Inter: Bisseck già a disposizione di Chivu. Il tedesco sempre più leader difensivo

L'Inter continua a lavorare in questi giorni, sfruttando la sosta per andare a limare quelli che sono alcuni degli equilibri di squadra. Certo, Cristian Chivu può contare su un numero limitato dei suoi giocatori, visti i tanti partenti per le nazionali, ma al tempo stesso l'allenatore potrà approfittare di questo aspetto per andare a motivare quelli che hanno giocato di meno. Tra i nazionali, però, è già rientrato Yann Bisseck, già a disposizione di Chivu per l'amichevole contro il Lumezzane e liberatosi prima degli altri nazionali dagli impegni con la selezione tedesca.

La scelta di Klopp

Klopp ha gestito la sua rosa dividendo il gruppo in due, di fatto una prima parte dei convocati ha disputato i match contro Olanda e Grecia, ed un'altra parte del gruppo andrà a giocare le sfide contro la Serbia ed ancora la Grecia. Bisseck ha fatto parte del primo gruppo, e dunque e già rientrato a Milano per rimettersi a disposizione di Chivu. 

Gioca con sicurezza

Le ultime prestazioni in campo del centrale tedesco sono il risultato del lavoro che sta facendo il tecnico dell'Inter. Gli ha dato subito fiducia nella scorsa stagione e sta diventando il punto fermo della difesa nerazzurra. Contro la Grecia è stato il giocatore che è andato meno in difficoltà e ha cercato di gestire nel migliore dei modi gli attacchi avversari. I numeri dicono che ad Augusta Bisseck ha festeggiato il suo debutto da titolare con la Germania. La sua unica presenza precedente risaliva a marzo 2025, nel 3-3 contro l’Italia, quando era entrato a 13 minuti dalla fine. È entrato così in ogni duello, sia a terra sia nel gioco aereo.

Grazie alla sua presenza fisica, con i suoi 1,96 metri, ha praticamente spazzato via tutto. Ha recuperato in velocità sugli attaccanti avversari, ha respinto conclusioni e ha completato con successo un eccellente 95% dei passaggi.

Con l'Inter ha conquistato il Double, ogni stagione è un upgrade che lo porta a un livello sempre più alto e ha tutte le carte in regola per diventare il difensore titolare della Nazionale tedesca. Con Jonathan Tah, Nico Schlotterbeck, Waldemar Anton e Antonio Rüdiger, che nel frattempo ha lasciato la Nazionale, il reparto dei centrali era occupato da giocatori di primo piano. Con partite giocate con questa intensità, il gigante nerazzurro non avrà nessun problema a mettere in difficoltà Klopp nelle scelte future. Per questo sorprende ancora di più che quella contro la Grecia sia stata appena la sua seconda presenza con la maglia della Germania.

L'Inter continua a lavorare in questi giorni, sfruttando la sosta per andare a limare quelli che sono alcuni degli equilibri di squadra. Certo, Cristian Chivu può contare su un numero limitato dei suoi giocatori, visti i tanti partenti per le nazionali, ma al tempo stesso l'allenatore potrà approfittare di questo aspetto per andare a motivare quelli che hanno giocato di meno. Tra i nazionali, però, è già rientrato Yann Bisseck, già a disposizione di Chivu per l'amichevole contro il Lumezzane e liberatosi prima degli altri nazionali dagli impegni con la selezione tedesca.

La scelta di Klopp

Klopp ha gestito la sua rosa dividendo il gruppo in due, di fatto una prima parte dei convocati ha disputato i match contro Olanda e Grecia, ed un'altra parte del gruppo andrà a giocare le sfide contro la Serbia ed ancora la Grecia. Bisseck ha fatto parte del primo gruppo, e dunque e già rientrato a Milano per rimettersi a disposizione di Chivu.

Gioca con sicurezza

Le ultime prestazioni in campo del centrale tedesco sono il risultato del lavoro che sta facendo il tecnico dell'Inter. Gli ha dato subito fiducia nella scorsa stagione e sta diventando il punto fermo della difesa nerazzurra. Contro la Grecia è stato il giocatore che è andato meno in difficoltà e ha cercato di gestire nel migliore dei modi gli attacchi avversari. I numeri dicono che ad Augusta Bisseck ha festeggiato il suo debutto da titolare con la Germania. La sua unica presenza precedente risaliva a marzo 2025, nel 3-3 contro l’Italia, quando era entrato a 13 minuti dalla fine. È entrato così in ogni duello, sia a terra sia nel gioco aereo.

Grazie alla sua presenza fisica, con i suoi 1,96 metri, ha praticamente spazzato via tutto. Ha recuperato in velocità sugli attaccanti avversari, ha respinto conclusioni e ha completato con successo un eccellente 95% dei passaggi.

Con l'Inter ha conquistato il Double, ogni stagione è un upgrade che lo porta a un livello sempre più alto e ha tutte le carte in regola per diventare il difensore titolare della Nazionale tedesca. Con Jonathan Tah, Nico Schlotterbeck, Waldemar Anton e Antonio Rüdiger, che nel frattempo ha lasciato la Nazionale, il reparto dei centrali era occupato da giocatori di primo piano. Con partite giocate con questa intensità, il gigante nerazzurro non avrà nessun problema a mettere in difficoltà Klopp nelle scelte future. Per questo sorprende ancora di più che quella contro la Grecia sia stata appena la sua seconda presenza con la maglia della Germania.