Carlos Augusto è il leader silenzioso che tutte le squadre di Serie A vorrebbero avere in difesa. Giocatore tecnico e sempre affidabile, una garanzia per Cristian Chivu, un calciatore totale. In questo avvio di stagione, sia quando l'infortunio di Federico Dimarco gli ha concesso un maggiore minutaggio sull'esterno che da vice Bastoni, ha sempre risposto presente con solidità, spirito di sacrificio, ma anche tanta qualità. Ecco perché il mancato ingresso nel match contro il Bruges in un momento delicato per i nerazzurri non è passata inosservata e ha per molti versi sorpreso.
La duttilità del difensore brasiliano

Nasce come terzino sinistro ma sa giocare benissimo come esterno a tutta fascia in un centrocampo a cinque. Ha un passo rapido che gli permette di partire palla al piede e saltare l'uomo in velocità. E' insomma, un calciatore completo. E in stagione ha già dimostrato di poter dare la scossa quando le cose si fanno difficili, come nella gara contro l'Udinese. E' stato un suo lampo, letteralmente, a riaprire la sfida che si era complicata dopo il doppio vantaggio friulano. Al 26' Bastoni recupera un pallone a metà campo e l'Inter riparte, Mkhitaryan arriva a crossare dalla sinistra ma la difesa avversaria respinge. La palla arriva sui piedi di Carlos Augusto, che stoppa e non ci pensa due volte: il brasiliano lascia partire un colpo di cannone da oltre 25 metri, il pallone vola che è una bellezza e si infila dritto in porta all'angolo alla sinistra di Okoye. Un diagonale potentissimo che rianima San Siro, un getto di acqua fresca per rimettere tutti in piedi dal torpore, il secondo gol consecutivo per Carlos dopo quello fatto al Bernabéu. Al di la dei gol, ha messo in campo sempre prestazioni affidabili. La sua solidità nelle due fasi, nel match contro la squadra belga, sarebbe potuta essere davvero utile.
Il contratto del brasiliano
Il valore del calciatore, ad ogni modo, è riconosciuto da tutti in casa nerazzurra. Non a caso tra le priorità c'è proprio quello di blindarlo in ottica futura. La scadenza del contratto di Carlos Augusto è prevista per il 30 giugno 2028. Un periodo di tempo ragionevole che permette di concentrarsi sul presente senza ansia alcuna, ma che comunque impone alla società valutazioni precise. All'orizzonte è previsto un incontro tra l'entourage del brasiliano e il nuovo ds nerazzurro Baccin per proseguire ancora insieme. L'intenzione è quella di allontanare quella scadenza fissata per il 2028, prolungare il contratto e, perché no, riconoscere al brasiliano anche uno status economicamente diverso rispetto al presente.
Carlos Augusto è il leader silenzioso che tutte le squadre di Serie A vorrebbero avere in difesa. Giocatore tecnico e sempre affidabile, una garanzia per Cristian Chivu, un calciatore totale. In questo avvio di stagione, sia quando l'infortunio di Federico Dimarco gli ha concesso un maggiore minutaggio sull'esterno che da vice Bastoni, ha sempre risposto presente con solidità, spirito di sacrificio, ma anche tanta qualità. Ecco perché il mancato ingresso nel match contro il Bruges in un momento delicato per i nerazzurri non è passata inosservata e ha per molti versi sorpreso.
La duttilità del difensore brasiliano

Nasce come terzino sinistro ma sa giocare benissimo come esterno a tutta fascia in un centrocampo a cinque. Ha un passo rapido che gli permette di partire palla al piede e saltare l'uomo in velocità. E' insomma, un calciatore completo. E in stagione ha già dimostrato di poter dare la scossa quando le cose si fanno difficili, come nella gara contro l'Udinese. E' stato un suo lampo, letteralmente, a riaprire la sfida che si era complicata dopo il doppio vantaggio friulano. Al 26' Bastoni recupera un pallone a metà campo e l'Inter riparte, Mkhitaryan arriva a crossare dalla sinistra ma la difesa avversaria respinge. La palla arriva sui piedi di Carlos Augusto, che stoppa e non ci pensa due volte: il brasiliano lascia partire un colpo di cannone da oltre 25 metri, il pallone vola che è una bellezza e si infila dritto in porta all'angolo alla sinistra di Okoye. Un diagonale potentissimo che rianima San Siro, un getto di acqua fresca per rimettere tutti in piedi dal torpore, il secondo gol consecutivo per Carlos dopo quello fatto al Bernabéu. Al di la dei gol, ha messo in campo sempre prestazioni affidabili. La sua solidità nelle due fasi, nel match contro la squadra belga, sarebbe potuta essere davvero utile.
Il contratto del brasiliano
Il valore del calciatore, ad ogni modo, è riconosciuto da tutti in casa nerazzurra. Non a caso tra le priorità c'è proprio quello di blindarlo in ottica futura. La scadenza del contratto di Carlos Augusto è prevista per il 30 giugno 2028. Un periodo di tempo ragionevole che permette di concentrarsi sul presente senza ansia alcuna, ma che comunque impone alla società valutazioni precise. All'orizzonte è previsto un incontro tra l'entourage del brasiliano e il nuovo ds nerazzurro Baccin per proseguire ancora insieme. L'intenzione è quella di allontanare quella scadenza fissata per il 2028, prolungare il contratto e, perché no, riconoscere al brasiliano anche uno status economicamente diverso rispetto al presente.