Roma come Milano, sfregiato il murale di Mourinho: vernice nera sul volto dello Special One.

A poche ore da Roma-Real Madrid è stata vandalizzata l'opera di Drugi vicino all'Olimpico. Si tratta di un brutto deja-vu di vergogna, dopo lo sfregio a Franco Baresi davanti a Casa Milan.

Nello stesso modo con una vernice spray nera è stato deturpato anche l'omaggio a José Mourinho. Nella notte tra il 13 e il 14 ottobre, a poche ore dal ritorno dello Special One all'Olimpico per Roma-Real Madrid di Champions League, ignoti hanno imbrattato il volto di Mou.

L'opera, firmata dallo street artist Drugi, era apparsa solo due giorni fa in zona Flaminio / Stadio Olimpico ed era diventata subito virale. Raffigura un momento simbolo: Mourinho inginocchiato che stringe la mano a un bambino con la sciarpa giallorossa e la Conference League vinta a Tirana nel 2022 sotto braccio, un'immagine di amore puro tra Roma e il suo condottiero. Stamattina però il volto di Josè era completamente coperto di nero, intatto solo il bambino con il trofeo.

Un gesto vile, che ricorda quanto accaduto a Testaccio anni fa con il murale di Mou in Vespa, ma che soprattutto ricorda quello di Milano.

Il precedente Baresi

Era fine settembre. Piazza Gino Valle, davanti a Casa Milan. Il murale dedicato all'eterno capitano rossonero Franco Baresi, scomparso il 31 luglio, era stato deturpato con vernice rossa sul volto, cancellato lo sponsor e la scritta "You'll never walk alone".

Baresi

L'artista, Luca Rosada in arte Lucas Street Art, autore dell'opera aveva condannato così quel vile gesto: "Questo sfregio mi ha spezzato il cuore per aver sfregiato la persona, non solo l'immagine".

La risposta è arrivata pochi giorni fa, il 10 ottobre, con un nuovo murale di 3 metri per 2,5, con Baresi sorridente dopo l'ultimo gol in rossonero contro il Padova nel 1995, è rinato nello stesso posto, rispondendo allo sfregio con un sorriso.

Basta inciviltà

Baresi e Mourinho sono due mondi diversi, due colori diversi, ma rappresentano la stessa cosa: la storia, i valori, il rispetto. Come disse Walter Zenga dopo lo sfregio a Baresi: "Le maglie dividono. Il rispetto deve unirci. Franco non si tocca".

Adesso a Roma è toccato a Mourinho, un gesto che rovina un po' ritorno dello Specialone all'Olimpico, con quella vernice nera che resta una macchia.

Si può danneggiare un muro, ma per fortuna non si può cancellare cosa hanno rappresentato certi simboli, con la speranza che queste forme di inciviltà vengano sconfitte dall'amore e il rispetto per lo sport.

A poche ore da Roma-Real Madrid è stata vandalizzata l'opera di Drugi vicino all'Olimpico. Si tratta di un brutto deja-vu di vergogna, dopo lo sfregio a Franco Baresi davanti a Casa Milan.

Nello stesso modo con una vernice spray nera è stato deturpato anche l'omaggio a José Mourinho. Nella notte tra il 13 e il 14 ottobre, a poche ore dal ritorno dello Special One all'Olimpico per Roma-Real Madrid di Champions League, ignoti hanno imbrattato il volto di Mou.

L'opera, firmata dallo street artist Drugi, era apparsa solo due giorni fa in zona Flaminio / Stadio Olimpico ed era diventata subito virale. Raffigura un momento simbolo: Mourinho inginocchiato che stringe la mano a un bambino con la sciarpa giallorossa e la Conference League vinta a Tirana nel 2022 sotto braccio, un'immagine di amore puro tra Roma e il suo condottiero. Stamattina però il volto di Josè era completamente coperto di nero, intatto solo il bambino con il trofeo.

Un gesto vile, che ricorda quanto accaduto a Testaccio anni fa con il murale di Mou in Vespa, ma che soprattutto ricorda quello di Milano.

Il precedente Baresi

Era fine settembre. Piazza Gino Valle, davanti a Casa Milan. Il murale dedicato all'eterno capitano rossonero Franco Baresi, scomparso il 31 luglio, era stato deturpato con vernice rossa sul volto, cancellato lo sponsor e la scritta "You'll never walk alone".

Baresi

L'artista, Luca Rosada in arte Lucas Street Art, autore dell'opera aveva condannato così quel vile gesto: "Questo sfregio mi ha spezzato il cuore per aver sfregiato la persona, non solo l'immagine".

La risposta è arrivata pochi giorni fa, il 10 ottobre, con un nuovo murale di 3 metri per 2,5, con Baresi sorridente dopo l'ultimo gol in rossonero contro il Padova nel 1995, è rinato nello stesso posto, rispondendo allo sfregio con un sorriso.

Basta inciviltà

Baresi e Mourinho sono due mondi diversi, due colori diversi, ma rappresentano la stessa cosa: la storia, i valori, il rispetto. Come disse Walter Zenga dopo lo sfregio a Baresi: "Le maglie dividono. Il rispetto deve unirci. Franco non si tocca".

Adesso a Roma è toccato a Mourinho, un gesto che rovina un po' ritorno dello Specialone all'Olimpico, con quella vernice nera che resta una macchia.

Si può danneggiare un muro, ma per fortuna non si può cancellare cosa hanno rappresentato certi simboli, con la speranza che queste forme di inciviltà vengano sconfitte dall'amore e il rispetto per lo sport.