Spalletti carica la Juve nonostante l’emergenza: “Niente cultura degli alibi. Dobbiamo trovare soluzioni”

Due vittorie e un pareggio nelle prime tre giornate di campionato. La Juventus di Luciano Spalletti è ancora imbattuta e arriva alla sfida contro il Sassuolo con 7 punti conquistati sui 9 disponibili. Dopo i successi contro Frosinone e Parma, però, i bianconeri non sono riusciti ad andare oltre l’1-1 contro il Milan, in una partita che ha comunque confermato la solidità mostrata in questo inizio di stagione. Sono soltanto quattro i gol segnati, ma appena uno quello subito.

Spalletti


 
La Juventus farà visita al Sassuolo di Alberto Aquilani, reduce dal pareggio per 2-2 sul campo del Bologna. Dopo la sconfitta all’esordio contro l’Atalanta, i neroverdi hanno conquistato quattro punti nelle successive due partite e proveranno a mettere in difficoltà una Juve che vuole tornare subito alla vittoria. Una partita sulla carta alla portata dei bianconeri, ma che il tecnico non vuole sottovalutare soprattutto considerando le numerose assenze con cui dovrà fare i conti: “È una squadra che si è contraddistinta negli anni per qualità di gioco. Faccio un complimento anche alla società, sempre molto seria, ha sempre creato una ambiente equilibrato. Hanno giocatori forti, e penso molto sia dipeso dalla presenza di Carnevali. Domani non dobbiamo essere una sola versione di noi stessi, ma più di una”. 

Locatelli si opera: aumentano i problemi per Spalletti

La settimana della Juventus, però, non è stata delle più semplici. Manuel Locatelli, dopo il problema al ginocchio destro accusato contro il Milan, è stato costretto a sottoporsi a un intervento chirurgico per la sutura del menisco esterno. L’operazione è perfettamente riuscita ma il centrocampista dovrà ora iniziare il percorso di riabilitazione e Spalletti perde così uno dei punti di riferimento della sua squadra: “Ci dispiace per quanto accaduto a Locatelli, questa assenza distribuisce responsabilità a tutti. Lui la maglia non se la toglie neanche dopo la doccia, sappiamo quanto ci tiene e il suo valore”.
 
Le brutte notizie non finiscono qui. Anche Jérémie Boga si è fermato in settimana a causa di una lesione di medio grado al bicipite femorale della coscia sinistra. Due nuove assenze che si aggiungono a quelle di Yildiz, Thuram, Cabal ed Ekhator e che riducono ulteriormente le possibilità di scelta dell’allenatore bianconero. Restano invece da valutare le condizioni di alcuni giocatori che potrebbero recuperare almeno per la panchina: “Recuperi? McKennie e Cambiaso è difficile recuperino, domattina facciamo un provino per Cambiaso. Per McKennie passiamo a quella di giovedì, non vogliamo rischiare. Sarr sarà invece a disposizione. Ma noi abbiamo una rosa costruita con due giocatori forti per ogni ruolo. Ogni volta ne scelgo 11 forti, ma so anche di lasciarne 11 forti in panchina”. 
 
L’assenza del capitano potrebbe quindi riportare Koopmeiners dal primo minuto al fianco di Douglas Luiz, mentre sulla trequarti Spalletti dovrà ancora sciogliere qualche dubbio. Alajbegovicpotrebbe essere confermato dopo la gara contro il Milan, con Nico Gonzalez e Conceição a completare il reparto alle spalle di Kolo Muani. Non è da escludere, però, qualche cambio considerando anche gli impegni che attendono i bianconeri nelle prossime settimane: “Senza Locatelli, Koopmeiners avrà più responsabilità. Sta meglio e lo vedo libero, più sciolto, cercheremo di dargli il ruolo dove si sente più a suo agio, anche se è uno capace di fare più cose”. 

Una Juve solida, ma che può crescere davanti

La fase difensiva è sicuramente uno degli aspetti più positivi dell’inizio di stagione della Juventus. Un solo gol subito nelle prime tre partite e appena 18 conclusioni concesse agli avversari dimostrano il buon lavoro svolto dalla squadra di Spalletti senza palla. I bianconeri, inoltre, hanno mantenuto la porta inviolata in cinque delle ultime sei trasferte di campionato.
 
Qualcosa, invece, può ancora migliorare in fase offensiva. Nonostante le numerose occasioni create, la Juventus ha realizzato soltanto quattro reti, tutte con marcatori differenti. Contro il Sassuolo servirà, quindi, trovare maggiore concretezza negli ultimi metri, anche perché i neroverdi hanno dimostrato di poter essere pericolosi in fase offensiva, andando sempre a segno nelle gare ufficiali disputate finora.

I precedenti

 Sassuolo-Juventus è una sfida che, soprattutto negli ultimi anni, ha regalato più di qualche sorpresa. Quello di domani sarà il 25° confronto tra le due squadre in Serie A e il bilancio è nettamente a favore dei bianconeri: 16 vittorie della Juventus, quattro del Sassuolo e quattro pareggi. Anche i gol raccontano la superiorità della Vecchia Signora, che ha segnato 56 volte contro gli emiliani.
 
Quando si gioca a Reggio Emilia, però, la situazione cambia leggermente. Nei 12 precedenti disputati in casa del Sassuolo sono arrivate sette vittorie bianconere, due pareggi e tre successi neroverdi. Il Sassuolo, inoltre, ha vinto due delle ultime tre gare interne contro la Juventus. L’ultimo confronto tra le due squadre risale invece allo scorso 21 marzo, quando all’Allianz Stadium la partita terminò 1-1.

 

Le probabili formazioni


 Sassuolo (4-3-3): Muric; Cinquegrano, Leysen, Idzes, Doig; Adzic, Matic, Lipani; Berardi, Bowie, Laurienté.
 
Juventus (4-2-3-1): Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumí, Celik; Douglas Luiz, Koopmeiners; Conceição, Nico Gonzalez, Alajbegovic; Kolo Muani.

Due vittorie e un pareggio nelle prime tre giornate di campionato. La Juventus di Luciano Spalletti è ancora imbattuta e arriva alla sfida contro il Sassuolo con 7 punti conquistati sui 9 disponibili. Dopo i successi contro Frosinone e Parma, però, i bianconeri non sono riusciti ad andare oltre l’1-1 contro il Milan, in una partita che ha comunque confermato la solidità mostrata in questo inizio di stagione. Sono soltanto quattro i gol segnati, ma appena uno quello subito.

Spalletti

La Juventus farà visita al Sassuolo di Alberto Aquilani, reduce dal pareggio per 2-2 sul campo del Bologna. Dopo la sconfitta all’esordio contro l’Atalanta, i neroverdi hanno conquistato quattro punti nelle successive due partite e proveranno a mettere in difficoltà una Juve che vuole tornare subito alla vittoria. Una partita sulla carta alla portata dei bianconeri, ma che il tecnico non vuole sottovalutare soprattutto considerando le numerose assenze con cui dovrà fare i conti: “È una squadra che si è contraddistinta negli anni per qualità di gioco. Faccio un complimento anche alla società, sempre molto seria, ha sempre creato una ambiente equilibrato. Hanno giocatori forti, e penso molto sia dipeso dalla presenza di Carnevali. Domani non dobbiamo essere una sola versione di noi stessi, ma più di una”.

Locatelli si opera: aumentano i problemi per Spalletti

La settimana della Juventus, però, non è stata delle più semplici. Manuel Locatelli, dopo il problema al ginocchio destro accusato contro il Milan, è stato costretto a sottoporsi a un intervento chirurgico per la sutura del menisco esterno. L’operazione è perfettamente riuscita ma il centrocampista dovrà ora iniziare il percorso di riabilitazione e Spalletti perde così uno dei punti di riferimento della sua squadra: “Ci dispiace per quanto accaduto a Locatelli, questa assenza distribuisce responsabilità a tutti. Lui la maglia non se la toglie neanche dopo la doccia, sappiamo quanto ci tiene e il suo valore”. Le brutte notizie non finiscono qui. Anche Jérémie Boga si è fermato in settimana a causa di una lesione di medio grado al bicipite femorale della coscia sinistra. Due nuove assenze che si aggiungono a quelle di Yildiz, Thuram, Cabal ed Ekhator e che riducono ulteriormente le possibilità di scelta dell’allenatore bianconero. Restano invece da valutare le condizioni di alcuni giocatori che potrebbero recuperare almeno per la panchina: “Recuperi? McKennie e Cambiaso è difficile recuperino, domattina facciamo un provino per Cambiaso. Per McKennie passiamo a quella di giovedì, non vogliamo rischiare. Sarr sarà invece a disposizione. Ma noi abbiamo una rosa costruita con due giocatori forti per ogni ruolo. Ogni volta ne scelgo 11 forti, ma so anche di lasciarne 11 forti in panchina”.  L’assenza del capitano potrebbe quindi riportare Koopmeiners dal primo minuto al fianco di Douglas Luiz, mentre sulla trequarti Spalletti dovrà ancora sciogliere qualche dubbio. Alajbegovicpotrebbe essere confermato dopo la gara contro il Milan, con Nico Gonzalez e Conceição a completare il reparto alle spalle di Kolo Muani. Non è da escludere, però, qualche cambio considerando anche gli impegni che attendono i bianconeri nelle prossime settimane: “Senza Locatelli, Koopmeiners avrà più responsabilità. Sta meglio e lo vedo libero, più sciolto, cercheremo di dargli il ruolo dove si sente più a suo agio, anche se è uno capace di fare più cose”.

Una Juve solida, ma che può crescere davanti

La fase difensiva è sicuramente uno degli aspetti più positivi dell’inizio di stagione della Juventus. Un solo gol subito nelle prime tre partite e appena 18 conclusioni concesse agli avversari dimostrano il buon lavoro svolto dalla squadra di Spalletti senza palla. I bianconeri, inoltre, hanno mantenuto la porta inviolata in cinque delle ultime sei trasferte di campionato. Qualcosa, invece, può ancora migliorare in fase offensiva. Nonostante le numerose occasioni create, la Juventus ha realizzato soltanto quattro reti, tutte con marcatori differenti. Contro il Sassuolo servirà, quindi, trovare maggiore concretezza negli ultimi metri, anche perché i neroverdi hanno dimostrato di poter essere pericolosi in fase offensiva, andando sempre a segno nelle gare ufficiali disputate finora.

I precedenti

Sassuolo-Juventus è una sfida che, soprattutto negli ultimi anni, ha regalato più di qualche sorpresa. Quello di domani sarà il 25° confronto tra le due squadre in Serie A e il bilancio è nettamente a favore dei bianconeri: 16 vittorie della Juventus, quattro del Sassuolo e quattro pareggi. Anche i gol raccontano la superiorità della Vecchia Signora, che ha segnato 56 volte contro gli emiliani. Quando si gioca a Reggio Emilia, però, la situazione cambia leggermente. Nei 12 precedenti disputati in casa del Sassuolo sono arrivate sette vittorie bianconere, due pareggi e tre successi neroverdi. Il Sassuolo, inoltre, ha vinto due delle ultime tre gare interne contro la Juventus. L’ultimo confronto tra le due squadre risale invece allo scorso 21 marzo, quando all’Allianz Stadium la partita terminò 1-1.

 

Le probabili formazioni

Sassuolo (4-3-3): Muric; Cinquegrano, Leysen, Idzes, Doig; Adzic, Matic, Lipani; Berardi, Bowie, Laurienté. Juventus (4-2-3-1): Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumí, Celik; Douglas Luiz, Koopmeiners; Conceição, Nico Gonzalez, Alajbegovic; Kolo Muani.