Inter, ritorno di fiamma per Caprile!

L'Inter torna a guardare verso Elia Caprile, un portiere che dalle parti di Viale della Liberazione conoscono bene. Il nome dell'estremo difensore del Cagliari, infatti, non è una novità nel taccuino nerazzurro: anche nel 2025 si era pensato a lui per il dopo Sommer. Ed ora, alla luce delle grandi prestazioni del portiere con il Cagliari e delle prestazioni un po' meno positive di Josep Martinez tra i pali dell'Inter, la dirigenza starebbe ancora guardando nella direzione dell'italiano. Nei discorsi con il club sardo per giovani di talento come Romano e Mendy, infatti, nelle ultime settimane è nuovamente saltato fuori il nome di Caprile. Se Martinez dovesse continuare a mostrare incertezze, il portiere del Cagliari potrebbe tornare prepotentemente d'attualità.

Dalla gavetta al grande calcio

La storia di Caprile è quella di un portiere costruitosi lontano dai riflettori. Cresciuto nel settore giovanile del Chievo, nel 2020 è passato al Leeds United dove ha avuto modo di confrontarsi con un ambiente completamente diverso e di lavorare sotto la guida dello staff di Marcelo Bielsa. Un'esperienza formativa importante, soprattutto per sviluppare quelle caratteristiche da portiere moderno che oggi lo contraddistinguono. Nel 2022 il ritorno in Italia in serie C. Il passaggio in B, dove la sua crescita è definitivamente esplosa e l'arrivo finalmente in Serie A. Prima con l'Empoli, poi il trasferimento al Napoli, che lo ha acquistato a titolo definitivo. L'avventura in azzurro però non gli ha garantito lo spazio desiderato: dopo quattro presenze in campionato, Caprile è stato ceduto in prestito al Cagliari. Ed è proprio in Sardegna che il portiere ha trovato continuità e responsabilità. Oggi è considerato uno dei leader della squadra e un estremo difensore dal profilo completo: fisico, riflessi, sicurezza nelle uscite e buona capacità di giocare con i piedi.

L'Inter ci aveva già pensato

Caprile era stato già vicino all'Inter la scorsa estate, quando si stava lavorando al dopo-Sommer. Nella passata stagione il portiere aveva avuto un periodo complicato che aveva fatto cambiare rotta ai nerazzurri, nonostante ci fossero stati già diversi contatti e il giocatore fosse totalmente disponibile a trasferirsi a Milano. L'operazione che l'Inter stava impostando è dunque saltata, con il club di Viale della Liberazione che ha poi rivolto il suo interesse a Guglielmo Vicario. Anche in questo caso non si è arrivati alla fumata bianca, e la società, in accordo con l'allenatore, ha deciso di dare fiducia a Josep Martinez, investendo i milioni risparmiati per il portiere per rinforzare la zona centrale del campo (con l'acquisto di Spence e Jones, affari da circa 70 milioni complessivi).

Un inizio di stagione importante

Elia Caprile ha iniziato la stagione 2026/2027 con il piede giusto, confermandosi una delle certezze del Cagliari. Dopo le buone prestazioni dello scorso campionato, il portiere classe 2001 ha ritrovato immediatamente continuità e sicurezza tra i pali. Sempre titolare nelle prime quattro giornate di Serie A, ha contribuito all'avvio molto positivo dei rossoblù: vittorie contro Parma, Lecce e Atalanta, con in mezzo la sconfitta di misura proprio contro l'Inter. Caprile ha collezionato 13 parate su 15 tiri nello specchio della porta, subendo appena due gol e mantenendo la porta inviolata in due occasioni. Particolarmente significativo il rendimento contro l'Inter: nonostante lo 0-1 finale, Caprile ha effettuato cinque ottimi interventi (specialmente sulle conclusioni di Barella, Dimarco ed Esposito) e ha tenuto in partita il Cagliari fino alla fine. Poi, nella trasferta contro l'Atalanta, altre tre parate hanno contribuito al prezioso successo per 2 a 1. Proprio a Bergamo, gli osservatori dell'Inter erano presenti allo stadio. Oltre a seguire Alessandro Romano (centrocampista) e il diciannovenne attaccante Paul Mendy, Baccin ha chiesto informazioni proprio su Caprile, che potrebbe dunque tornare nel mirino dei nerazzurri.

Un obiettivo per la prossima estate?

Josep Martinez, in questo inizio stagione da titolare nell'Inter, sta mostrando alcune incertezze tra i pali. Il portiere spagnolo ha commesso errori pesanti contro il Real Madrid (regalando di fatto il secondo gol ai Blancos) e, nella partita successiva, contro l'Udinese. E subito si sono accese le discussioni sulla sua affidabilità: il gioco con i piedi non è troppo nelle sue corde, e questo rappresenta un problema per una squadra come l'Inter che fa della costruzione dal basso uno dei suoi punti di forza. Anche per quanto riguarda le parate, Pepo ha alternato momenti di grande reattività e sicurezza ad altri di confusione ed incertezza. Se questi problemi non dovessero risolversi, l'Inter potrebbe cominciare a guardarsi intorno e cercare di portare Caprile in nerazzurro. Non è chiaramente un'operazione che potrebbe andare in porto già nella finestra di mercato di gennaio, ma più verosimilmente un progetto da concretizzare la prossima estate. Baccin osserva.

L'Inter torna a guardare verso Elia Caprile, un portiere che dalle parti di Viale della Liberazione conoscono bene. Il nome dell'estremo difensore del Cagliari, infatti, non è una novità nel taccuino nerazzurro: anche nel 2025 si era pensato a lui per il dopo Sommer. Ed ora, alla luce delle grandi prestazioni del portiere con il Cagliari e delle prestazioni un po' meno positive di Josep Martinez tra i pali dell'Inter, la dirigenza starebbe ancora guardando nella direzione dell'italiano. Nei discorsi con il club sardo per giovani di talento come Romano e Mendy, infatti, nelle ultime settimane è nuovamente saltato fuori il nome di Caprile. Se Martinez dovesse continuare a mostrare incertezze, il portiere del Cagliari potrebbe tornare prepotentemente d'attualità.

Dalla gavetta al grande calcio

La storia di Caprile è quella di un portiere costruitosi lontano dai riflettori. Cresciuto nel settore giovanile del Chievo, nel 2020 è passato al Leeds United dove ha avuto modo di confrontarsi con un ambiente completamente diverso e di lavorare sotto la guida dello staff di Marcelo Bielsa. Un'esperienza formativa importante, soprattutto per sviluppare quelle caratteristiche da portiere moderno che oggi lo contraddistinguono. Nel 2022 il ritorno in Italia in serie C. Il passaggio in B, dove la sua crescita è definitivamente esplosa e l'arrivo finalmente in Serie A. Prima con l'Empoli, poi il trasferimento al Napoli, che lo ha acquistato a titolo definitivo. L'avventura in azzurro però non gli ha garantito lo spazio desiderato: dopo quattro presenze in campionato, Caprile è stato ceduto in prestito al Cagliari. Ed è proprio in Sardegna che il portiere ha trovato continuità e responsabilità. Oggi è considerato uno dei leader della squadra e un estremo difensore dal profilo completo: fisico, riflessi, sicurezza nelle uscite e buona capacità di giocare con i piedi.

L'Inter ci aveva già pensato

Caprile era stato già vicino all'Inter la scorsa estate, quando si stava lavorando al dopo-Sommer. Nella passata stagione il portiere aveva avuto un periodo complicato che aveva fatto cambiare rotta ai nerazzurri, nonostante ci fossero stati già diversi contatti e il giocatore fosse totalmente disponibile a trasferirsi a Milano. L'operazione che l'Inter stava impostando è dunque saltata, con il club di Viale della Liberazione che ha poi rivolto il suo interesse a Guglielmo Vicario. Anche in questo caso non si è arrivati alla fumata bianca, e la società, in accordo con l'allenatore, ha deciso di dare fiducia a Josep Martinez, investendo i milioni risparmiati per il portiere per rinforzare la zona centrale del campo (con l'acquisto di Spence e Jones, affari da circa 70 milioni complessivi).

Un inizio di stagione importante

Elia Caprile ha iniziato la stagione 2026/2027 con il piede giusto, confermandosi una delle certezze del Cagliari. Dopo le buone prestazioni dello scorso campionato, il portiere classe 2001 ha ritrovato immediatamente continuità e sicurezza tra i pali. Sempre titolare nelle prime quattro giornate di Serie A, ha contribuito all'avvio molto positivo dei rossoblù: vittorie contro Parma, Lecce e Atalanta, con in mezzo la sconfitta di misura proprio contro l'Inter. Caprile ha collezionato 13 parate su 15 tiri nello specchio della porta, subendo appena due gol e mantenendo la porta inviolata in due occasioni. Particolarmente significativo il rendimento contro l'Inter: nonostante lo 0-1 finale, Caprile ha effettuato cinque ottimi interventi (specialmente sulle conclusioni di Barella, Dimarco ed Esposito) e ha tenuto in partita il Cagliari fino alla fine. Poi, nella trasferta contro l'Atalanta, altre tre parate hanno contribuito al prezioso successo per 2 a 1. Proprio a Bergamo, gli osservatori dell'Inter erano presenti allo stadio. Oltre a seguire Alessandro Romano (centrocampista) e il diciannovenne attaccante Paul Mendy, Baccin ha chiesto informazioni proprio su Caprile, che potrebbe dunque tornare nel mirino dei nerazzurri.

Un obiettivo per la prossima estate?

Josep Martinez, in questo inizio stagione da titolare nell'Inter, sta mostrando alcune incertezze tra i pali. Il portiere spagnolo ha commesso errori pesanti contro il Real Madrid (regalando di fatto il secondo gol ai Blancos) e, nella partita successiva, contro l'Udinese. E subito si sono accese le discussioni sulla sua affidabilità: il gioco con i piedi non è troppo nelle sue corde, e questo rappresenta un problema per una squadra come l'Inter che fa della costruzione dal basso uno dei suoi punti di forza. Anche per quanto riguarda le parate, Pepo ha alternato momenti di grande reattività e sicurezza ad altri di confusione ed incertezza. Se questi problemi non dovessero risolversi, l'Inter potrebbe cominciare a guardarsi intorno e cercare di portare Caprile in nerazzurro. Non è chiaramente un'operazione che potrebbe andare in porto già nella finestra di mercato di gennaio, ma più verosimilmente un progetto da concretizzare la prossima estate. Baccin osserva.