Mancini si prepara al suo secondo debutto sulla panchina della Nazionale e lo farà in uno scenario particolarmente significativo: lo Stadio Olimpico di Roma. Alla vigilia della sfida contro il Belgio, valida per l’esordio in Nations League, il commissario tecnico ha parlato delle emozioni legate al ritorno alla guida degli Azzurri e della necessità di voltare pagina dopo un periodo complicato. L’obiettivo è iniziare subito con il giusto atteggiamento, puntando su un gruppo rinnovato nel quale esperienza e giovani talenti dovranno trovare rapidamente il giusto equilibrio
“Sarà emozionante, come sempre. Ci siamo tolti delle belle soddisfazioni all’Olimpico, speriamo di ripartire col piglio giusto anche domani”.
Mancini e i nuovi giovani: “Sono pronti”

Mancini ha dedicato grande attenzione anche ai numerosi giovani inseriti nel nuovo ciclo azzurro. Il tempo a disposizione per preparare la partita è stato ridotto e il commissario tecnico ha spiegato che i primi allenamenti sono serviti soprattutto per conoscersi e iniziare a valutare da vicino calciatori che aveva osservato principalmente attraverso le loro prestazioni nei club. Tra le novità più interessanti c’è Alessandro Romano, candidato a una maglia da titolare in mezzo al campo, ma anche altri giovani come Zoma, Inacio e Kayode rappresentano una parte importante del progetto
“Abbiamo avuto appena due giorni di allenamenti, lunedì è stato più un giorno di conoscenza. C’è stato comunque il tempo di conoscere meglio i ragazzi che finora avevo visto soltanto nelle partite, è stato importante”.
Kean e Pio Esposito insieme: la nuova soluzione

Uno dei temi principali della vigilia riguarda il reparto offensivo e, in particolare, la possibilità di vedere contemporaneamente in campo Moise Kean e Pio Esposito. L’idea è stata provata con insistenza durante gli ultimi allenamenti e potrebbe rappresentare una delle principali novità tattiche della nuova Italia. Mancini non ha escluso questa soluzione, sottolineando la disponibilità dei giocatori e la voglia di mettersi immediatamente a disposizione.
“Kean e Pio Esposito possono giocare insieme, i ragazzi sono pronti e hanno voglia di giocare. Speriamo di fare le scelte azzeccate”.
L’attacco potrebbe quindi proporre una combinazione di fisicità, profondità e capacità di giocare negli spazi, con Kean e Pio Esposito pronti a condividere il reparto offensivo.
Italia-Belgio, le probabili formazioni
Per la sfida dell’Olimpico, Mancini dovrebbe affidarsi al 4-3-3. Tra i pali ci sarà Donnarumma, mentre la linea difensiva dovrebbe essere composta da Di Lorenzo, Gianluca Mancini, Coppola e Calafiori. A centrocampo spazio a Barella, Alessandro Romano e Tonali, con Romano candidato a vivere il suo debutto in Nazionale maggiore. In attacco, invece, la novità più attesa è rappresentata dalla possibile presenza contemporanea di Pio Esposito e Kean, con Zaniolo favorito su Cambiaghi per completare il tridente sulla destra.
ITALIA (4-3-3) Donnarumma; Di Lorenzo, Mancini, Coppola, Calafiori; Barella, Romano, Tonali; Zaniolo, Pio Esposito, Kean.
Mancini si prepara al suo secondo debutto sulla panchina della Nazionale e lo farà in uno scenario particolarmente significativo: lo Stadio Olimpico di Roma. Alla vigilia della sfida contro il Belgio, valida per l’esordio in Nations League, il commissario tecnico ha parlato delle emozioni legate al ritorno alla guida degli Azzurri e della necessità di voltare pagina dopo un periodo complicato. L’obiettivo è iniziare subito con il giusto atteggiamento, puntando su un gruppo rinnovato nel quale esperienza e giovani talenti dovranno trovare rapidamente il giusto equilibrio
“Sarà emozionante, come sempre. Ci siamo tolti delle belle soddisfazioni all’Olimpico, speriamo di ripartire col piglio giusto anche domani”.
Mancini e i nuovi giovani: “Sono pronti”

Mancini ha dedicato grande attenzione anche ai numerosi giovani inseriti nel nuovo ciclo azzurro. Il tempo a disposizione per preparare la partita è stato ridotto e il commissario tecnico ha spiegato che i primi allenamenti sono serviti soprattutto per conoscersi e iniziare a valutare da vicino calciatori che aveva osservato principalmente attraverso le loro prestazioni nei club. Tra le novità più interessanti c’è Alessandro Romano, candidato a una maglia da titolare in mezzo al campo, ma anche altri giovani come Zoma, Inacio e Kayode rappresentano una parte importante del progetto
“Abbiamo avuto appena due giorni di allenamenti, lunedì è stato più un giorno di conoscenza. C’è stato comunque il tempo di conoscere meglio i ragazzi che finora avevo visto soltanto nelle partite, è stato importante”.
Kean e Pio Esposito insieme: la nuova soluzione

Uno dei temi principali della vigilia riguarda il reparto offensivo e, in particolare, la possibilità di vedere contemporaneamente in campo Moise Kean e Pio Esposito. L’idea è stata provata con insistenza durante gli ultimi allenamenti e potrebbe rappresentare una delle principali novità tattiche della nuova Italia. Mancini non ha escluso questa soluzione, sottolineando la disponibilità dei giocatori e la voglia di mettersi immediatamente a disposizione.
“Kean e Pio Esposito possono giocare insieme, i ragazzi sono pronti e hanno voglia di giocare. Speriamo di fare le scelte azzeccate”.
L’attacco potrebbe quindi proporre una combinazione di fisicità, profondità e capacità di giocare negli spazi, con Kean e Pio Esposito pronti a condividere il reparto offensivo.
Italia-Belgio, le probabili formazioni
Per la sfida dell’Olimpico, Mancini dovrebbe affidarsi al 4-3-3. Tra i pali ci sarà Donnarumma, mentre la linea difensiva dovrebbe essere composta da Di Lorenzo, Gianluca Mancini, Coppola e Calafiori. A centrocampo spazio a Barella, Alessandro Romano e Tonali, con Romano candidato a vivere il suo debutto in Nazionale maggiore. In attacco, invece, la novità più attesa è rappresentata dalla possibile presenza contemporanea di Pio Esposito e Kean, con Zaniolo favorito su Cambiaghi per completare il tridente sulla destra.
ITALIA (4-3-3) Donnarumma; Di Lorenzo, Mancini, Coppola, Calafiori; Barella, Romano, Tonali; Zaniolo, Pio Esposito, Kean.