Endrick al bivio: Real o prestito? Il presidente di Roc Nation:

Il calciomercato continua ad essere al centro dell'attenzione anche senza la finestra aperta. Siamo solo ad ottobre, ma si comincia già a parlare die primi movimenti per gennaio. 
Uno dei giocatori più richiesti è sicuramente Endrick, centravanti brasiliano in forza al Real Madrid. Dopo uno scarso utilizzo nella scorsa annata sotto la guida di Xabi Alonso (e Arbeloa) il classe 2006 si è trasferito a Lione in prestito secco, per trovare minuti, gol e assist. Lontano da Madrid si è pienamente ritrovato, collezionando 8 reti e altrettanti passaggi vincenti prima di tornare alla casa base.

Con l'avvento di Mourinho in panchina la faccenda non ha visto miglioramenti: ad oggi Endrick ha infatti collezionato solamente 112 minuti, distribuiti in 5 presenze tra campionato e Champions League. Un minutaggio non sufficiente per garantirne la crescita. Per questo starebbe valutando un altro trasferimento in prestito, nonostante le parole dello Special One mirate a trattenerlo. 
Dell'argomento ha parlato il presidente di Roc Nation Sports (agenzia che rappresenta il calciatore) Michael Yormack in un'intervista a SportsBoom. 

Yormack: “Endrick ama il Real, ma deve giocare regolarmente”

Anche lato giocatore c'è la possibilità di aprire ad un prestito per giocare di più e proseguire la propria carriera. La decisione non è ancora stata presa, come sottolinea Yormack: "Penso che sia un processo fluido. Penso che dovremo vedere come andranno le cose da qui alla fine dell'anno, prima della prossima sessione di calciomercato”.

Le ultime apparizioni del ragazzo sono state incoraggianti, con un gol nella vittoria per 3-4 all'Olimpico contro la Roma: “Ha segnato un gol nei minuti finali, poi è stato titolare nell'ultima partita (in Liga contro il Siviglia, ndr), quindi spero che abbia un po' di slancio”. 

Dopo questa intervista dobbiamo segnalare anche un'altra presenza, sempre in Champions League, ma contro il Lipsia, dove il ragazzo è subentrato dalla panchina. 

L'amore provato da Endrick nei confronti del Real e della città non è in discussione. Yormack ha aggiunto: “Ama il Madrid, ama la squadra e i suoi compagni, ma in fin dei conti quando pensi alla durata di una carriera, è breve e lui vuole massimizzarla. Sono andato a trovarlo qualche settimana fa; abbiamo fatto una bella chiacchierata, ha tanta voglia di giocare, quindi vedremo cosa succederà. Penso che la sua prima scelta sarebbe restare al Real, ma il ragazzo è talentuoso e deve giocare". 

Endrick
credits: Heute.at

Gli scenari per gennaio

Il contratto di Endrick ha una durata ancora pluriennale; scadrà infatti nel 2030. Per questo ed altro il Real Madrid non ha assolutamente intenzione di privarsene a titolo definitivo, soprattutto nella sessione invernale. 
Il club starebbe però valutando un altro prestito, considerando quanto sia stato redditizio quello al Lione nei primi 6 mesi del 2026. La scelta ricadrebbe proprio sul club francese, ma ci sono altre squadre (anche più blasonate) nella lista delle pretendenti. Tra queste troviamo Aston Villa, Borussia Dortmund, Manchester United e infine due italiane, Milan e Roma.

Il futuro del centravanti dipenderà da quanto spazio José Mourinho gli riserverà nei prossimi due mesi. Se le cose non dovessero cambiare, si potrebbe prendere in considerazione un'altra parentesi lontano dalla capitale spagnola. La squalifica di Vinicius potrebbe però dare ad Endrick un'ulteriore possibilità: mettersi in mostra nel Clasico, in programma domenica 25 ottobre. 

Link all'intervista completa di SportsBoom qui. 

Il calciomercato continua ad essere al centro dell'attenzione anche senza la finestra aperta. Siamo solo ad ottobre, ma si comincia già a parlare die primi movimenti per gennaio. Uno dei giocatori più richiesti è sicuramente Endrick, centravanti brasiliano in forza al Real Madrid. Dopo uno scarso utilizzo nella scorsa annata sotto la guida di Xabi Alonso (e Arbeloa) il classe 2006 si è trasferito a Lione in prestito secco, per trovare minuti, gol e assist. Lontano da Madrid si è pienamente ritrovato, collezionando 8 reti e altrettanti passaggi vincenti prima di tornare alla casa base.

Con l'avvento di Mourinho in panchina la faccenda non ha visto miglioramenti: ad oggi Endrick ha infatti collezionato solamente 112 minuti, distribuiti in 5 presenze tra campionato e Champions League. Un minutaggio non sufficiente per garantirne la crescita. Per questo starebbe valutando un altro trasferimento in prestito, nonostante le parole dello Special One mirate a trattenerlo. Dell'argomento ha parlato il presidente di Roc Nation Sports (agenzia che rappresenta il calciatore) Michael Yormack in un'intervista a SportsBoom.

Yormack: “Endrick ama il Real, ma deve giocare regolarmente”

Anche lato giocatore c'è la possibilità di aprire ad un prestito per giocare di più e proseguire la propria carriera. La decisione non è ancora stata presa, come sottolinea Yormack: "Penso che sia un processo fluido. Penso che dovremo vedere come andranno le cose da qui alla fine dell'anno, prima della prossima sessione di calciomercato”.

Le ultime apparizioni del ragazzo sono state incoraggianti, con un gol nella vittoria per 3-4 all'Olimpico contro la Roma: “Ha segnato un gol nei minuti finali, poi è stato titolare nell'ultima partita (in Liga contro il Siviglia, ndr), quindi spero che abbia un po' di slancio”.

Dopo questa intervista dobbiamo segnalare anche un'altra presenza, sempre in Champions League, ma contro il Lipsia, dove il ragazzo è subentrato dalla panchina.

L'amore provato da Endrick nei confronti del Real e della città non è in discussione. Yormack ha aggiunto: “Ama il Madrid, ama la squadra e i suoi compagni, ma in fin dei conti quando pensi alla durata di una carriera, è breve e lui vuole massimizzarla. Sono andato a trovarlo qualche settimana fa; abbiamo fatto una bella chiacchierata, ha tanta voglia di giocare, quindi vedremo cosa succederà. Penso che la sua prima scelta sarebbe restare al Real, ma il ragazzo è talentuoso e deve giocare".

Endrick
credits: Heute.at

Gli scenari per gennaio

Il contratto di Endrick ha una durata ancora pluriennale; scadrà infatti nel 2030. Per questo ed altro il Real Madrid non ha assolutamente intenzione di privarsene a titolo definitivo, soprattutto nella sessione invernale. Il club starebbe però valutando un altro prestito, considerando quanto sia stato redditizio quello al Lione nei primi 6 mesi del 2026. La scelta ricadrebbe proprio sul club francese, ma ci sono altre squadre (anche più blasonate) nella lista delle pretendenti. Tra queste troviamo Aston Villa, Borussia Dortmund, Manchester United e infine due italiane, Milan e Roma.

Il futuro del centravanti dipenderà da quanto spazio José Mourinho gli riserverà nei prossimi due mesi. Se le cose non dovessero cambiare, si potrebbe prendere in considerazione un'altra parentesi lontano dalla capitale spagnola. La squalifica di Vinicius potrebbe però dare ad Endrick un'ulteriore possibilità: mettersi in mostra nel Clasico, in programma domenica 25 ottobre.

Link all'intervista completa di SportsBoom qui.