La regina del mercato: il Chelsea tra cessioni e acquisti

È la prima volta dal 2022, anno di inizio dell’era di Todd Lawrence Boehly, che il Chelsea chiude la sessione di calciomercato estivo incassando tanti milioni quanti quelli spesi. Negli ultimi cinque anni, la squadra dell’imprenditore americano si è presa il titolo di squadra con più soldi spesi sul mercato, accumulando acquisti per oltre 2 miliardi di dollari, cifre irraggiungibili per il calcio italiano, e raggiungendo circa 140 movimenti tra trasferimenti e prestiti. Non si può dire che i soldi siano stati investiti bene, perché nella storia recente del palmarès dei Blues si aggiungono “solamente” una Conference League e un Mondiale per Club, entrambi vinti sotto la gestione Maresca.

La regina del mercato inglese e non solo

Guardando al calcio inglese, in questa sessione estiva sono stati spesi più di 4 miliardi di euro, più delle quattro grandi leghe d’Europa messe insieme, a sottolineare un mercato con il quale il 90% delle squadre europee non può minimamente competere. La squadra attualmente diretta da Xabi Alonso si è resa protagonista delle due operazioni più costose dell’estate, una in entrata e una in uscita. La meno importante, a livello di numeri, è quella che aggiunge alla rosa Morgan Rogers, giocatore prelevato dall’Aston Villa per una cifra pari a 138 milioni di euro, alla quale si devono aggiungere altri 270 milioni di euro per acquisti del calibro di Lacroix, Emegha, Barco, Palestra ed Emiliano “El Dibu” Martinez.

Ma con spese così folli, come hanno fatto a pareggiare i conti?

Il trasferimento di Enzo Fernandez ha aiutato molto il bilancio del Chelsea, che è riuscito a guadagnare dalla sua vendita 145 milioni, portandosi all’attivo anche una plusvalenza di 24 milioni di euro, visto che nel 2022 lo comprarono per 121 milioni di euro. Ma i nomi della lista non finiscono qui: calcolatrice alla mano, bisogna aggiungere i 56 milioni di euro entrati per Andrey Santos, giocatore che in 27 partite giocate ha messo a segno un gol e zero assist.

All’elenco dei nomi bisogna aggiungerne altri tre, che hanno permesso un versamento nelle casse dei Blues di circa 165 milioni: parliamo di Liam Delap, accostato anche ad alcune squadre italiane e venduto al Nottingham Forest, di Marc Cucurella, che ancora prima del Mondiale vinto con la Spagna, dimostrandosi un giocatore chiave, si era trasferito alla corte di José Mourinho. Ultimo, ma non per importanza, Nicolas Jackson, trasferitosi all’Aston Villa per sostituire proprio Morgan Rogers.

Ed è forse questo l’aspetto più interessante del mercato del Chelsea: oggi i Blues possono permettersi di vendere giocatori che, per altri club, rappresenterebbero ancora un investimento da proteggere. La profondità della rosa e la quantità di giocatori sotto contratto hanno trasformato Stamford Bridge in una sorta di mercato parallelo, dove ogni elemento può avere un prezzo e una destinazione diversa.
Il Chelsea ha quindi trovato un modo per rendere sostenibile una politica che, vista soltanto dal lato degli acquisti, sembrerebbe impossibile da mantenere.

It is the first time since 2022, the year the Todd Lawrence Boehly era began, that Chelsea closed the summer transfer market session by grossing as many millions as they spent. In the last five years, the American entrepreneur's team has taken the title of the team with the most money spent on the market, accumulating purchases for over 2 billion dollars, unattainable figures for Italian football, and achieving around 140 movements between transfers and loans. It cannot be said that the money was invested well, because in the recent history of the Blues' list of successes "only" a Conference League and a Club World Cup have been added, both won under Maresca's management.

La regina del mercato inglese e non solo

Looking at English football, more than 4 billion euros were spent in this summer session, more than the four major leagues in Europe combined, underlining a market with which 90% of European teams cannot compete at all. The team currently managed by Xabi Alonso was the protagonist of the two most expensive operations of the summer, one incoming and one outgoing. The least important, in terms of numbers, is the one that adds Morgan Rogers to the squad, a player taken from Aston Villa for a sum of 138 million euros, to which another 270 million euros must be added for purchases of the caliber of Lacroix, Emegha, Barco, Palestra and Emiliano "El Dibu" Martinez.

Ma con spese così folli, come hanno fatto a pareggiare i conti?

The transfer of Enzo Fernandez helped Chelsea's budget a lot, as they managed to earn 145 million from his sale, also bringing in a capital gain of 24 million euros, given that in 2022 they bought him for 121 million euros. But the names on the list don't end here: calculator in hand, we must add the 56 million euros received for Andrey Santos, a player who scored one goal and zero assists in 27 games played.

All’elenco dei nomi bisogna aggiungerne altri tre, che hanno permesso un versamento nelle casse dei Blues di circa 165 milioni: parliamo di Liam Delap, accostato anche ad alcune squadre italiane e venduto al Nottingham Forest, di Marc Cucurella, che ancora prima del Mondiale vinto con la Spagna, dimostrandosi un giocatore chiave, si era trasferito alla corte di José Mourinho. Ultimo, ma non per importanza, Nicolas Jackson, trasferitosi all’Aston Villa per sostituire proprio Morgan Rogers.

Ed è forse questo l’aspetto più interessante del mercato del Chelsea: oggi i Blues possono permettersi di vendere giocatori che, per altri club, rappresenterebbero ancora un investimento da proteggere. La profondità della rosa e la quantità di giocatori sotto contratto hanno trasformato Stamford Bridge in una sorta di mercato parallelo, dove ogni elemento può avere un prezzo e una destinazione diversa.Il Chelsea ha quindi trovato un modo per rendere sostenibile una politica che, vista soltanto dal lato degli acquisti, sembrerebbe impossibile da mantenere.