Il Milan domina per 70 minuti la sfida di San Siro contro l'Atalanta, confermando una superiorità evidente soprattutto in fase offensiva. Dopo un primo tempo chiuso sul 2 a 0 grazie alle reti di Ramos e Rabiot, i rossoneri trovano anche il terzo gol con Gila al 57'. La squadra di Amorim sfrutta al meglio le occasioni create mentre l'Atalanta di Sarri (condizionata da numerose assenze importanti) fatica a reagire e a contenere le iniziative avversarie. La speranza per la Dea si riaccende con l'ingresso di Gaetano che segna al minuto 65 . Crollo fisico e mentale dei rossoneri che da quel momento subiscono l'iniziativa costante della squadra bergamasca che mette in grandissima difficoltà la squadra rossonera. Neppure i cambi di Amorim riescono ad invertire la rotta tanto che la Dea realizza il gol del 3 a 2. Sfiora addirittura il pareggio e fino al termine della partita mette sotto pressione la difesa del Milan. Ma la rimonta non riesce e i rossoneri portano a casa i tre punti.
Milan e Atalanta arrivano alla sfida della domenica alle 18 con la voglia di conquistare tre punti pesanti per la classifica. I rossoneri si presentano all’appuntamento rinvigoriti dal poker europeo contro il Salisburgo, un risultato che ha restituito entusiasmo e fiducia alla squadra di Amorim dopo i tre pareggi nelle ultime quattro giornate di campionato. Il Milan vuole trasformare la bella prestazione europea in una vittoria anche in Serie A, ritrovando continuità e confermando il potenziale del reparto offensivo. L’Atalanta si presenta invece a San Siro dopo due successi consecutivi tra Campionato e Europa League, con sei gol realizzati nelle ultime due partite ma anche con diverse assenze pesanti (tra gli altri Scalvini, Hien, Kessié, Sulemana, Raspadori e Elmas), soprattutto in difesa. La squadra di Sarri vuole comunque sfruttare il momento positivo per avvicinarsi proprio al Milan in classifica, puntando su intensità e qualità offensiva. I rossoneri cercano di nuovo la vittoria in campionato, la Dea vuole dimostrare di poter competere nonostante le difficoltà legate ai numerosi infortuni. Amorim sorprende ancora: Cisse, autore di una storica tripletta a Salisburgo, parte dalla panchina. Confermata la coppia d'attacco Pulisic-Ramos, con Moreira a sinistra. L'Atalanta di Sarri si affida all'ex di turno De Ketelaere.
Primo tempo a senso unico
Buon approccio dei rossoneri, che gestiscono con ritmo la gara e trovano il gol al minuto 11' con Pulisic: rete annullata per fuorigioco dopo VAR review. Atalanta in difficoltà sia nel difendere che nell'impostare. Kolasinac è costretto ad uscire dopo meno di 20 minuti di gioco per un infortunio: al suo posto fa il suo debutto in Serie A il giovane Relja Obric (sdenza riscaldamento e senza nessuna esperienza in prima squadra). Proprio Obric commette fallo di mano in area: rigore per il Milan. Sul dischetto Goncalo Ramos che spiazza Carnesecchi e porta in vantaggio i rossoneri. 1 a 0. Funziona la difesa a tre riproposta da Amorim, con Moreira che sembra a suo agio nel ruolo di quinto con compiti anche di copertura. Al 42' raddoppia il Milan con un bel gol di Rabiot che dribbla lo sfortunato Obric e piazza a botta sicura alla destra del portiere atalantino. L'Atalanta ampiamente rimaneggiata non riesce a tenere testa al Milan e l'infortunio di Kolasinac condiziona ulteriormente la gara. La Dea non riesce a costruire dal basso e le uniche sortite offensive sono legate ad un paio di verticalizzazioni. Per il resto il Milan è in pieno controllo. Buone prestazioni di Rabiot e Moreira.
Secondo rigore per i rossoneri, poi l'Atalanta prova a riaprirla
Le squadre rientrano in campo senza cambi. Dopo pochi minuti, il peggiore del Milan Chukwueze viene sostituito con Omari Hutchinson. Kristensen commette fallo di mano in area, Chiffi per la seconda volta non vede nulla in diretta e si deve affidare alla revisione Var. Episodio netto, rigore per Milan: si presenta ancora sul dischetto Goncalo Ramos che tira alla destra di Carnesecchi un rigore lento e prevedibile. Il portiere della Dea respinge. Sugli sviluppi del calcio d'angolo che ne consegue, al Gila insacca di testa dopo una deviazione di Rabiot su cross di Luka Modric. 3 a 0. Al 61' grave errore in uscita di Moreira che regala l'unica occasione da gol a Krstovic che però colpisce il palo. L'ingresso di Gianluca Gaetano dà una scossa alla Dea e trova al 65' il gol che accorcia le distanze e riaccende le speranze bergamasche. Proprio Krstovic tira di destro da centro area e trova il gol che riapre la partita. 3 a 2. Ora gli uomini di Sarri ci provano e mettono più volte in difficoltà Maignan, autore di una parata fondamentale su Zappacosta. Dopo 5 minuti di recupero, termina 3 a 2 per il Milan. La rimonta non riesce agli uomini di Sarri, che escono da San Siro a mani vuote.
Il Milan domina per 70 minuti la sfida di San Siro contro l'Atalanta, confermando una superiorità evidente soprattutto in fase offensiva. Dopo un primo tempo chiuso sul 2 a 0 grazie alle reti di Ramos e Rabiot, i rossoneri trovano anche il terzo gol con Gila al 57'. La squadra di Amorim sfrutta al meglio le occasioni create mentre l'Atalanta di Sarri (condizionata da numerose assenze importanti) fatica a reagire e a contenere le iniziative avversarie. La speranza per la Dea si riaccende con l'ingresso di Gaetano che segna al minuto 65 . Crollo fisico e mentale dei rossoneri che da quel momento subiscono l'iniziativa costante della squadra bergamasca che mette in grandissima difficoltà la squadra rossonera. Neppure i cambi di Amorim riescono ad invertire la rotta tanto che la Dea realizza il gol del 3 a 2. Sfiora addirittura il pareggio e fino al termine della partita mette sotto pressione la difesa del Milan. Ma la rimonta non riesce e i rossoneri portano a casa i tre punti.
Milan e Atalanta arrivano alla sfida della domenica alle 18 con la voglia di conquistare tre punti pesanti per la classifica. I rossoneri si presentano all’appuntamento rinvigoriti dal poker europeo contro il Salisburgo, un risultato che ha restituito entusiasmo e fiducia alla squadra di Amorim dopo i tre pareggi nelle ultime quattro giornate di campionato. Il Milan vuole trasformare la bella prestazione europea in una vittoria anche in Serie A, ritrovando continuità e confermando il potenziale del reparto offensivo. L’Atalanta si presenta invece a San Siro dopo due successi consecutivi tra Campionato e Europa League, con sei gol realizzati nelle ultime due partite ma anche con diverse assenze pesanti (tra gli altri Scalvini, Hien, Kessié, Sulemana, Raspadori e Elmas), soprattutto in difesa. La squadra di Sarri vuole comunque sfruttare il momento positivo per avvicinarsi proprio al Milan in classifica, puntando su intensità e qualità offensiva. I rossoneri cercano di nuovo la vittoria in campionato, la Dea vuole dimostrare di poter competere nonostante le difficoltà legate ai numerosi infortuni. Amorim sorprende ancora: Cisse, autore di una storica tripletta a Salisburgo, parte dalla panchina. Confermata la coppia d'attacco Pulisic-Ramos, con Moreira a sinistra. L'Atalanta di Sarri si affida all'ex di turno De Ketelaere.
Primo tempo a senso unico
Buon approccio dei rossoneri, che gestiscono con ritmo la gara e trovano il gol al minuto 11' con Pulisic: rete annullata per fuorigioco dopo VAR review. Atalanta in difficoltà sia nel difendere che nell'impostare. Kolasinac è costretto ad uscire dopo meno di 20 minuti di gioco per un infortunio: al suo posto fa il suo debutto in Serie A il giovane Relja Obric (sdenza riscaldamento e senza nessuna esperienza in prima squadra). Proprio Obric commette fallo di mano in area: rigore per il Milan. Sul dischetto Goncalo Ramos che spiazza Carnesecchi e porta in vantaggio i rossoneri. 1 a 0. Funziona la difesa a tre riproposta da Amorim, con Moreira che sembra a suo agio nel ruolo di quinto con compiti anche di copertura. Al 42' raddoppia il Milan con un bel gol di Rabiot che dribbla lo sfortunato Obric e piazza a botta sicura alla destra del portiere atalantino. L'Atalanta ampiamente rimaneggiata non riesce a tenere testa al Milan e l'infortunio di Kolasinac condiziona ulteriormente la gara. La Dea non riesce a costruire dal basso e le uniche sortite offensive sono legate ad un paio di verticalizzazioni. Per il resto il Milan è in pieno controllo. Buone prestazioni di Rabiot e Moreira.
Secondo rigore per i rossoneri, poi l'Atalanta prova a riaprirla
Le squadre rientrano in campo senza cambi. Dopo pochi minuti, il peggiore del Milan Chukwueze viene sostituito con Omari Hutchinson. Kristensen commette fallo di mano in area, Chiffi per la seconda volta non vede nulla in diretta e si deve affidare alla revisione Var. Episodio netto, rigore per Milan: si presenta ancora sul dischetto Goncalo Ramos che tira alla destra di Carnesecchi un rigore lento e prevedibile. Il portiere della Dea respinge. Sugli sviluppi del calcio d'angolo che ne consegue, al Gila insacca di testa dopo una deviazione di Rabiot su cross di Luka Modric. 3 a 0. Al 61' grave errore in uscita di Moreira che regala l'unica occasione da gol a Krstovic che però colpisce il palo. L'ingresso di Gianluca Gaetano dà una scossa alla Dea e trova al 65' il gol che accorcia le distanze e riaccende le speranze bergamasche. Proprio Krstovic tira di destro da centro area e trova il gol che riapre la partita. 3 a 2. Ora gli uomini di Sarri ci provano e mettono più volte in difficoltà Maignan, autore di una parata fondamentale su Zappacosta. Dopo 5 minuti di recupero, termina 3 a 2 per il Milan. La rimonta non riesce agli uomini di Sarri, che escono da San Siro a mani vuote.