Inter-Como Primavera: Vukaj non basta

La doppietta di Vukaj illude l’Inter, avanti di due reti e con un uomo in più. Nel finale, però, il Como trova la forza di reagire e strappa con carattere un pareggio che lascia ai nerazzurri tanta amarezza.

Ci sono partite che sembrano già vinte e che, proprio per questo, finiscono per lasciare il rammarico più grande e Inter-Como è una di queste. 
I ragazzi di Emiliano Bigica costruiscono un doppio vantaggio, sfruttano l’espulsione di un avversario e sembrano avere il risultato in tasca. Poi, però, qualcosa cambia: il Como ci crede e riapre la gara completano la rimonta nel finale, fissando il risultato sul 2-2. Un pareggio che sa decisamente di occasione sprecata per i colori nerazzurri.

Le formazioni ufficiali
 

INTER (4-3-3): Farronato; Evangelista, Breda, Peletti, Rocca; D’Agostino, La Torre (C), Virtuani; Vukaj, Carrara, El Mahboubi.

COMO (3-5-2): Damioli; Joao Gabriel, De Paoli (C), Soumah; Broggian, Baralla, Cassano, Bonsignori; Mazzara, Turella, Harpur.

Vukaj colpisce subito, il Como resta in partita

L’avvio è quello che ogni allenatore vorrebbe vedere dai propri ragazzi. Dopo appena quattro minuti, l’Inter passa in vantaggio grazie a una giocata individuale di Alen Vukaj. L’attaccante nerazzurro parte dalla sinistra, si accentra e lascia partire una conclusione di destro che costringe il portiere lariano a incassare il gol. Una rete che permette alla squadra di Bigica di affrontare la gara con maggiore fiducia.
L’episodio che sembra poter indirizzare definitivamente la partita arriva al 35’. Soumah, già ammonito, rimedia il secondo cartellino giallo e lascia il Como in inferiorità numerica. Per l’Inter si apre così una strada favorevole.

I nerazzurri della primavera subiscono la rimonta del Como nonostante la superiorità numerica
Inter Como primavera

Il secondo tempo comincia con l’Inter determinata a sfruttare la superiorità numerica. Al 56’ arriva la doppietta di Vukaj che trova nuovamente la via del gol, questa volta su assist di D’Agostino, e firma il 2-0.
La formazione nerazzurra aveva il risultato tra le mani, eppure, il calcio non concede garanzie: basta abbassare l’attenzione per trasformare una partita apparentemente sotto controllo in una sfida completamente diversa. Il Como, pur essere in inferiorità numerica, non si demoralizza e continua a crederci approfittando degli spazi concessi dai nerazzurri. 

All’81’ arriva il primo segnale della rimonta con un gol di Bonsignori che trova la rete del momentaneo 2-1. Sei minuti dopo la formazione comasca completa la rimonta beffando l’Inter all’87’ con una rete firmata da Papaccioli, appena entrato, che mette a segno una conclusione a giro che si infila nell’angolino. Il Como completa quindi una rimonta che, fino a pochi minuti prima, sembrava difficilissima.


Il 2-2 finale racconta una partita a doppio taglio: un’Inter brillante nella costruzione del vantaggio, ma incapace di difenderlo quando il risultato avrebbe richiesto un po’ di attenzione in più e maturità. Per i nerazzurri resta quindi il rimpianto di aver lasciato per strada due punti dopo aver avuto per la maggior parte dell’incontro la gara in pugno.

Il protagonista: Vukaj illumina, ma la sua doppietta non basta. 

Un nome che merita di essere messo in evidenza è quello di Alen Vukaj. L’attaccante si prende la scena con due reti che mostrano qualità tecniche, personalità e capacità di incidere nei momenti importanti ma la sua determinazione nella gara di oggi non è bastata per portare i tre punti a casa.

La reazione deve arrivare nella Youth League
Il campionato Primavera 1 è ancora lungo e questo pareggio non cancella quanto di buono l’Inter ha mostrato nelle prime giornate. Tuttavia, perdere punti in una situazione così favorevole è un segnale che non può essere ignorato. La squadra ha dimostrato di avere qualità offensive e individualità interessanti, ma deve imparare a mantenere la stessa concentrazione per tutti i novanta minuti.
Il prossimo appuntamento sarà in UEFA Youth League: martedì 13 ottobre i nerazzurri affronteranno il Club Brugge U19. Un’occasione importante per voltare pagina e trasformare la delusione in una risposta concreta. 
In campionato, invece, il prossimo impegno è previsto per sabato 17 ottobre in casa della Lazio.

La doppietta di Vukaj illude l’Inter, avanti di due reti e con un uomo in più. Nel finale, però, il Como trova la forza di reagire e strappa con carattere un pareggio che lascia ai nerazzurri tanta amarezza.

Ci sono partite che sembrano già vinte e che, proprio per questo, finiscono per lasciare il rammarico più grande e Inter-Como è una di queste. I ragazzi di Emiliano Bigica costruiscono un doppio vantaggio, sfruttano l’espulsione di un avversario e sembrano avere il risultato in tasca. Poi, però, qualcosa cambia: il Como ci crede e riapre la gara completano la rimonta nel finale, fissando il risultato sul 2-2. Un pareggio che sa decisamente di occasione sprecata per i colori nerazzurri.

Le formazioni ufficiali
 

INTER (4-3-3): Farronato; Evangelista, Breda, Peletti, Rocca; D’Agostino, La Torre (C), Virtuani; Vukaj, Carrara, El Mahboubi.

COMO (3-5-2): Damioli; Joao Gabriel, De Paoli (C), Soumah; Broggian, Baralla, Cassano, Bonsignori; Mazzara, Turella, Harpur.

Vukaj colpisce subito, il Como resta in partita

L’avvio è quello che ogni allenatore vorrebbe vedere dai propri ragazzi. Dopo appena quattro minuti, l’Inter passa in vantaggio grazie a una giocata individuale di Alen Vukaj. L’attaccante nerazzurro parte dalla sinistra, si accentra e lascia partire una conclusione di destro che costringe il portiere lariano a incassare il gol. Una rete che permette alla squadra di Bigica di affrontare la gara con maggiore fiducia.L’episodio che sembra poter indirizzare definitivamente la partita arriva al 35’. Soumah, già ammonito, rimedia il secondo cartellino giallo e lascia il Como in inferiorità numerica. Per l’Inter si apre così una strada favorevole.

I nerazzurri della primavera subiscono la rimonta del Como nonostante la superiorità numerica
Inter Como primavera

Il secondo tempo comincia con l’Inter determinata a sfruttare la superiorità numerica. Al 56’ arriva la doppietta di Vukaj che trova nuovamente la via del gol, questa volta su assist di D’Agostino, e firma il 2-0.La formazione nerazzurra aveva il risultato tra le mani, eppure, il calcio non concede garanzie: basta abbassare l’attenzione per trasformare una partita apparentemente sotto controllo in una sfida completamente diversa. Il Como, pur essere in inferiorità numerica, non si demoralizza e continua a crederci approfittando degli spazi concessi dai nerazzurri.

All’81’ arriva il primo segnale della rimonta con un gol di Bonsignori che trova la rete del momentaneo 2-1. Sei minuti dopo la formazione comasca completa la rimonta beffando l’Inter all’87’ con una rete firmata da Papaccioli, appena entrato, che mette a segno una conclusione a giro che si infila nell’angolino. Il Como completa quindi una rimonta che, fino a pochi minuti prima, sembrava difficilissima.

Il 2-2 finale racconta una partita a doppio taglio: un’Inter brillante nella costruzione del vantaggio, ma incapace di difenderlo quando il risultato avrebbe richiesto un po’ di attenzione in più e maturità. Per i nerazzurri resta quindi il rimpianto di aver lasciato per strada due punti dopo aver avuto per la maggior parte dell’incontro la gara in pugno.

Il protagonista: Vukaj illumina, ma la sua doppietta non basta. 

Un nome che merita di essere messo in evidenza è quello di Alen Vukaj. L’attaccante si prende la scena con due reti che mostrano qualità tecniche, personalità e capacità di incidere nei momenti importanti ma la sua determinazione nella gara di oggi non è bastata per portare i tre punti a casa.

La reazione deve arrivare nella Youth LeagueIl campionato Primavera 1 è ancora lungo e questo pareggio non cancella quanto di buono l’Inter ha mostrato nelle prime giornate. Tuttavia, perdere punti in una situazione così favorevole è un segnale che non può essere ignorato. La squadra ha dimostrato di avere qualità offensive e individualità interessanti, ma deve imparare a mantenere la stessa concentrazione per tutti i novanta minuti.Il prossimo appuntamento sarà in UEFA Youth League: martedì 13 ottobre i nerazzurri affronteranno il Club Brugge U19. Un’occasione importante per voltare pagina e trasformare la delusione in una risposta concreta. In campionato, invece, il prossimo impegno è previsto per sabato 17 ottobre in casa della Lazio.