Piero Ausilio pronto ad una nuova avventura: novità in arrivo col Tottenham?

Piero Ausilio è pronto ad una nuova avventura. Dopo 30 anni a difendere i colori dell'Inter, di cui più di 10 nel ruolo di direttore sportivo, Ausilio potrebbe infatti sbarcare in Premier League. Il Tottenham starebbe infatti da tempo corteggiando il dirigente, che dopo l'addio ai campioni d'Italia potrebbe dunque subito rimettersi in gioco in un nuovo campionato. Già nei prossimi mesi, addirittura prima della fine dell'anno, potrebbero arrivare novità su questo fronte. Il dialogo con i londinesi sarebbe positivo e starebbe procedendo spedito. Una fumata bianca, dunque, non sarebbe una sorpresa. 

PIero Ausilio, direttore sportivo dell'Inter

Ausilio e l'addio all'Inter

Piero Ausilio ha ufficializzato l'addio all'Inter lo scorso 2 Settembre. Lo stesso giorno, la società nerazzurra ha affidato a Dario Baccin, braccio destro del dirigente sino a quel momento, l'incarico di nuovo direttore sportivo. Già nelle ore immediatamente successive alla notizia della separazione si era vociferato dell'interesse di diversi club esteri, e di un possibile rientro all'opera a stretto giro dell'ex uomo mercato della Beneamata. Il suo lavoro a Milano, soprattutto negli ultimi anni, non è certo passato inosservato ai grandi club. Già in passato si era vociferato dell'interesse di club arabi, allora declinato per restare all'Inter. Alla fine, però, ad avere la meglio sarebbe stata la Premier League e il Tottenham, che con De Zerbi punta a risollevarsi dopo una stagione complicata.

Un contesto totalmente diverso 

L'allenatore è forse l'unico punto di contatto con l'Italia: a Londra Ausilio troverebbe un progetto totalmente diverso da quello lasciato sulla sponda nerazzurra del Naviglio. Da un lato vittorie, stabilità, continuità, un ambiente familiare e una squadra già costruita e salda, ma anche possibilità economiche ben differenti e risorse per il mercato certamente inferiori, che spesso hanno portato a lavorare con risorse ben lontane dai fasti anglosassoni. Dall'altro lato, una base da riconsolidare e ricostruire dopo le recenti difficoltà, meno certezze, ma anche il fascino del campionato più quotato al mondo, e soprattutto un mercato, almeno sulla carta, infinitamente più semplice visto il gap economico tra l'Inghilterra e il calcio italiano (solo quest'anno il Tottenham ha speso oltre 300 milioni). 

Se davvero la trattativa tra Ausilio e gli Spurs andrà avanti sino ad arrivare alle firme, sarà certamente interessante vedere il dirigente, dopo tanti anni e un metodo ormai consolidato, operare in un contesto così diverso da quello in cui si è abituati a vederlo. Una sfida, certamente, diversa e dal sapore speciale per Ausilio. 

Piero Ausilio è pronto ad una nuova avventura. Dopo 30 anni a difendere i colori dell'Inter, di cui più di 10 nel ruolo di direttore sportivo, Ausilio potrebbe infatti sbarcare in Premier League. Il Tottenham starebbe infatti da tempo corteggiando il dirigente, che dopo l'addio ai campioni d'Italia potrebbe dunque subito rimettersi in gioco in un nuovo campionato. Già nei prossimi mesi, addirittura prima della fine dell'anno, potrebbero arrivare novità su questo fronte. Il dialogo con i londinesi sarebbe positivo e starebbe procedendo spedito. Una fumata bianca, dunque, non sarebbe una sorpresa.

PIero Ausilio, direttore sportivo dell'Inter

Ausilio e l'addio all'Inter

Piero Ausilio ha ufficializzato l'addio all'Inter lo scorso 2 Settembre. Lo stesso giorno, la società nerazzurra ha affidato a Dario Baccin, braccio destro del dirigente sino a quel momento, l'incarico di nuovo direttore sportivo. Già nelle ore immediatamente successive alla notizia della separazione si era vociferato dell'interesse di diversi club esteri, e di un possibile rientro all'opera a stretto giro dell'ex uomo mercato della Beneamata. Il suo lavoro a Milano, soprattutto negli ultimi anni, non è certo passato inosservato ai grandi club. Già in passato si era vociferato dell'interesse di club arabi, allora declinato per restare all'Inter. Alla fine, però, ad avere la meglio sarebbe stata la Premier League e il Tottenham, che con De Zerbi punta a risollevarsi dopo una stagione complicata.

Un contesto totalmente diverso 

L'allenatore è forse l'unico punto di contatto con l'Italia: a Londra Ausilio troverebbe un progetto totalmente diverso da quello lasciato sulla sponda nerazzurra del Naviglio. Da un lato vittorie, stabilità, continuità, un ambiente familiare e una squadra già costruita e salda, ma anche possibilità economiche ben differenti e risorse per il mercato certamente inferiori, che spesso hanno portato a lavorare con risorse ben lontane dai fasti anglosassoni. Dall'altro lato, una base da riconsolidare e ricostruire dopo le recenti difficoltà, meno certezze, ma anche il fascino del campionato più quotato al mondo, e soprattutto un mercato, almeno sulla carta, infinitamente più semplice visto il gap economico tra l'Inghilterra e il calcio italiano (solo quest'anno il Tottenham ha speso oltre 300 milioni).

Se davvero la trattativa tra Ausilio e gli Spurs andrà avanti sino ad arrivare alle firme, sarà certamente interessante vedere il dirigente, dopo tanti anni e un metodo ormai consolidato, operare in un contesto così diverso da quello in cui si è abituati a vederlo. Una sfida, certamente, diversa e dal sapore speciale per Ausilio.