Curtis Jones stupisce tutti: nella sua prima settimana di allenamento alla Pinetina ha mostrato entusiasmo, carica e una forma fisica decisamente buona. Prima di arrivare all'Inter aveva svolto tutta la preparazione pre-stagionale con il Liverpool e si è presentati a Milano tirato a lucido. E' già pronto per l'esordio di Cagliari con la sua nuova maglia, la numero 21.
Un arrivo fortemente voluto
L'Inter ha desiderato fortemente Jones, e Jones ha voluto i nerazzurri con tutto se stesso. Il centrocampista inglese è arrivato dopo una lunga esperienza al Liverpool, dove ha collezionato 228 presenze e 22 gol e conquistato sei trofei importanti. A 25 anni ha deciso di aprire un nuovo capitolo della sua carriera, e per farlo ha scelto una delle squadre più importanti e affascinanti d'Europa: l'Inter. A convincerlo definitivamente sono state soprattutto le sensazioni vissute in prima persona quando, nel dicembre del 2025, Jones aveva affrontato i nerazzurri in Champions League a San Siro: il calore del pubblico, la passione dei tifosi e il loro rapporto con la squadra sono stati decisivi per la sua scelta. San Siro gli è entrato dentro, e Jones non ha scelto soltanto l'Inter ma anche un ambiente nel quale si è già riconosciuto. Un nuovo campionato, una nuova città, una nuova maglia: il centrocampista ha ribadito più volte il suo orgoglio di vestire i colori nerazzurri e si è dichiarato pronto a dare tutto per l'Inter. Adesso toccherà al campo parlare, Chivu è pronto ad inserirlo nel centrocampo nerazzurro sicuro che possa contribuire con assist, gol e soprattutto qualità nella costruzione di gioco. I tifosi hanno già cominciato a sognare.
Piena forma fisica e mentale
Curtis Jones ha aspettato a lungo (fin dallo scorso gennaio) il momento di diventare un giocatore dell'Inter e, una volta arrivato ad Appiano Gentile, non ha perso tempo per far vedere la propria personalità. Fin dai primi allenamenti svolti con i compagni, ha subito impressionato per la sua condizione fisica: nelle scorse, tormentate settimane ha regolarmente fatto l'intera preparazione con il Liverpool. Ha messo nelle gambe benzina in quantità, come se avesse davanti una stagione intera da attraversare ai ritmi della Premier League. Anche per questo si è presentato tirato a lucido davanti ai nuovi compagni e a mister Chivu, che da settimane pensa a quale sia il modo migliore di “scatenarlo” in campo. I giri del motore sono alti, più di quanti ci si potesse aspettare dagli ultimi allenamenti agostani.
Voglia di debutto in nerazzurro
Jones ha bramato l'Inter più di ogni altra cosa, e al di là dell'eccellente condizione atletica ciò che colpito di più è stato l'atteggiamento dell'inglese: la voglia di mettersi subito al servizio della squadra è evidente, la disponibilità a lavorare duramente per entrare nelle idee di gioco della sua nuova squadra è totale. I connazionali neoacquisti dell'Inter viaggiano invece su frequenze diverse: Stones ha più allenamenti nerazzurri sulle gambe, ma è pur sempre reduce dal Mondiale concluso al terzo posto con l'Inghilterra. Anche Spence ha partecipato alla competizione, ma a differenza del compagno di difesa ha completamente spento la macchina dopo le fatiche americane. L'esterno ex Tottenham sta lavorando ancora a parte ad Appiano, in attesa di poter provare presto anche lui gli schemi con i nuovi compagni. Jones sembra più avanti di tutti sia nella preparazione che nelle motivazioni: vuole inserirsi subito nelle geometrie del centrocampo interista e scendere in campo il prima possibile.
L'arrivo di Jones offre a Chivu una soluzione importante in mezzo al campo. Jones può ricoprire diverse zone della mediana e vuole conquistarsi sin da subito spazio e fiducia. La grinta, la passione, la determinazione con le quali si è presentato a Milano sono l'atteggiamento giusto per un ragazzo che vuole diventare protagonista dell'Inter. E questo atteggiamento diventerà un'arma preziosa per il mister, soprattutto in una stagione lunghissima nella quale la squadra proverà ad essere competitiva su tutti i fronti, italiani ed europei. Il conto alla rovescia è iniziato, potremmo vederlo in campo già dalla prossima partita di campionato. Sicuri che il rapporto che saprà instaurare con i tifosi nerazzurri sarà bellissimo: quando un calciatore sceglie un club per la sua storia, per il suo pubblico e per la sensazione provata entrando a San Siro, c'è già qualcosa di speciale.
Curtis Jones stupisce tutti: nella sua prima settimana di allenamento alla Pinetina ha mostrato entusiasmo, carica e una forma fisica decisamente buona. Prima di arrivare all'Inter aveva svolto tutta la preparazione pre-stagionale con il Liverpool e si è presentati a Milano tirato a lucido. E' già pronto per l'esordio di Cagliari con la sua nuova maglia, la numero 21.
Un arrivo fortemente voluto
L'Inter ha desiderato fortemente Jones, e Jones ha voluto i nerazzurri con tutto se stesso. Il centrocampista inglese è arrivato dopo una lunga esperienza al Liverpool, dove ha collezionato 228 presenze e 22 gol e conquistato sei trofei importanti. A 25 anni ha deciso di aprire un nuovo capitolo della sua carriera, e per farlo ha scelto una delle squadre più importanti e affascinanti d'Europa: l'Inter. A convincerlo definitivamente sono state soprattutto le sensazioni vissute in prima persona quando, nel dicembre del 2025, Jones aveva affrontato i nerazzurri in Champions League a San Siro: il calore del pubblico, la passione dei tifosi e il loro rapporto con la squadra sono stati decisivi per la sua scelta. San Siro gli è entrato dentro, e Jones non ha scelto soltanto l'Inter ma anche un ambiente nel quale si è già riconosciuto. Un nuovo campionato, una nuova città, una nuova maglia: il centrocampista ha ribadito più volte il suo orgoglio di vestire i colori nerazzurri e si è dichiarato pronto a dare tutto per l'Inter. Adesso toccherà al campo parlare, Chivu è pronto ad inserirlo nel centrocampo nerazzurro sicuro che possa contribuire con assist, gol e soprattutto qualità nella costruzione di gioco. I tifosi hanno già cominciato a sognare.
Piena forma fisica e mentale
Curtis Jones ha aspettato a lungo (fin dallo scorso gennaio) il momento di diventare un giocatore dell'Inter e, una volta arrivato ad Appiano Gentile, non ha perso tempo per far vedere la propria personalità. Fin dai primi allenamenti svolti con i compagni, ha subito impressionato per la sua condizione fisica: nelle scorse, tormentate settimane ha regolarmente fatto l'intera preparazione con il Liverpool. Ha messo nelle gambe benzina in quantità, come se avesse davanti una stagione intera da attraversare ai ritmi della Premier League. Anche per questo si è presentato tirato a lucido davanti ai nuovi compagni e a mister Chivu, che da settimane pensa a quale sia il modo migliore di “scatenarlo” in campo. I giri del motore sono alti, più di quanti ci si potesse aspettare dagli ultimi allenamenti agostani.
Voglia di debutto in nerazzurro
Jones ha bramato l'Inter più di ogni altra cosa, e al di là dell'eccellente condizione atletica ciò che colpito di più è stato l'atteggiamento dell'inglese: la voglia di mettersi subito al servizio della squadra è evidente, la disponibilità a lavorare duramente per entrare nelle idee di gioco della sua nuova squadra è totale. I connazionali neoacquisti dell'Inter viaggiano invece su frequenze diverse: Stones ha più allenamenti nerazzurri sulle gambe, ma è pur sempre reduce dal Mondiale concluso al terzo posto con l'Inghilterra. Anche Spence ha partecipato alla competizione, ma a differenza del compagno di difesa ha completamente spento la macchina dopo le fatiche americane. L'esterno ex Tottenham sta lavorando ancora a parte ad Appiano, in attesa di poter provare presto anche lui gli schemi con i nuovi compagni. Jones sembra più avanti di tutti sia nella preparazione che nelle motivazioni: vuole inserirsi subito nelle geometrie del centrocampo interista e scendere in campo il prima possibile.
L'arrivo di Jones offre a Chivu una soluzione importante in mezzo al campo. Jones può ricoprire diverse zone della mediana e vuole conquistarsi sin da subito spazio e fiducia. La grinta, la passione, la determinazione con le quali si è presentato a Milano sono l'atteggiamento giusto per un ragazzo che vuole diventare protagonista dell'Inter. E questo atteggiamento diventerà un'arma preziosa per il mister, soprattutto in una stagione lunghissima nella quale la squadra proverà ad essere competitiva su tutti i fronti, italiani ed europei. Il conto alla rovescia è iniziato, potremmo vederlo in campo già dalla prossima partita di campionato. Sicuri che il rapporto che saprà instaurare con i tifosi nerazzurri sarà bellissimo: quando un calciatore sceglie un club per la sua storia, per il suo pubblico e per la sensazione provata entrando a San Siro, c'è già qualcosa di speciale.