Inter, Stankovic osservato speciale contro il Venezia: futuro in nerazzurro?

Le dinastie calcistiche sono in aumento. Dopo quella dei Thuram, ecco quella dei Stankovic. Dopo che Aleksandar Stankovic ha fatto impazzire mezza Europa dopo la scorsa stagione al Brugge, guadagnandosi di fatto un posto nell’Inter di Chivu, ora è il momento del fratello Filip, di tre anni piu grande, ma che si sta consacrando in questo inizio di campionato partita dopo partita. Eroe del Venezia dello scorso anno, in questo avvio seppur difficile per la propria squadra, è stato colui che non ha fatto affondare la barca e con le sue prodezze e un rigore parato ha regalato la prima vittoria del campionato ai danni del Napoli di Allegri. Acquistato dai lagunari per 1,5 milioni di euro, l’Inter si è riservata il 50% su una futura rivendita: se la società nerazzurra riterrà opportuno intervenire in porta, il figlio d'arte potrebbe essere una soluzione più che valida. 

Filip osservato speciale in Venezia-Inter

Nella giornata di mercoledì 28 ottobre Filip Stankovic affronterà proprio la sua Inter al “Penzo”, nel primo confronto stagionale con i suoi vecchi colori e soprattutto con il fratello. Il ragazzo è in un grandissimo momento di forma e proverà, con le unghie e con i denti, a fermare la squadra della sua infanzia e a portare altri 3 punti pesantissimi ai lagunari. Una grande prestazione nel testa a testa potrebbe anche aumentare le possibilità di un ritorno all'Inter, tutt'altro che impossibile.

Un’annata da ricordare con la promozione in A

La scorsa stagione che si è conclusa con il primo posto in Serie B ha visto Filip Stankovic titolare in tutte le partite dimostrando affidabilità, leadership e qualità non da tutti. Il portiere serbo classe 2002 ha mostrato di saperci fare fra i pali, crescendo di partita in partita, divenendo uno dei più importanti portieri del campionato cadetto. 31 i gol subiti, 16 clean sheet, numeri importanti che gli hanno anche dato la possibilità di esordire con la nazionale serba. Il Venezia non ci ha pensato molto e gli ha rinnovato il contratto puntando su di lui per cercare una salvezza in A che manca dal 1999.

La prima vittoria del Venezia porta il suo nome

L’inizio in Serie A non è stato uno dei migliori per il Venezia, anzi: 6 partite e 0 punti. Se ci si fermerebbe ad analizzare la classifica però ci si dimenticherebbe di Filip Stankovic e le sue prestazioni. Nonostante i 16 gol subiti, il figlio di Dejan è stato colui che non ha fatto affondare definitivamente la nave, negando che la propria squadra prendesse più imbarcate del dovuto. Tutto ciò in qualche maniera però doveva portare a qualcosa e infatti, grazie anche al cambio allenatore, è arrivata la partita della svolta che ha mostrato all’intera Serie A di che pasta è fatto Filip Stankovic. Contro il Napoli è stato un autentico muro, capace di volare su ogni pallone e respingere le incursioni avversarie e sopratutto, parare un rigore: al 68’ De Bruyne si è presentato sul dischetto, indirizzando la palla sulla destra del portiere che però non si è lasciato spiazzare, bloccando il pallone ricevendo i complimenti dei compagni. Insuperabile Stankovic che ha di fatto difeso il risultato, regalando la prima gioia dell’anno ai suoi tifosi.

Inter, cosa aspetti?

Inevitabilmente questa grande prestazione riaccende i riflettori sulla situazione Stankovic-Inter. Complice gli errori di Martinez, la porta nerazzurra sembra più traballante che mai, e un giocatore come Stankovic, che non solo è scuola Inter e dunque sarebbe utilissimo per le liste UEFA, ma che ha ancora grandissimi margini di miglioramento nonostante i 24 anni compiuti a febbraio, farebbe al caso di Chivu. Dunque la domanda sorge spontanea, l’Inter dovrebbe pensarci o meno? Sicuramente delle riflessioni in casa nerazzurra andranno fatte, anche perché c’è una clausola che strizza l’occhio alla dirigenza interista: con il 50% su una futura rivendita, all’Inter basterebbe pagare al Venezia la metà di quanto chiedono. I nerazzurri hanno dunque un grosso vantaggio sulla concorrenza e se vogliono migliorare la propria batteria dei portieri possono anticipare la concorrenza. Il legame della famiglia Stankovic con i colori della Beneamata è noto, e Filip sarebbe orgoglioso di vestire gli stessi colori del padre e ritrovare suo fratello nella stessa rosa. Il destino nerazzurro nella famiglia Stankovic è un richiamo molto forte che l’Inter non può non vedere: intanto Filip Stankovic con le sue prodezze sta mostrando a tutti che il cognome sulle spalle non è un peso, ma una motivazione a migliorarsi sempre di più. Filip Stankovic rappresenta una certezza per il Venezia di quest’anno, e chissà che non lo diventi per l’Inter del futuro.

Le dinastie calcistiche sono in aumento. Dopo quella dei Thuram, ecco quella dei Stankovic. Dopo che Aleksandar Stankovic ha fatto impazzire mezza Europa dopo la scorsa stagione al Brugge, guadagnandosi di fatto un posto nell’Inter di Chivu, ora è il momento del fratello Filip, di tre anni piu grande, ma che si sta consacrando in questo inizio di campionato partita dopo partita. Eroe del Venezia dello scorso anno, in questo avvio seppur difficile per la propria squadra, è stato colui che non ha fatto affondare la barca e con le sue prodezze e un rigore parato ha regalato la prima vittoria del campionato ai danni del Napoli di Allegri. Acquistato dai lagunari per 1,5 milioni di euro, l’Inter si è riservata il 50% su una futura rivendita: se la società nerazzurra riterrà opportuno intervenire in porta, il figlio d'arte potrebbe essere una soluzione più che valida.

Filip osservato speciale in Venezia-Inter

Nella giornata di mercoledì 28 ottobre Filip Stankovic affronterà proprio la sua Inter al “Penzo”, nel primo confronto stagionale con i suoi vecchi colori e soprattutto con il fratello. Il ragazzo è in un grandissimo momento di forma e proverà, con le unghie e con i denti, a fermare la squadra della sua infanzia e a portare altri 3 punti pesantissimi ai lagunari. Una grande prestazione nel testa a testa potrebbe anche aumentare le possibilità di un ritorno all'Inter, tutt'altro che impossibile.

Un’annata da ricordare con la promozione in A

La scorsa stagione che si è conclusa con il primo posto in Serie B ha visto Filip Stankovic titolare in tutte le partite dimostrando affidabilità, leadership e qualità non da tutti. Il portiere serbo classe 2002 ha mostrato di saperci fare fra i pali, crescendo di partita in partita, divenendo uno dei più importanti portieri del campionato cadetto. 31 i gol subiti, 16 clean sheet, numeri importanti che gli hanno anche dato la possibilità di esordire con la nazionale serba. Il Venezia non ci ha pensato molto e gli ha rinnovato il contratto puntando su di lui per cercare una salvezza in A che manca dal 1999.

La prima vittoria del Venezia porta il suo nome

L’inizio in Serie A non è stato uno dei migliori per il Venezia, anzi: 6 partite e 0 punti. Se ci si fermerebbe ad analizzare la classifica però ci si dimenticherebbe di Filip Stankovic e le sue prestazioni. Nonostante i 16 gol subiti, il figlio di Dejan è stato colui che non ha fatto affondare definitivamente la nave, negando che la propria squadra prendesse più imbarcate del dovuto. Tutto ciò in qualche maniera però doveva portare a qualcosa e infatti, grazie anche al cambio allenatore, è arrivata la partita della svolta che ha mostrato all’intera Serie A di che pasta è fatto Filip Stankovic. Contro il Napoli è stato un autentico muro, capace di volare su ogni pallone e respingere le incursioni avversarie e sopratutto, parare un rigore: al 68’ De Bruyne si è presentato sul dischetto, indirizzando la palla sulla destra del portiere che però non si è lasciato spiazzare, bloccando il pallone ricevendo i complimenti dei compagni. Insuperabile Stankovic che ha di fatto difeso il risultato, regalando la prima gioia dell’anno ai suoi tifosi.

Inter, cosa aspetti?

Inevitabilmente questa grande prestazione riaccende i riflettori sulla situazione Stankovic-Inter. Complice gli errori di Martinez, la porta nerazzurra sembra più traballante che mai, e un giocatore come Stankovic, che non solo è scuola Inter e dunque sarebbe utilissimo per le liste UEFA, ma che ha ancora grandissimi margini di miglioramento nonostante i 24 anni compiuti a febbraio, farebbe al caso di Chivu. Dunque la domanda sorge spontanea, l’Inter dovrebbe pensarci o meno? Sicuramente delle riflessioni in casa nerazzurra andranno fatte, anche perché c’è una clausola che strizza l’occhio alla dirigenza interista: con il 50% su una futura rivendita, all’Inter basterebbe pagare al Venezia la metà di quanto chiedono. I nerazzurri hanno dunque un grosso vantaggio sulla concorrenza e se vogliono migliorare la propria batteria dei portieri possono anticipare la concorrenza. Il legame della famiglia Stankovic con i colori della Beneamata è noto, e Filip sarebbe orgoglioso di vestire gli stessi colori del padre e ritrovare suo fratello nella stessa rosa. Il destino nerazzurro nella famiglia Stankovic è un richiamo molto forte che l’Inter non può non vedere: intanto Filip Stankovic con le sue prodezze sta mostrando a tutti che il cognome sulle spalle non è un peso, ma una motivazione a migliorarsi sempre di più. Filip Stankovic rappresenta una certezza per il Venezia di quest’anno, e chissà che non lo diventi per l’Inter del futuro.