Juve-Parma, Spalletti: “Dobbiamo trovare il giusto equilibrio”. I dubbi senza Yildiz

Vincere non basta più. Dopo i tre punti conquistati a Frosinone, Luciano Spalletti chiede alla sua Juventus un ulteriore passo in avanti: non è sufficiente il semplice risultato, bisogna iniziare a convincere. Alla vigilia della sfida contro il Parma, il tecnico toscano ha indicato nell’equilibrio e nella cura dei dettagli gli aspetti su cui lavorare per avvicinarsi al livello di chi, come l’Inter, ha dominato il campionato italiano negli ultimi anni.

Spalletti

Contro il Frosinone, infatti, i bianconeri, dopo aver segnato il gol dello 0-1 con Bremer, si sono progressivamente sfaldati, sprecando e rischiando tanto. La valutazione del mister è stata comunque positiva: “Noi a Frosinone non siamo usciti dalla partita, siamo rimasti dentro e l'abbiamo fatto bene e succederà contro chiunque: gli avversari quelle 2 situazioni le creano, tu bisogna sia bravo a saperle respingere e a vincere le partite. Noi s'è fatto tutt'e due, ma la partita andava chiusa prima. Abbiamo fatto vedere carattere e identità, ma è il livello di qualità che fa la differenza, l'adattabilità allo scorrimento della partita. Abbiamo fatto bene, non è che abbiamo rischiato, sennò si vuol sempre vedere il bicchiere mezzo vuoto: abbiamo fatto quello che dovevamo fare. Dobbiamo essere più bravi a chiudere la partita e giocarla senza che l'episodio o la casualità determini qualcosa di spiacevole. Sarei felice riuscissimo a giocare così contro il Parma”.

La preoccupazione principale, quindi, rimane quella di lavorare su questo aspetto per provare a migliorare l’andamento dello scorso anno.

 L’infortunio di Yildiz. Chi lo sostituisce?

In un momento già importante per la stagione della Juventus, l’esordio in casa davanti ai propri tifosi, arriva la notizia che destabilizza l’ambiente bianconero. Kenan Yildiz dovrà sottoporsi all’operazione al ginocchio, che lo terrà fuori per circa 3 mesi. Il gioiello turco, dopo una stagione positiva, era chiamato a riconfermarsi e a migliorarsi, puntando definitivamente al salto di qualità. In queste condizioni, però, l’attaccante difficilmente tornerà in campo prima di dicembre e la sua assenza potrebbe pesare negativamente sulle prestazioni della squadra.

Luciano Spalletti sarà, quindi, tormentato dal ballottaggio Boga-Alajbegovic per le prossime partite, tra cui quella di domani che vede l’esterno ivoriano favorito per una maglia da titolare. Jérémie Boga rappresenta, infatti, una certezza per il tecnico che, allo stesso tempo, non vuole rischiare di bruciare il talento bosniaco da poco in Italia, lasciandogli più tempo per ambientarsi ai ritmi della Serie A.

In vista della gara di domani sera, però, saranno assenti ancheKhéphren Thuram e Weston McKennie. Il centrocampista statunitense è costretto a fermarsi ai box a causa di un affaticamento muscolare e per il bosniaco ritorna la possibilità di giocare dall’inizio, ma Spalletti deve ancora decidere: “Abbiamo la possibilità di giocare con vari giocatori sotto la punta, tra cui David, Alajbegovic e Nico Gonzalez. Giocherà uno di loro.”

L’inizio dell’avventura europea

Non poteva mancare poi la domanda sui sorteggi di Europa League terminati da poco. La Juventus si presenta come grande favorita del suo girone e non impensieriscono gli scontri contro il Real Sociedad e il Rennes, tra le migliori insieme ai bianconeri, anche grazie al fattore campo favorevole alla squadra di Luciano Spalletti. Il tecnico ha, infatti, commentato così: “Sono d'accordo con Chiellini: per noi è anche una responsabilità del calcio italiano, è un girone che a leggerlo così crea la possibilità di essere fiduciosi, però poi le partite vanno giocate e quello che siamo disposti a fare o i risultati che avremo lo dobbiamo far vedere, non dire e basta”.

I precedenti

Nelle ultime due stagioni, i bianconeri hanno affrontato 4 volte il Parma, ottenendo 2 vittorie, un pareggio e una sconfitta. Dati che dimostrano un leggero equilibrio tra le due formazioni e, infatti, la squadra di Luciano Spalletti dovrà giocare una prova di grande maturità per portare a casa il risultato.

Dopo un avvio abbastanza deludente da parte dei ragazzi di Carlos Cuesta, il Parma vuole rifarsi e regalare i primi punti stagionali ai propri tifosi. La partita a Torino rappresenta, infatti, una grande opportunità per dimostrare il vero valore dei Ducali e Spalletti ne è consapevole: “Bisogna andare a giocare la partita nella metà campo avversaria con equilibrio e la ricerca della profondità. Temo che il Parma trova sempre la soluzione, ha ridato via giocatori importanti ma già si è vista la velocità di Traoré davanti, la qualità di Bernabé e gli inserimenti di Valeri: è tutta roba che merita attenzione.”

Le probabili formazioni

Rientrato l’allarme per Guglielmo Vicario, solo crampi a fine partita contro il Frosinone, il portiere italiano è pronto a scendere in campo dall’inizio, insieme agli stessi compagni con cui ha condiviso il suo esordio in bianconero nella prima giornata, tranne l’infortunato Yildiz e anche McKennie. Al suo posto scalpitano vari giocatori e sarà fondamentale la rifinitura di domani mattina per capire chi sostituirà il centrocampista statunitense. Ulteriori dubbi che il tecnico toscano sta cercando di sciogliere in queste ore riguardano la possibilità di vedere Cambiaso e Lucumì in campo dal primo minuto al posto di Celik e Kelly.

Juventus (4-2-3-1): Vicario; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Douglas Luiz, Locatelli; Conceicao, Alajbegovic, Boga; Kolo Muani.

Parma (4-3-2-1): Corvi; Delprato, Troilo, Ndiaye, Valeri; Bernabè, Keita; Sorensen; Tourè, Lontani; Romero.

Winning is no longer enough. After the three points won in Frosinone, Luciano Spalletti asks his Juventus to take a further step forward: a simple result is not enough, we need to start convincing. On the eve of the match against Parma, the Tuscan coach indicated balance and attention to detail as the aspects to work on to get closer to the level of those who, like Inter, have dominated the Italian championship in recent years.

Spalletti

Against Frosinone, in fact, the Bianconeri, after scoring the 0-1 goal with Bremer, gradually fell apart, wasting and risking a lot. The coach's assessment was nevertheless positive: "We at Frosinone didn't leave the match, we stayed in and did it well and it will happen against anyone: the opponents create those 2 situations, you have to be good at knowing how to repel them and win matches. We both did it, but the match should have been closed earlier. We showed character and identity, but it's the level of quality that makes the difference, the adaptability to the flow of the match. We did well, it's not that we had risked, otherwise we always want to see the glass half empty: we did what we had to do. We have to be better at closing the game and playing it without the episode or chance causing something unpleasant.

La preoccupazione principale, quindi, rimane quella di lavorare su questo aspetto per provare a migliorare l’andamento dello scorso anno.

 L’infortunio di Yildiz. Chi lo sostituisce?

At an already important moment for Juventus' season, their home debut in front of their fans, news arrives that destabilizes the Juventus environment. Kenan Yildiz will have to undergo knee surgery, which will keep him out for around 3 months. The Turkish jewel, after a positive season, was called to reconfirm itself and improve, definitively aiming for a leap in quality. In these conditions, however, the attacker is unlikely to return to the field before December and his absence could have a negative impact on the team's performance.

Luciano Spalletti sarà, quindi, tormentato dal ballottaggio Boga-Alajbegovic per le prossime partite, tra cui quella di domani che vede l’esterno ivoriano favorito per una maglia da titolare. Jérémie Boga rappresenta, infatti, una certezza per il tecnico che, allo stesso tempo, non vuole rischiare di bruciare il talento bosniaco da poco in Italia, lasciandogli più tempo per ambientarsi ai ritmi della Serie A.

In view of tomorrow evening's match, however, Khéphren Thuram and Weston McKennie will also be absent. The American midfielder is forced to stop due to a muscle strain and the Bosnian has the possibility of playing from the start again, but Spalletti has yet to decide: "We have the possibility of playing with various players under the striker, including David, Alajbegovic and Nico Gonzalez. One of them will play."

L’inizio dell’avventura europea

Non poteva mancare poi la domanda sui sorteggi di Europa League terminati da poco. La Juventus si presenta come grande favorita del suo girone e non impensieriscono gli scontri contro il Real Sociedad e il Rennes, tra le migliori insieme ai bianconeri, anche grazie al fattore campo favorevole alla squadra di Luciano Spalletti. Il tecnico ha, infatti, commentato così: “Sono d'accordo con Chiellini: per noi è anche una responsabilità del calcio italiano, è un girone che a leggerlo così crea la possibilità di essere fiduciosi, però poi le partite vanno giocate e quello che siamo disposti a fare o i risultati che avremo lo dobbiamo far vedere, non dire e basta”.

I precedenti

Nelle ultime due stagioni, i bianconeri hanno affrontato 4 volte il Parma, ottenendo 2 vittorie, un pareggio e una sconfitta. Dati che dimostrano un leggero equilibrio tra le due formazioni e, infatti, la squadra di Luciano Spalletti dovrà giocare una prova di grande maturità per portare a casa il risultato.

Dopo un avvio abbastanza deludente da parte dei ragazzi di Carlos Cuesta, il Parma vuole rifarsi e regalare i primi punti stagionali ai propri tifosi. La partita a Torino rappresenta, infatti, una grande opportunità per dimostrare il vero valore dei Ducali e Spalletti ne è consapevole: “Bisogna andare a giocare la partita nella metà campo avversaria con equilibrio e la ricerca della profondità. Temo che il Parma trova sempre la soluzione, ha ridato via giocatori importanti ma già si è vista la velocità di Traoré davanti, la qualità di Bernabé e gli inserimenti di Valeri: è tutta roba che merita attenzione.”

Le probabili formazioni

Rientrato l’allarme per Guglielmo Vicario, solo crampi a fine partita contro il Frosinone, il portiere italiano è pronto a scendere in campo dall’inizio, insieme agli stessi compagni con cui ha condiviso il suo esordio in bianconero nella prima giornata, tranne l’infortunato Yildiz e anche McKennie. Al suo posto scalpitano vari giocatori e sarà fondamentale la rifinitura di domani mattina per capire chi sostituirà il centrocampista statunitense. Ulteriori dubbi che il tecnico toscano sta cercando di sciogliere in queste ore riguardano la possibilità di vedere Cambiaso e Lucumì in campo dal primo minuto al posto di Celik e Kelly.

Juventus (4-2-3-1): Vicario; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Douglas Luiz, Locatelli; Conceicao, Alajbegovic, Boga; Kolo Muani.

Parma (4-3-2-1): Corvi; Delprato, Troilo, Ndiaye, Valeri; Bernabè, Keita; Sorensen; Tourè, Lontani; Romero.