tempi di recupero per i due giocatori saranno dunque diversi: Meret dovrebbe tornare a disposizione dopo la lunga sosta per le nazionali, saltando quindi le sfide contro Bologna e Fiorentina. Per l'attaccante brasiliano lo stop sarà invece più lungo: previste almeno quattro settimane di assenza. L'infermeria in casa Napoli è particolarmente affollata in questo momento: Alisson Santos e Meret si aggiungono infatti a Beukema e Mc Tominay, con Anguissa che invece sembra recuperato per la gara di domenica 13 settembre contro il Bologna.

Un momento molto delicato

Gli infortuni arrivano in un momento particolarmente delicato per il Napoli: la squadra non sta convincendo sul piano dei risultati e del gioco e le varie assenze stanno cominciando a pesare su una rosa costruita per competere su più fronti. Quattro partite fino ad ora, tra Serie A e Champions: tre sconfitte ed una sola vittoria, arrivata all'esordio in campionato contro il Genoa, per altro con un episodio molto discusso (seppure in linea con le decisioni successive imposte dalla nuova guida Orsato). Le sconfitte sono arrivate contro tre squadre molto forti (Como, Inter ed Arsenal), ma in tutti queste gare il Napoli è sembrato spento e con poca fame. La gara contro l'Arsenal ha mostrato segnali preoccupanti: gli inglesi hanno dominato al Maradona, lo 0 a 1 finale non racconta bene una partita in cui l'Arsenal ha chiuso con oltre 4 Expected Goals: se la squadra di Arteta fosse stata più cinica, il passivo avrebbe potuto essere ancora più pesante. Ancora peggiore il 3 a 2 subito dai nerazzurri: perdere a San Siro contro i Campioni d'Italia ci può stare, farlo dopo essere andati avanti di due gol fa riflettere.

Allegri già sotto esame

Che l'avventura a Napoli potesse non essere facile, Massimiliano Allegri avrebbe potuto aspettarselo. Gli azzurri rimangono una squadra molto forte, ma disegnare un nuovo vestito tattico passando dal 3-5-2 di Conte al 4-3-3 senza modificare gran parte degli interpreti è una missione tutt'altro che semplice. Tuttavia il rendimento del Napoli fino ad ora è ben sotto le aspettative. Dopo i 90 minuti contro l'Arsenal di mercoledì, il tecnico è stato a lungo a colloquio con la squadra, a testimonianza di come il momento sia già delicato. Come spesso accade dopo un inizio di stagione non particolarmente brillante, il nome di Allegri è già finito nel mirino dei tifosi e degli addetti ai lavori. La presenza di Raffaele Palladino in tribuna al Maradona nella sfida di Champions è stata vista come campanello d'allarme per la permanenza del tecnico toscano alla guida dei partenopei. Il feeling tra Allegri e la squadra sembra non essere ancora saldo, con l'allenatore che ha già pubblicamente bacchettato nei giorni scorsi Alisson Santos, poi Lang mandato in tribuna contro l'Arsenal per un “comportamento non idoneo”. Sono tutti piccoli segnali di un ambiente che non si è ancora perfettamente amalgamato. In un quadro così complesso, Allegri deve trovare soluzioni, e deve farlo alla svelta.

Come arriva il Napoli alla sfida con il Bologna

Vincere per ripartire: la prossima sfida contro il Bologna avrà un peso enorme per il Napoli di Allegri. Per scacciare i fantasmi dalla sua panchina Max deve inevitabilmente tornare a vincere. Una reazione alle tre sconfitte consecutive consentirebbe ai partenopei di ritrovare un po' di serenità; un altro passo falso invece rischierebbe di trasformare una semplice crisi di risultati in un vero e proprio “caso Allegri”. Sicuramente il Bologna arriverà al Maradona con forti motivazioni, essendo riuscito fin qui ad ottenere soltanto 1 punto nelle prime tre gare di campionato. Gli uomini di Tedesco cercheranno di sfruttare il momento particolarmente delicato degli azzurri. Il Napoli dal canto suo dovrà cercare di sopperire ai numerosi infortuni (ultimi in ordine di tempo quelli di Meret e Alisson Santos) con una prestazione di carattere ed orgoglio. 

La stagione è ancora lunga, sicuramente è presto per emettere sentenze definitive. Allegri ha bisogno di tempo per imprimere la propria idea di calcio e per recuperare gli uomini indisponibili. Ma tutto ciò non può rappresentare un alibi: domenica al Maradona arriva un non troppo proibitivo Bologna, e il Napoli non può più permettersi di sbagliare.

 

 

 

 

 

Il momento del Napoli si fa sempre più complicato. La sconfitta contro l'Arsenal alla prima di Champions ha certificato un avvio di stagione tutt'altro che semplice per gli azzurri, arrivati al terzo ko consecutivo. Ad acuire la preoccupazione, poi, c'è la situazione infortunati: durante il match di coppa si sono fermati Meret e Alisson Santos, che vanno ad aggiungersi ad Anguissa, Beukema e Mc Tominay. Tutti elementi fondamentali per la squadra di Allegri, la cui panchina comincia già a vacillare.

La situazione infortuni

Allegri prova a dare una scossa "In questi momenti meno si pensa, più si fa e meglio è. Chiaramente abbiamo rivisto le partite come facciamo sempre e sappiamo cosa non si deve sbagliare". Sugli infortuni, il tecnico recupera Lang dalla punizione e potrebbe anche partire domani, "Anguissa ha avuto ieri un piccolo risentimento muscolare ed è fuori così come McTominay, Marianucci e Giovane. Neres sta recuperando e Lang è a disposizione. Abbiamo un numero sufficiente per affrontare la partita".

Il Bologna è una squadra che può dar fastidio al Napoli che si trova ad un bivio come ha sottolineato Max. "Innanzitutto abbiamo la possibilità di iniziare a vincere a casa. Ci sono poche chiacchiere da fare in questi momenti, abbiamo perso tre partite di fila e dobbiamo portare a casa dei punti importanti. Il Bologna è squadra allenata bene e dai buoni valori tecnici, chiaramente domani per noi è molto importante".

La sfida di mercoledì sera contro l'Arsenal non ha decretato soltanto la terza sconfitta consecutiva per il Napoli di Massimiliano Allegri, ma ha lasciato altri due infortunati (che si aggiungono ad una lista già lunga): Alex Meret e Alisson Santos sono stati costretti ad abbandonare il campo durante la partita al Maradona e sono stati sottoposti agli esami strumentali del caso presso il Pineta Grande Hospital. Il portiere azzurro ha riportato una lesione di basso grado dell'adduttore lungo della coscia sinistra. Alisson una lesione di medio grado del bicipite femorale sinistro. I tempi di recupero per i due giocatori saranno dunque diversi: Meret dovrebbe tornare a disposizione dopo la lunga sosta per le nazionali, saltando quindi le sfide contro Bologna e Fiorentina. Per l'attaccante brasiliano lo stop sarà invece più lungo: previste almeno quattro settimane di assenza. L'infermeria in casa Napoli è particolarmente affollata in questo momento: Alisson Santos e Meret si aggiungono infatti a Beukema e Mc Tominay, con Anguissa che invece sembra recuperato per la gara di domenica 13 settembre contro il Bologna.

Un momento molto delicato

Gli infortuni arrivano in un momento particolarmente delicato per il Napoli: la squadra non sta convincendo sul piano dei risultati e del gioco e le varie assenze stanno cominciando a pesare su una rosa costruita per competere su più fronti. Quattro partite fino ad ora, tra Serie A e Champions: tre sconfitte ed una sola vittoria, arrivata all'esordio in campionato contro il Genoa, per altro con un episodio molto discusso (seppure in linea con le decisioni successive imposte dalla nuova guida Orsato). Le sconfitte sono arrivate contro tre squadre molto forti (Como, Inter ed Arsenal), ma in tutti queste gare il Napoli è sembrato spento e con poca fame. La gara contro l'Arsenal ha mostrato segnali preoccupanti: gli inglesi hanno dominato al Maradona, lo 0 a 1 finale non racconta bene una partita in cui l'Arsenal ha chiuso con oltre 4 Expected Goals: se la squadra di Arteta fosse stata più cinica, il passivo avrebbe potuto essere ancora più pesante. Ancora peggiore il 3 a 2 subito dai nerazzurri: perdere a San Siro contro i Campioni d'Italia ci può stare, farlo dopo essere andati avanti di due gol fa riflettere.

Allegri già sotto esame

Che l'avventura a Napoli potesse non essere facile, Massimiliano Allegri avrebbe potuto aspettarselo. Gli azzurri rimangono una squadra molto forte, ma disegnare un nuovo vestito tattico passando dal 3-5-2 di Conte al 4-3-3 senza modificare gran parte degli interpreti è una missione tutt'altro che semplice. Tuttavia il rendimento del Napoli fino ad ora è ben sotto le aspettative. Dopo i 90 minuti contro l'Arsenal di mercoledì, il tecnico è stato a lungo a colloquio con la squadra, a testimonianza di come il momento sia già delicato. Come spesso accade dopo un inizio di stagione non particolarmente brillante, il nome di Allegri è già finito nel mirino dei tifosi e degli addetti ai lavori. La presenza di Raffaele Palladino in tribuna al Maradona nella sfida di Champions è stata vista come campanello d'allarme per la permanenza del tecnico toscano alla guida dei partenopei. Il feeling tra Allegri e la squadra sembra non essere ancora saldo, con l'allenatore che ha già pubblicamente bacchettato nei giorni scorsi Alisson Santos, poi Lang mandato in tribuna contro l'Arsenal per un “comportamento non idoneo”. Sono tutti piccoli segnali di un ambiente che non si è ancora perfettamente amalgamato. In un quadro così complesso, Allegri deve trovare soluzioni, e deve farlo alla svelta.

Come arriva il Napoli alla sfida con il Bologna

Vincere per ripartire: la prossima sfida contro il Bologna avrà un peso enorme per il Napoli di Allegri. Per scacciare i fantasmi dalla sua panchina Max deve inevitabilmente tornare a vincere. Una reazione alle tre sconfitte consecutive consentirebbe ai partenopei di ritrovare un po' di serenità; un altro passo falso invece rischierebbe di trasformare una semplice crisi di risultati in un vero e proprio “caso Allegri”. Sicuramente il Bologna arriverà al Maradona con forti motivazioni, essendo riuscito fin qui ad ottenere soltanto 1 punto nelle prime tre gare di campionato. Gli uomini di Tedesco cercheranno di sfruttare il momento particolarmente delicato degli azzurri. Il Napoli dal canto suo dovrà cercare di sopperire ai numerosi infortuni (ultimi in ordine di tempo quelli di Meret e Alisson Santos) con una prestazione di carattere ed orgoglio.

La stagione è ancora lunga, sicuramente è presto per emettere sentenze definitive. Allegri ha bisogno di tempo per imprimere la propria idea di calcio e per recuperare gli uomini indisponibili. Ma tutto ciò non può rappresentare un alibi: domenica al Maradona arriva un non troppo proibitivo Bologna, e il Napoli non può più permettersi di sbagliare.