Massolin leaves Cagliari again: «I'm ready, I can't wait»

Yanis Massolin riparte dal Cagliari. Il centrocampista francese saluta, almeno temporaneamente, l’Inter e sceglie la Sardegna per iniziare una nuova avventura che potrebbe rappresentare un passaggio fondamentale nella sua crescita. 

Il classe 2002 è arrivato nella serata di sabato all’aeroporto di Elmas, proveniente da Milano Linate, pronto a mettersi immediatamente a disposizione di Fabio Pisacane. Curiosamente, il suo trasferimento si concretizza proprio alla vigilia di Cagliari-Inter: Massolin avrebbe potuto vivere questa partita dall’altra parte, con la maglia nerazzurra, e invece comincerà proprio in Sardegna un nuovo capitolo della propria carriera.

Massolin entusiasta: «Non vedo l’ora di iniziare»

Poche parole, ma sufficienti per raccontare lo stato d’animo del francese al momento dello sbarco in Sardegna. 

“Sono molto felice di essere qui. Ho parlato con qualcuno del Cagliari ed ora sono pronto per questa nuova avventura. Sono fisicamente a posto e pronto per giocare. Parlo poco italiano", ha dichiarato Massolin appena arrivato a Elmas. 

Un messaggio semplice e diretto. L’ex fantasista gialloblu arriva soprattutto con la voglia di giocare e di misurarsi finalmente con continuità in Serie A. Una possibilità che all’Inter, almeno nell’immediato, sarebbe stata decisamente più complicata considerando la concorrenza presente nel centrocampo nerazzurro. 

A Cagliari, invece, il francese può trovare l’ambiente ideale per completare quel percorso di crescita iniziato in Italia con la maglia del Modena.

Un gigante con i piedi da trequartista 

Ritiro Inter, Massolin

Massolin è un centrocampista decisamente particolare e difficile da incasellare nei ruoli tradizionali. Alto 197 centimetri, possiede una struttura fisica quasi da difensore centrale o centravanti, ma abbina alla potenza caratteristiche tecniche e offensive sorprendenti. 

Può essere utilizzato come mezzala, centrocampista offensivo e trequartista, sfruttando soprattutto la capacità di inserirsi senza palla e di occupare l’area avversaria. Proprio questa combinazione tra fisicità e tecnica aveva attirato l’attenzione dei nerazzurri durante la sua esperienza al Modena. 

Nell’ultima stagione in Serie B ha raccolto 29 presenze e 3 reti, riuscendo in poco tempo a diventare uno dei profili più interessanti della categoria. Il presidente dei canarini Carlo Rivetti era arrivato addirittura a definirlo «un marziano per la Serie B», un'espressione che rende bene l’idea dell’impatto avuto dal francese nel calcio italiano. 

L’Inter si era mossa in anticipo nel mercato invernale investendo circa 3,5 milioni di euro più bonus, lasciando però Massolin al Modena fino al termine della stagione. 

Cagliari occasione importante, ma l’Inter non lo perde di vista

Durante l’estate Massolin ha lavorato con l’Inter di Cristian Chivu, ma alcuni problemi fisici ne hanno condizionato il precampionato, impedendogli di trovare continuità nelle amichevoli e, soprattutto, di giocarsi fino in fondo le proprie possibilità in nerazzurro. 

Da qui la scelta di cercare una destinazione capace di garantirgli maggiore spazio e continuità. 

Il Cagliari ha colto l’occasione, riuscendo ad assicurarsi il centrocampista francese nonostante una concorrenza particolarmente folta. L’operazione è stata costruita in modo da lasciare aperti diversi scenari: Massolin arriva in prestito con diritto di riscatto fissato a 7 milioni di euro, mentre l’Inter mantiene la possibilità di riportarlo a Milano attraverso un controriscatto da 8,5 milioni. Qualora il giocatore restasse definitivamente in Sardegna, inoltre, i nerazzurri conserverebbero il 10% sulla futura rivendita. 

Una formula che fotografa perfettamente la strategia dell’Inter: il ragazzo parte per giocare e completare il proprio percorso di crescita, ma il club nerazzurro non intende perdere il controllo su un giocatore nel quale continua a intravedere importanti margini di sviluppo

La Serie A come prova definitiva 

Massolin Inter

Adesso toccherà al campo stabilire quanto possa essere importante Massolin per il Cagliari. Le caratteristiche per diventare un elemento interessante nel sistema di Pisacane ci sono tutte: fisicità, capacità di inserimento, tecnica e soprattutto una struttura atletica difficilmente riscontrabile in un centrocampista. 

A 23 anni è però arrivato anche il momento di trasformare il potenziale in continuità. 

La Sardegna può offrirgli proprio ciò che cercava: minuti, responsabilità e la possibilità di confrontarsi ogni settimana con la Serie A. L’Inter continuerà inevitabilmente a osservarlo da lontano, perché quel diritto di controriscatto rappresenta molto più di una semplice clausola inserita nel contratto. 

Massolin lascia Milano per giocare, crescere e dimostrare di poter stare stabilmente nel massimo campionato italiano. E le sue prime parole da rossoblù non lasciano spazio a dubbi sulle intenzioni: «Sono pronto»

Yanis Massolin leaves Cagliari. The French midfielder says goodbye, at least temporarily, to Inter and chooses Sardinia to start a new adventure which could represent a fundamental step in his growth.

The class of 2002 arrived on Saturday evening at Elmas airport, coming from Milan Linate, ready to immediately make himself available to Fabio Pisacane. Curiously, his transfer took place on the eve of Cagliari-Inter: Massolin could have experienced this match on the other side, with the Nerazzurri shirt, and instead he will begin a new chapter of his career in Sardinia.

Massolin entusiasta: «Non vedo l’ora di iniziare»

Few words, but enough to describe the Frenchman's state of mind at the moment of landing in Sardinia.

"I'm very happy to be here. I spoke with someone from Cagliari and now I'm ready for this new adventure. I'm physically fit and ready to play. I speak little Italian", declared Massolin as soon as he arrived at Elmas.

A simple and direct message. The former Gialloblu playmaker arrives above all with the desire to play and finally compete with continuity in Serie A. A possibility that for Inter, at least in the immediate future, would have been decidedly more complicated considering the competition present in the Nerazzurri midfield.

In Cagliari, however, the Frenchman can find the ideal environment to complete the growth path that began in Italy with the Modena shirt.

Un gigante con i piedi da trequartista 

Ritiro Inter, Massolin

Massolin is a decidedly particular midfielder and difficult to pigeonhole into traditional roles. 197 centimeters tall, he has a physical structure almost like that of a central defender or centre-forward, but combines surprising technical and offensive characteristics with power.

He can be used as a midfielder, attacking midfielder and attacking midfielder, taking advantage above all of his ability to enter without the ball and occupy the opponent's area. It was precisely this combination of physicality and technique that had attracted the attention of the Nerazzurri during his experience at Modena.

In his last season in Serie B he made 29 appearances and scored 3 goals, quickly managing to become one of the most interesting profiles in the category. The president of the Canaries Carlo Rivetti had even gone so far as to define him as "a Martian for Serie B", an expression that gives a good idea of ​​the impact the Frenchman had on Italian football.

Inter had moved early in the winter transfer market by investing around 3.5 million euros plus bonuses, but left Massolin at Modena until the end of the season.

Cagliari occasione importante, ma l’Inter non lo perde di vista

During the summer Massolin worked with Cristian Chivu's Inter, but some physical problems affected his pre-season, preventing him from finding continuity in friendlies and, above all, from playing his chances with the Nerazzurri to the full.

Hence the choice to look for a destination capable of guaranteeing greater space and continuity.

Cagliari seized the opportunity, managing to secure the French midfielder despite particularly strong competition. The operation was constructed in such a way as to leave different scenarios open: Massolin arrives on loan with a right of redemption set at 7 million euros, while Inter maintains the possibility of bringing him back to Milan through a counter-ransom of 8.5 million. Furthermore, should the player remain permanently in Sardinia, the Nerazzurri would retain 10% of the future resale.

A formula that perfectly captures Inter's strategy: the boy leaves to play and complete his growth path, but the Nerazzurri club does not intend to lose control of a player in whom they continue to see important margins for development.

La Serie A come prova definitiva 

Massolin Inter

Now it will be up to the pitch to establish how important Massolin can be for Cagliari. The characteristics to become an interesting element in Pisacane's system are all there: physicality, ability to insert, technique and above all an athletic structure that is difficult to find in a midfielder.

At 23, however, the time has also come to transform potential into continuity.

Sardinia can offer him exactly what he was looking for: minutes, responsibility and the chance to compete every week with Serie A. Inter will inevitably continue to observe him from afar, because that right of compensation represents much more than a simple clause inserted in the contract.

Massolin leaves Milan to play, grow and demonstrate that he can stay permanently in the top Italian league. And his first words as a rossoblù leave no room for doubt about his intentions: "I'm ready."