Inter vs Roma: la sfida per lo Scudetto è lanciata

L’Inter per continuare a dominare. La Roma per inseguire un sogno. Due squadre, un solo obiettivo: la conquista dello Scudetto. Non c’è alcun dubbio ormai sulla forza della Roma, che dopo l’ennesima vittoria si candida di diritto ad anti-Inter e nella prossima giornata ospiterà proprio i Campioni d’Italia che non hanno alcuna intenzione di abdicare. Certo è solamente la quinta giornata, ma se ci sono due squadre che hanno dimostrato con forza e continuità di poter lottare per il titolo, sono proprio le squadre allenate da Chivu e Gasperini.
 

La ThuLa contro la Dybalen

 

La partita della prossima giornata si prospetta, per i tifosi, uno spettacolo tutto da vivere anche grazie agli attaccanti in campo. Per quanto riguarda l’Inter, la ThuLa è ormai una coppia rodata che si intende alla perfezione e che riesce a saper essere decisiva anche nei momenti di difficoltà. Mentre dall’altra parte nella Roma da gennaio a questa parte, partita dopo partita, è cresciuta la sintonia fra Dybala e Malen, che ormai si trovano anche senza guardarsi: 6 gol per Malen, di cui 4 provengono da un assist della Joya. La differenza potrebbe farla però la profondità della panchina, dove soprattutto Gasperini ha insistito molto in estate. Per Chivu non ci sono problemi, nell’ultima giornata sia Bonny sia Pio Esposito hanno segnato e sono sempre più essenziali nella Beneamata. Invece Gasperini deve ancora far entrare nei meccanismi Castro e soprattutto Mora, che contro il Torino è sembrato un pesce fuor d’acqua. Dunque la partita potrebbe decidersi anche con i cambi: a prescindere da questo, la sfida non è solo fra due squadre, ma anche fra due grandi reparti offensivi che ogni giornata segnano a ripetizione.
 

Il dilemma Pepo Martinez e la certezza Svilar

 

Se per la Roma l’unica problematica è la profondità di rosa in attacco, per l’Inter il problema sembra essere la porta. Dopo la partita col Real dove il Pepo Martinez è stato croce e delizia, con l’Udinese ci si aspettava una grande prova di riscatto e invece è arrivata un’altra prova insufficiente dove si è mostrato indeciso e poco reattivo: decisamente una prestazione peggiore rispetto a quella della Spagna. Una squadra che punta a rivincere ha bisogno di una certezza fra i pali e al momento lo spagnolo ex Genoa non sembra esserlo. Chissà se Chivu deciderà di mettere Provedel, ex Lazio e che per lui può rappresentare una sorta di derby, ma sicuramente dovrà lavorare in settimana con Martinez. La Roma non ha di questi problemi, ha una vera e propria saracinesca che porta il nome di Mile Svilar, ormai uno dei portieri più forti della Serie A e che è pronto a fermare l’assalto del miglior attacco del campionato.
 

Una sfida che ricorda gli anni dell’Inter dei 5 scudetti di fila

 

Chi vi parla è cresciuto con la rivalità fra Inter e Roma dal 2006 in poi. La Roma, prima di Spalletti e poi di Ranieri, fu l’unica a cercare di fermare il dominio incontrastata di una delle Inter più forti di sempre. Gli incontri fra le due compagini erano delle vere e proprie battaglie dove ogni giocatore dava tutto nel campo per poter portare la propria squadra alla vittoria. Ben in 4 occasioni la Roma arrivò seconda in classifica e in ben due circostanze a meno di 3 punti: nel 2009-2010 fu la Sampdoria dell’ex Cassano a fare uno scherzo alla Roma capolista, che fu superata dall’Inter di Mou che a fine stagione completerà il Triplete. La Roma riuscirà però a battere in finale per ben 3 volte quell’Inter: 2 in Coppa Italia e 1 in Supercoppa Italiana, fra il 2007 e il 2008. Dunque la storia sembra ripetersi o almeno tutti i presupposti affinché ciò accada, ci sono. Il campionato di Serie A è pronto ad accogliere una nuova rivalità, che ha un sapore nostalgico che riporta alla mente dei tifosi l’ultimo periodo magico del calcio per come lo conoscevamo. Starà ai giocatori attuali Roma e Inter far rivivere quelle emozioni ai propri fan. La settimana che porterà allo scontro diretto è appena iniziato, come anche il campionato, ma la sfida è lanciata e le due squadre sono pronte a dar spettacolo per raggiungere i propri sogni.

L’Inter per continuare a dominare. La Roma per inseguire un sogno. Due squadre, un solo obiettivo: la conquista dello Scudetto. Non c’è alcun dubbio ormai sulla forza della Roma, che dopo l’ennesima vittoria si candida di diritto ad anti-Inter e nella prossima giornata ospiterà proprio i Campioni d’Italia che non hanno alcuna intenzione di abdicare. Certo è solamente la quinta giornata, ma se ci sono due squadre che hanno dimostrato con forza e continuità di poter lottare per il titolo, sono proprio le squadre allenate da Chivu e Gasperini.

La ThuLa contro la Dybalen

 

La partita della prossima giornata si prospetta, per i tifosi, uno spettacolo tutto da vivere anche grazie agli attaccanti in campo. Per quanto riguarda l’Inter, la ThuLa è ormai una coppia rodata che si intende alla perfezione e che riesce a saper essere decisiva anche nei momenti di difficoltà. Mentre dall’altra parte nella Roma da gennaio a questa parte, partita dopo partita, è cresciuta la sintonia fra Dybala e Malen, che ormai si trovano anche senza guardarsi: 6 gol per Malen, di cui 4 provengono da un assist della Joya. La differenza potrebbe farla però la profondità della panchina, dove soprattutto Gasperini ha insistito molto in estate. Per Chivu non ci sono problemi, nell’ultima giornata sia Bonny sia Pio Esposito hanno segnato e sono sempre più essenziali nella Beneamata. Invece Gasperini deve ancora far entrare nei meccanismi Castro e soprattutto Mora, che contro il Torino è sembrato un pesce fuor d’acqua. Dunque la partita potrebbe decidersi anche con i cambi: a prescindere da questo, la sfida non è solo fra due squadre, ma anche fra due grandi reparti offensivi che ogni giornata segnano a ripetizione.

Il dilemma Pepo Martinez e la certezza Svilar

 

Se per la Roma l’unica problematica è la profondità di rosa in attacco, per l’Inter il problema sembra essere la porta. Dopo la partita col Real dove il Pepo Martinez è stato croce e delizia, con l’Udinese ci si aspettava una grande prova di riscatto e invece è arrivata un’altra prova insufficiente dove si è mostrato indeciso e poco reattivo: decisamente una prestazione peggiore rispetto a quella della Spagna. Una squadra che punta a rivincere ha bisogno di una certezza fra i pali e al momento lo spagnolo ex Genoa non sembra esserlo. Chissà se Chivu deciderà di mettere Provedel, ex Lazio e che per lui può rappresentare una sorta di derby, ma sicuramente dovrà lavorare in settimana con Martinez. La Roma non ha di questi problemi, ha una vera e propria saracinesca che porta il nome di Mile Svilar, ormai uno dei portieri più forti della Serie A e che è pronto a fermare l’assalto del miglior attacco del campionato.

Una sfida che ricorda gli anni dell’Inter dei 5 scudetti di fila

 

Chi vi parla è cresciuto con la rivalità fra Inter e Roma dal 2006 in poi. La Roma, prima di Spalletti e poi di Ranieri, fu l’unica a cercare di fermare il dominio incontrastata di una delle Inter più forti di sempre. Gli incontri fra le due compagini erano delle vere e proprie battaglie dove ogni giocatore dava tutto nel campo per poter portare la propria squadra alla vittoria. Ben in 4 occasioni la Roma arrivò seconda in classifica e in ben due circostanze a meno di 3 punti: nel 2009-2010 fu la Sampdoria dell’ex Cassano a fare uno scherzo alla Roma capolista, che fu superata dall’Inter di Mou che a fine stagione completerà il Triplete. La Roma riuscirà però a battere in finale per ben 3 volte quell’Inter: 2 in Coppa Italia e 1 in Supercoppa Italiana, fra il 2007 e il 2008. Dunque la storia sembra ripetersi o almeno tutti i presupposti affinché ciò accada, ci sono. Il campionato di Serie A è pronto ad accogliere una nuova rivalità, che ha un sapore nostalgico che riporta alla mente dei tifosi l’ultimo periodo magico del calcio per come lo conoscevamo. Starà ai giocatori attuali Roma e Inter far rivivere quelle emozioni ai propri fan. La settimana che porterà allo scontro diretto è appena iniziato, come anche il campionato, ma la sfida è lanciata e le due squadre sono pronte a dar spettacolo per raggiungere i propri sogni.