Scott McTominay è tornato e a Napoli si vede. Il centrocampista scozzese si è rapidamente ripreso dal piccolo problema al cuore e, adesso, il suo rendimento è trascinante per gli azzurri. Due doppiette, contro Bodo-Glimt e Roma, per regalare ad Allegri punti fondamentali, ma non solo. Con lo scozzese di nuovo sul rettangolo verde, gli azzurri hanno ritrovato inserimenti, fisicità, aggressione della profondità: elementi che, nel mese di assenza dell’ex United erano tremendamente mancati sotto il Vesuvio.
L'importanza di Scott Mctominay: sposta gli equilibri in campo
Da quando ha ritrovato l’idoneità sportiva, McTominay ha giocato 209 minuti in Serie A e 150 in Champions, segnando 4 reti. Una media di un centro ogni 89 giri d’orologio: basta solo questo per definire la sua importanza e il suo peso tattico, tecnico e mentale all’interno dello scacchiere allegriano. A essersi sbloccato, poi, sembra esserci l’aspetto legato alla convivenza fra lui e Kevin De Bruyne. Sin dall’arrivo del belga a Napoli, spesso hanno finito a volte per pestarsi i piedi, vista la vicinanza geografica in campo. Lo spostamento dell’ex City da mezzala a registra, orchestrato da Allegri, permette a De Bruyne di dettare i tempi della manovra e inventa recorridoi di passaggio visionari. Molti di questi proprio per lo scozzese, sembra bravissimo a sfruttare gli spazi creati attirando le marcature e liberando la corsia centrale per i suoi inserimenti devastanti.
Napoli: occhio a Real Madrid e Premier
Ma ora i tifosi del Napoli non dormono sonni tranquilli: il Real Madrid di Mourinho vorrebbe acquistarlo già a gennaio e ci sono anche altre squadre di Premier League su di lui. McTominay è forse il giocatore più importante della squadra azzurra e ha un contratto fino al 2028, ma in questo momento le due parti stanno facendo fatica a trovare un accordo sul prolungamento e la situazione è in stallo. Normale che ci siano diverse squadre con le antenne dritte, Real Madrid su tutte. Tra l'altro si parla anche di un nuovo interesse del Manchester United, la sua ex squadra, e dell'Aston Villa. La lista delle pretendenti è lunga e ricca. La sensazione è che per il momento la società partenopea possa stare abbastanza tranquilla, ma servirà limare in fretta le divergenze contrattuali per non arrivare a situazioni scomode, non tanto per gennaio (molto improbabile una sua partenza), ma piuttosto per giugno.
Scott McTominay è tornato e a Napoli si vede. Il centrocampista scozzese si è rapidamente ripreso dal piccolo problema al cuore e, adesso, il suo rendimento è trascinante per gli azzurri. Due doppiette, contro Bodo-Glimt e Roma, per regalare ad Allegri punti fondamentali, ma non solo. Con lo scozzese di nuovo sul rettangolo verde, gli azzurri hanno ritrovato inserimenti, fisicità, aggressione della profondità: elementi che, nel mese di assenza dell’ex United erano tremendamente mancati sotto il Vesuvio.
L'importanza di Scott Mctominay: sposta gli equilibri in campo
Da quando ha ritrovato l’idoneità sportiva, McTominay ha giocato 209 minuti in Serie A e 150 in Champions, segnando 4 reti. Una media di un centro ogni 89 giri d’orologio: basta solo questo per definire la sua importanza e il suo peso tattico, tecnico e mentale all’interno dello scacchiere allegriano. A essersi sbloccato, poi, sembra esserci l’aspetto legato alla convivenza fra lui e Kevin De Bruyne. Sin dall’arrivo del belga a Napoli, spesso hanno finito a volte per pestarsi i piedi, vista la vicinanza geografica in campo. Lo spostamento dell’ex City da mezzala a registra, orchestrato da Allegri, permette a De Bruyne di dettare i tempi della manovra e inventa recorridoi di passaggio visionari. Molti di questi proprio per lo scozzese, sembra bravissimo a sfruttare gli spazi creati attirando le marcature e liberando la corsia centrale per i suoi inserimenti devastanti.
Napoli: occhio a Real Madrid e Premier
Ma ora i tifosi del Napoli non dormono sonni tranquilli: il Real Madrid di Mourinho vorrebbe acquistarlo già a gennaio e ci sono anche altre squadre di Premier League su di lui. McTominay è forse il giocatore più importante della squadra azzurra e ha un contratto fino al 2028, ma in questo momento le due parti stanno facendo fatica a trovare un accordo sul prolungamento e la situazione è in stallo. Normale che ci siano diverse squadre con le antenne dritte, Real Madrid su tutte. Tra l'altro si parla anche di un nuovo interesse del Manchester United, la sua ex squadra, e dell'Aston Villa. La lista delle pretendenti è lunga e ricca. La sensazione è che per il momento la società partenopea possa stare abbastanza tranquilla, ma servirà limare in fretta le divergenze contrattuali per non arrivare a situazioni scomode, non tanto per gennaio (molto improbabile una sua partenza), ma piuttosto per giugno.