Lorenzo Palmisani: l'astro

 

La tradizione italiana dei portieri è la migliore nel calcio mondiale; da Albertosi a Zoff per passare poi a Zenga, Pagliuca, Peruzzi, Toldo, Buffon e infine Donnarumma. Una tradizione che vede come nome più caldo e in rampa di lancio Lorenzo Palmisani, portiere titolare del Frosinone e della nazionale Under 21. Già convocato in nazionale maggiore in estate da Baldini, il ciociaro era stato accostato alla Juventus e le recenti prestazioni hanno acceso l’attenzione di tutte le big italiane, ma il Frosinone ha subito dato un segnale, rinnovandogli il contratto fino al 2031. Il club ciociaro vuole costruire su di lui una squadra che possa rimanere stabilmente in A. Intanto il talento classe 2004 è uno dei più puri degli ultimi 10 anni e c’è già chi lo ha paragonato al Buffon degli anni del Parma. Sicuramente può essere uno dei portieri nel prossimo futuro della Nazionale di Roberto Mancini.

Chi è Lorenzo Palmisani

L'eroe del momento nasce il 12 giugno del 2004 ad Alatri, una delle città più belle e storiche della Ciociaria. Si appassiona subito da piccolo al calcio, ma inizialmente gioca a centrocampo, alle Mole Bisleti, luogo storico per i giovani che si avvicinano al pallone in Provincia di Frosinone. Quasi per gioco fu indirizzato dal proprio allenatore nel ruolo di portiere : fece bene e anche grazie a sua madre, anche lei portiere, non lascerà più la porta.Nel 2013 venne chiamato dal Frosinone e iniziò il suo percorso gialloblù fino ad arrivare in primavera con mister Gorgone con cui ottenne la promozione nella massima serie del Campionato Primavera. Mandato prima all'Olbia e poi alla Lucchese in prestito, nel 2025 venne confermato al Frosinone in qualità di secondo portiere alle spalle di Alen Sherri, prelevato in prestito dal Cagliari. L’infortunio del suo collega, segna la carriera di Palmisani. Alla prima partita in Coppa Italia, il portiere albanese si ruppe il naso e il complesso Orbito-Maxillo-Malare destro: in poche parole 2 mesi fuori. Ed è qui che arriva il momento decisivo della carriere del giovane portiere, che prende in mano la maglia da titolare e non la lascia più. Sherri tornerà a Cagliari a Gennaio, Palmisani porterà il Frosinone alla sua quarta promozione in A, grazie alle sue statistiche: 15 clean sheet, 34 gol subiti in 38 presenze e 3 rigori parati.

 

Un inizio da vero top in A

Dopo la promozione da titolare, il Frosinone gli affida anche per la A la difesa della propria porta, senza comprare giocatori d'esperienza pronti a subentrare al primo errore. Palmisani ripaga questa fiducia fin da subito regalando affidabilità alla difesa ciociara. Nonostante la sconfitta con la Juventus, Palmisani si fa trovare sempre pronto a respingere le offensive bianconere, e nella successiva partita contro la Fiorentina è attento spettatore della vittoria della sua squadra. Contro il Venezia non può nulla sui due gol dei lagunari anche se con alcune sue parate ferma il match sul 3-2 per i gialloblù. Contro il Genoa è addirittura un suo rinvio che porta all'azione con cui Kvernadze segna portando il risultato sul momentaneo 1-0, ma si nota fin da subito che il Grifone non ci sta e ci prova con Baldanzi, ma Palmisani ha i riflessi di un gatto e si allunga respingendo il tiro. Viene spiazzato sul rigore, ma Colombo tira fuori. L'assedio del Genoa porta la sfida sul definitivo 1-1, ma c'è tempo ancora di una grande parata di Palmisani su Vitinha: è il preludio di quello che succederà contro il Como. La partita contro la squadra di Fabregas terminerà 2-0 per i ciociari e se ci si fermasse solo alla lettura dei marcatori non si darebbe il giusto riconoscimento al vero eroe di quella partita: Lorenzo Palmisani. Al sesto minuto Douvikas di testa sembra spiazzare il portiere che con un balzo fulmineo si butta sul pallone e respinge, ma l'azione non è finita: dopo che il secondo tiro dei comaschi viene respinto da Monterisi, Da Cunha prova il tiro che dopo una deviazione carambola sulla testa di Douvikas che di nuovo indirizza a lato di Palmisani che sembra battuto, ma riesce con la punta delle dita a mettere il pallone sul palo. Prima del 2-0 c'è tempo nel primo tempo per un altro salvataggio su colpo di testa di Paz. Nel secondo tempo Kean sbatte sul muro ciociaro che in versione supereroe vola all'angolino togliendo il pallone che Rodriguez aveva piazzato con precisione chirurgica. Partita perfetta del talento nato ad Alatri: 7 Parate, 2,64 expected goals evitati, voto 9 e uomo partita e portiere titolare nell'11 della settimana scelto dalla Serie A. “ Non ho ancora realizzato cosa ho fatto, ma so di aver dato il massimo come in ogni partita” ha detto Lorenzo Palmisani al termine del match, per poi alla domanda sull'accostamento a Buffon ha risposto: “ Il mio idolo è sempre stato Buffon fin da piccolo, mi piacerebbe un giorno incontrarlo”. Chiunque avrebbe potuto montarsi la testa dopo una partita del genere, ma il ventiduenne titolare dell'Under 21 ha umiltà e lucidità, doti non comuni nel calcio di oggi.

 

Le sirene delle big e il rinnovo del Frosinone

Fin dallo scorso anno, dopo che il Frosinone gli diede fiducia dopo l’infortunio in Coppa Italia di Sherri, il giovane portiere ha subito incuriosito gli osservatori delle big di A e d'Europa. Prima fra tutte la Juventus che voleva imbastire col Frosinone un’operazione stile Gatti: cioè acquistare il calciatore e lasciarlo in prestito per una stagione ai ciociari. Anche all’estero il nome del classe 2004 è finito sui taccuini di squadre importanti, come il Villareal in Spagna. Il Frosinone e Palmisani però non hanno mai pensato effettivamente a separarsi per due motivi: il primo è che con l’acquisto da parte di Clara Vista della società di Stirpe, il club ha la forza di poter trattenere i propri gioielli, il secondo motivo, e forse più importante, è rappresentato dalla grande voglia del ragazzo di poter giocare in A con la squadra che tifa fin da piccolo. E ora, dopo le incredibili parate col Como, si sono risvegliate le big per poter chiedere informazioni, però il Frosinone ha giocato d’anticipo. Il giorno dopo l'incredibile performance ha offerto il prolungamento di contratto al ragazzo che non ci ha pensato neanche un istante e ha così firmato fino al 2031. Grande prova di forza della società che dopo aver resistito alle innumerevoli offerte in estate per Ghedjemis che superavano anche i 10 milioni, ora ha blindato il suo gioiello più grande. Chiunque vorrà fare affari col Frosinone dovrà sedersi al tavolo delle trattative secondo i criteri della società ciociara, e con la consapevolezza che sarà difficile strappare questi talenti, soprattutto se prodotti a chilometro zero.

Può essere il futuro della Nazionale italiana?

L'estremo difensore gialloblù ha da pochi mesi compiuto 22 anni e sta terminando il proprio percorso nell'Under 21 dopo essere stato il titolare inamovibile della selezione di Baldini nella passata stagione: 6 presenze e 4 gol subiti. Fu convocato anche in Nazionale maggiore in estate durante il periodo da traghettatore dell'ex allenatore del Pescara, ma non scese mai in campo vista la titolarità di Donnarumma, il quale però fece i complimenti al giovane portiere in allenamento, intuendo subito le sue grandi qualità, consigliandogli come sfruttarle al massimo però con tranquillità, senza sforzare i tempi, vista la giovane età. Sicuramente Mancini avrà seguito le prestazioni recenti del portiere e lo terrà assolutamente in considerazione dopo che la sua esperienza con gli azzurrini sarà terminata. Successivamente, se continuerà così senza demoralizzarsi quando le cose si faranno più dure, le porte della Nazionale si apriranno e chissà, potrebbe prendere in mano il testimone di Donnarumma, oppure, cosa più plausibile vista la differenza di età di solo 5 anni, alternarsi in una sorta di staffetta che in porta non si vede dagli anni ‘90. Nessuno può immaginare concretamente quale futuro verrà riservato a Lorenzo Palmisani, ma il ragazzo ha tutto per sfondare: doti tecniche, personalità da veterano e un carattere da campione d’altri tempi. Questa stagione può essere la sua consacrazione nel calcio che conta: i talenti italiani esistono ancora, vanno solo coltivati con pazienza e tempo, Palmisani ne è la prova.

 

La tradizione italiana dei portieri è la migliore nel calcio mondiale; da Albertosi a Zoff per passare poi a Zenga, Pagliuca, Peruzzi, Toldo, Buffon e infine Donnarumma. Una tradizione che vede come nome più caldo e in rampa di lancio Lorenzo Palmisani, portiere titolare del Frosinone e della nazionale Under 21. Già convocato in nazionale maggiore in estate da Baldini, il ciociaro era stato accostato alla Juventus e le recenti prestazioni hanno acceso l’attenzione di tutte le big italiane, ma il Frosinone ha subito dato un segnale, rinnovandogli il contratto fino al 2031. Il club ciociaro vuole costruire su di lui una squadra che possa rimanere stabilmente in A. Intanto il talento classe 2004 è uno dei più puri degli ultimi 10 anni e c’è già chi lo ha paragonato al Buffon degli anni del Parma. Sicuramente può essere uno dei portieri nel prossimo futuro della Nazionale di Roberto Mancini.

Chi è Lorenzo Palmisani

L'eroe del momento nasce il 12 giugno del 2004 ad Alatri, una delle città più belle e storiche della Ciociaria. Si appassiona subito da piccolo al calcio, ma inizialmente gioca a centrocampo, alle Mole Bisleti, luogo storico per i giovani che si avvicinano al pallone in Provincia di Frosinone. Quasi per gioco fu indirizzato dal proprio allenatore nel ruolo di portiere : fece bene e anche grazie a sua madre, anche lei portiere, non lascerà più la porta.Nel 2013 venne chiamato dal Frosinone e iniziò il suo percorso gialloblù fino ad arrivare in primavera con mister Gorgone con cui ottenne la promozione nella massima serie del Campionato Primavera. Mandato prima all'Olbia e poi alla Lucchese in prestito, nel 2025 venne confermato al Frosinone in qualità di secondo portiere alle spalle di Alen Sherri, prelevato in prestito dal Cagliari. L’infortunio del suo collega, segna la carriera di Palmisani. Alla prima partita in Coppa Italia, il portiere albanese si ruppe il naso e il complesso Orbito-Maxillo-Malare destro: in poche parole 2 mesi fuori. Ed è qui che arriva il momento decisivo della carriere del giovane portiere, che prende in mano la maglia da titolare e non la lascia più. Sherri tornerà a Cagliari a Gennaio, Palmisani porterà il Frosinone alla sua quarta promozione in A, grazie alle sue statistiche: 15 clean sheet, 34 gol subiti in 38 presenze e 3 rigori parati.

 

Un inizio da vero top in A

Dopo la promozione da titolare, il Frosinone gli affida anche per la A la difesa della propria porta, senza comprare giocatori d'esperienza pronti a subentrare al primo errore. Palmisani ripaga questa fiducia fin da subito regalando affidabilità alla difesa ciociara. Nonostante la sconfitta con la Juventus, Palmisani si fa trovare sempre pronto a respingere le offensive bianconere, e nella successiva partita contro la Fiorentina è attento spettatore della vittoria della sua squadra. Contro il Venezia non può nulla sui due gol dei lagunari anche se con alcune sue parate ferma il match sul 3-2 per i gialloblù. Contro il Genoa è addirittura un suo rinvio che porta all'azione con cui Kvernadze segna portando il risultato sul momentaneo 1-0, ma si nota fin da subito che il Grifone non ci sta e ci prova con Baldanzi, ma Palmisani ha i riflessi di un gatto e si allunga respingendo il tiro. Viene spiazzato sul rigore, ma Colombo tira fuori. L'assedio del Genoa porta la sfida sul definitivo 1-1, ma c'è tempo ancora di una grande parata di Palmisani su Vitinha: è il preludio di quello che succederà contro il Como. La partita contro la squadra di Fabregas terminerà 2-0 per i ciociari e se ci si fermasse solo alla lettura dei marcatori non si darebbe il giusto riconoscimento al vero eroe di quella partita: Lorenzo Palmisani. Al sesto minuto Douvikas di testa sembra spiazzare il portiere che con un balzo fulmineo si butta sul pallone e respinge, ma l'azione non è finita: dopo che il secondo tiro dei comaschi viene respinto da Monterisi, Da Cunha prova il tiro che dopo una deviazione carambola sulla testa di Douvikas che di nuovo indirizza a lato di Palmisani che sembra battuto, ma riesce con la punta delle dita a mettere il pallone sul palo. Prima del 2-0 c'è tempo nel primo tempo per un altro salvataggio su colpo di testa di Paz. Nel secondo tempo Kean sbatte sul muro ciociaro che in versione supereroe vola all'angolino togliendo il pallone che Rodriguez aveva piazzato con precisione chirurgica. Partita perfetta del talento nato ad Alatri: 7 Parate, 2,64 expected goals evitati, voto 9 e uomo partita e portiere titolare nell'11 della settimana scelto dalla Serie A. “ Non ho ancora realizzato cosa ho fatto, ma so di aver dato il massimo come in ogni partita” ha detto Lorenzo Palmisani al termine del match, per poi alla domanda sull'accostamento a Buffon ha risposto: “ Il mio idolo è sempre stato Buffon fin da piccolo, mi piacerebbe un giorno incontrarlo”. Chiunque avrebbe potuto montarsi la testa dopo una partita del genere, ma il ventiduenne titolare dell'Under 21 ha umiltà e lucidità, doti non comuni nel calcio di oggi.

 

Le sirene delle big e il rinnovo del Frosinone

Fin dallo scorso anno, dopo che il Frosinone gli diede fiducia dopo l’infortunio in Coppa Italia di Sherri, il giovane portiere ha subito incuriosito gli osservatori delle big di A e d'Europa. Prima fra tutte la Juventus che voleva imbastire col Frosinone un’operazione stile Gatti: cioè acquistare il calciatore e lasciarlo in prestito per una stagione ai ciociari. Anche all’estero il nome del classe 2004 è finito sui taccuini di squadre importanti, come il Villareal in Spagna. Il Frosinone e Palmisani però non hanno mai pensato effettivamente a separarsi per due motivi: il primo è che con l’acquisto da parte di Clara Vista della società di Stirpe, il club ha la forza di poter trattenere i propri gioielli, il secondo motivo, e forse più importante, è rappresentato dalla grande voglia del ragazzo di poter giocare in A con la squadra che tifa fin da piccolo. E ora, dopo le incredibili parate col Como, si sono risvegliate le big per poter chiedere informazioni, però il Frosinone ha giocato d’anticipo. Il giorno dopo l'incredibile performance ha offerto il prolungamento di contratto al ragazzo che non ci ha pensato neanche un istante e ha così firmato fino al 2031. Grande prova di forza della società che dopo aver resistito alle innumerevoli offerte in estate per Ghedjemis che superavano anche i 10 milioni, ora ha blindato il suo gioiello più grande. Chiunque vorrà fare affari col Frosinone dovrà sedersi al tavolo delle trattative secondo i criteri della società ciociara, e con la consapevolezza che sarà difficile strappare questi talenti, soprattutto se prodotti a chilometro zero.

Può essere il futuro della Nazionale italiana?

L'estremo difensore gialloblù ha da pochi mesi compiuto 22 anni e sta terminando il proprio percorso nell'Under 21 dopo essere stato il titolare inamovibile della selezione di Baldini nella passata stagione: 6 presenze e 4 gol subiti. Fu convocato anche in Nazionale maggiore in estate durante il periodo da traghettatore dell'ex allenatore del Pescara, ma non scese mai in campo vista la titolarità di Donnarumma, il quale però fece i complimenti al giovane portiere in allenamento, intuendo subito le sue grandi qualità, consigliandogli come sfruttarle al massimo però con tranquillità, senza sforzare i tempi, vista la giovane età. Sicuramente Mancini avrà seguito le prestazioni recenti del portiere e lo terrà assolutamente in considerazione dopo che la sua esperienza con gli azzurrini sarà terminata. Successivamente, se continuerà così senza demoralizzarsi quando le cose si faranno più dure, le porte della Nazionale si apriranno e chissà, potrebbe prendere in mano il testimone di Donnarumma, oppure, cosa più plausibile vista la differenza di età di solo 5 anni, alternarsi in una sorta di staffetta che in porta non si vede dagli anni ‘90. Nessuno può immaginare concretamente quale futuro verrà riservato a Lorenzo Palmisani, ma il ragazzo ha tutto per sfondare: doti tecniche, personalità da veterano e un carattere da campione d’altri tempi. Questa stagione può essere la sua consacrazione nel calcio che conta: i talenti italiani esistono ancora, vanno solo coltivati con pazienza e tempo, Palmisani ne è la prova.