C’è un brasiliano che ha incantato San Siro. Il suo nome è Pedro Henrique, conosciuto come Pedrinho. Esterno sinistro dello Shakhtar Donetsk che ha impressionato la dirigenza nerazzurra. Una prestazione di grande personalità che non è passata inosservata, tanto da convincere Giuseppe Marotta e gli uomini di mercato interisti a inserirlo nella lista dei possibili rinforzi.
Il brasiliano, classe 2002, ha 24 anni ed è uno dei giocatori più interessanti della formazione ucraina. Nato a Salvador, ha mosso i primi passi nel Vitória prima di trasferirsi all’Athletico Paranaense. Nel 2023 è arrivata l’opportunità europea con lo Shakhtar Donetsk, conquistando anche due campionati e due coppe nazionali.
Velocità, tecnica e duttilità: ecco chi è Pedrinho
Pedrinho è un terzino sinistro moderno, capace di abbinare qualità tecniche e grande forza fisica. La sua caratteristica principale è sicuramente la velocità, soprattutto nelle accelerazioni palla al piede, ad accompagnare con continuità la manovra offensiva.
Dotato di un buon mancino, ama spingere sulla fascia ma sa anche accentrarsi per partecipare alla costruzione del gioco. Un’altra qualità importante è la duttilità: può giocare come terzino in una difesa a quattro oppure come quinto.
Non mancano comunque gli aspetti da migliorare. Il brasiliano deve crescere soprattutto nelle scelte negli ultimi metri. Margini di crescita che, considerando l’età, sono temi su cui si può lavorare
Lo Shakhtar chiede 25 milioni, ma la concorrenza non manca
Portare Pedrinho a Milano non sarà però semplice. Il giocatore ha recentemente rinnovato il contratto con lo Shakhtar Donetsk fino al 31 dicembre 2030, una scadenza che mette il club ucraino in una posizione di forza in un’eventuale trattativa.
La valutazione si aggira intorno ai 25 milioni di euro, cifra che potrebbe aumentare ulteriormente qualora il brasiliano continuasse a mettersi in mostra nelle competizioni europee.
Sulle sue tracce ci sarebbero anche diversi importanti club europei, sebbene non siano ancora emersi nomi precisi né offerte ufficiali. Lo Shakhtar, abituato a valorizzare e rivendere i propri talenti, non sembra intenzionato a concedere sconti.
Inter-Pedrinho, ci sono già stati contatti?
L’interesse nerazzurro è concreto, ma per il momento non risultano contatti ufficialmente confermati tra l’Inter e lo Shakhtar Donetsk, né una trattativa avviata. Marotta e Dario Baccin avrebbero apprezzato particolarmente il giocatore e sarebbero intenzionati a seguirlo con attenzione per valutarne ulteriormente la crescita.
Per ora siamo soltanto nella fase dell’interesse, ma una cosa sembra certa: Pedrinho ha superato il suo primo esame davanti agli occhi dell’Inter. E chissà che San Siro, dopo averlo scoperto da avversario, non possa diventare un giorno la sua nuova casa.
C’è un brasiliano che ha incantato San Siro. Il suo nome è Pedro Henrique, conosciuto come Pedrinho. Esterno sinistro dello Shakhtar Donetsk che ha impressionato la dirigenza nerazzurra. Una prestazione di grande personalità che non è passata inosservata, tanto da convincere Giuseppe Marotta e gli uomini di mercato interisti a inserirlo nella lista dei possibili rinforzi.
Il brasiliano, classe 2002, ha 24 anni ed è uno dei giocatori più interessanti della formazione ucraina. Nato a Salvador, ha mosso i primi passi nel Vitória prima di trasferirsi all’Athletico Paranaense. Nel 2023 è arrivata l’opportunità europea con lo Shakhtar Donetsk, conquistando anche due campionati e due coppe nazionali.
Velocità, tecnica e duttilità: ecco chi è Pedrinho
Pedrinho è un terzino sinistro moderno, capace di abbinare qualità tecniche e grande forza fisica. La sua caratteristica principale è sicuramente la velocità, soprattutto nelle accelerazioni palla al piede, ad accompagnare con continuità la manovra offensiva.
Dotato di un buon mancino, ama spingere sulla fascia ma sa anche accentrarsi per partecipare alla costruzione del gioco. Un’altra qualità importante è la duttilità: può giocare come terzino in una difesa a quattro oppure come quinto.
Non mancano comunque gli aspetti da migliorare. Il brasiliano deve crescere soprattutto nelle scelte negli ultimi metri. Margini di crescita che, considerando l’età, sono temi su cui si può lavorare
Lo Shakhtar chiede 25 milioni, ma la concorrenza non manca
Portare Pedrinho a Milano non sarà però semplice. Il giocatore ha recentemente rinnovato il contratto con lo Shakhtar Donetsk fino al 31 dicembre 2030, una scadenza che mette il club ucraino in una posizione di forza in un’eventuale trattativa.
La valutazione si aggira intorno ai 25 milioni di euro, cifra che potrebbe aumentare ulteriormente qualora il brasiliano continuasse a mettersi in mostra nelle competizioni europee.
Sulle sue tracce ci sarebbero anche diversi importanti club europei, sebbene non siano ancora emersi nomi precisi né offerte ufficiali. Lo Shakhtar, abituato a valorizzare e rivendere i propri talenti, non sembra intenzionato a concedere sconti.
Inter-Pedrinho, ci sono già stati contatti?
L’interesse nerazzurro è concreto, ma per il momento non risultano contatti ufficialmente confermati tra l’Inter e lo Shakhtar Donetsk, né una trattativa avviata. Marotta e Dario Baccin avrebbero apprezzato particolarmente il giocatore e sarebbero intenzionati a seguirlo con attenzione per valutarne ulteriormente la crescita.
Per ora siamo soltanto nella fase dell’interesse, ma una cosa sembra certa: Pedrinho ha superato il suo primo esame davanti agli occhi dell’Inter. E chissà che San Siro, dopo averlo scoperto da avversario, non possa diventare un giorno la sua nuova casa.