La disastrosa prestazione offerta dai rossoneri in Europa League toglie ad Amorim anche quelle poche certezze che aveva costruito finora. Il gesto senza alcun senso del capitano Maignan testimonia il momento di nervosismo che il Milan sta attraversando.
D’altro canto, i diavoli sono ancora imbattuti in campionato e vogliono mantenere almeno questo trend positivo. Ad attenderli, però, c’è una sfida tutt’altro che semplice. Anche se fin qui ha avuto diverse difficoltà, l’Udinese di Runjaic è sempre un avversario ostico e, grazie alla propria fisicità, è in grado di impensierire qualsiasi avversario.
Per il Milan, quindi, si prospetta un match difficile, che si deciderà soprattutto dal punto di vista delle energie fisiche. La sensazione è che, per uscire con i 3 punti, la squadra di Amorim debba dimostrare di stare bene, almeno dal punto di vista atletico. Una sconfitta, invece, creerebbe ulteriori problemi a un ambiente già smarrito.
Torna Gonçalo Ramos dal 1’
Il ritorno alla difesa a 3 aveva già lasciato diversi dubbi nel finale contro l’Atalanta, ma in Europa ha deluso completamente le aspettative. L’intenzione del tecnico portoghese è, infatti, quella di trovare maggiore equilibrio e copertura.
Al centro della retroguardia ci sono De Winter e Pavlovic, mentre a sinistra Ruben Amorim continua a puntare su Estupiñán. I pali saranno, ovviamente, difesi dal capitano Mike Maignan, che vuole farsi perdonare dopo l’espulsione nella scorsa trasferta europea.
A centrocampo, Modric e Musah tornano titolari. Sulle fasce è Cissè a sinistra, mentre a destra Amorim dovrebbe dare continuità a Hutchinson.
In attacco, invece, Pulisic sta bene ed è pronto a partire dall’inizio. Al suo fianco, con molta probabilità, vedremo Gonçalo Ramos. Il portoghese è rientrato in gruppo dopo un fastidio al polpaccio e ha svolto l’intera seduta di allenamento con la squadra.
A caccia dei tre punti
Neanche il tempo di analizzare cosa non abbia funzionato contro il Bournemouth, che i rossoneri sono già chiamati a tornare in campo e a dare risposte. Dopo tre mesi di lavoro, Ruben Amorim non ha ancora trovato la quadra in un club che da anni commette gli stessi errori sul rettangolo verde. Se uno dei punti di forza di questo inizio di stagione sembrava essere il numero ridotto di gol subiti, le recenti partite hanno lasciato a desiderare. Cinque reti incassate nelle ultime due gare sono un piccolo segnale d’allarme, che deve servire ai giocatori per alzare la soglia d’attenzione.
I rossoneri, quindi, dovranno sfruttare il momento di difficoltà della squadra friulana. I bianconeri non vincono in campionato dal 29 agosto e hanno perso 5 partite di fila. Un’occasione importante per il Milan per scacciare le critiche, ma anche una sfida insidiosa, vista la voglia di rivalsa dell’Udinese.
Pioggia di infortuni sul Milan: altri forfait per Udine
Vigilia complicata per il Milan: Rabiot, Moreira e Gila vanno ko e saltano l’Udinese, andando ad aggiungersi a Chukwueze e agli altri giocatori già fermi ai box. Rabiot si è fermato per un affaticamento al polpaccio destro, mentre Moreira ha accusato un affaticamento al flessore della coscia sinistra. Problema anche per Gila, alle prese con un’infiammazione da sovraccarico alla caviglia sinistra. L’infermeria rossonera, che comprende già Gabbia e Saelemaekers, continua dunque a riempirsi e complica ulteriormente i piani di Amorim per la trasferta di Udine. Rabiot, Moreira e Gila saranno rivalutati in vista dei prossimi impegni contro Bologna e Inter.
Le probabili formazioni
Udinese (3-4-2-1): Okoye; Palma, Solet, Ebosse; Vojvoda, Piotrowski, Karlstrom, Kamara; Chakvetadze, Ekkelenkamp; Davis.
Milan (4-4-2): Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic, Estupiñán; Hutchinson, Modric, Musah, Cisse; Pulisic, Ramos.
La disastrosa prestazione offerta dai rossoneri in Europa League toglie ad Amorim anche quelle poche certezze che aveva costruito finora. Il gesto senza alcun senso del capitano Maignan testimonia il momento di nervosismo che il Milan sta attraversando.
D’altro canto, i diavoli sono ancora imbattuti in campionato e vogliono mantenere almeno questo trend positivo. Ad attenderli, però, c’è una sfida tutt’altro che semplice. Anche se fin qui ha avuto diverse difficoltà, l’Udinese di Runjaic è sempre un avversario ostico e, grazie alla propria fisicità, è in grado di impensierire qualsiasi avversario.
Per il Milan, quindi, si prospetta un match difficile, che si deciderà soprattutto dal punto di vista delle energie fisiche. La sensazione è che, per uscire con i 3 punti, la squadra di Amorim debba dimostrare di stare bene, almeno dal punto di vista atletico. Una sconfitta, invece, creerebbe ulteriori problemi a un ambiente già smarrito.
Torna Gonçalo Ramos dal 1’
Il ritorno alla difesa a 3 aveva già lasciato diversi dubbi nel finale contro l’Atalanta, ma in Europa ha deluso completamente le aspettative. L’intenzione del tecnico portoghese è, infatti, quella di trovare maggiore equilibrio e copertura.
Al centro della retroguardia ci sono De Winter e Pavlovic, mentre a sinistra Ruben Amorim continua a puntare su Estupiñán. I pali saranno, ovviamente, difesi dal capitano Mike Maignan, che vuole farsi perdonare dopo l’espulsione nella scorsa trasferta europea.
A centrocampo, Modric e Musah tornano titolari. Sulle fasce è Cissè a sinistra, mentre a destra Amorim dovrebbe dare continuità a Hutchinson.
In attacco, invece, Pulisic sta bene ed è pronto a partire dall’inizio. Al suo fianco, con molta probabilità, vedremo Gonçalo Ramos. Il portoghese è rientrato in gruppo dopo un fastidio al polpaccio e ha svolto l’intera seduta di allenamento con la squadra.
A caccia dei tre punti
Neanche il tempo di analizzare cosa non abbia funzionato contro il Bournemouth, che i rossoneri sono già chiamati a tornare in campo e a dare risposte. Dopo tre mesi di lavoro, Ruben Amorim non ha ancora trovato la quadra in un club che da anni commette gli stessi errori sul rettangolo verde. Se uno dei punti di forza di questo inizio di stagione sembrava essere il numero ridotto di gol subiti, le recenti partite hanno lasciato a desiderare. Cinque reti incassate nelle ultime due gare sono un piccolo segnale d’allarme, che deve servire ai giocatori per alzare la soglia d’attenzione.
I rossoneri, quindi, dovranno sfruttare il momento di difficoltà della squadra friulana. I bianconeri non vincono in campionato dal 29 agosto e hanno perso 5 partite di fila. Un’occasione importante per il Milan per scacciare le critiche, ma anche una sfida insidiosa, vista la voglia di rivalsa dell’Udinese.
Pioggia di infortuni sul Milan: altri forfait per Udine
Vigilia complicata per il Milan: Rabiot, Moreira e Gila vanno ko e saltano l’Udinese, andando ad aggiungersi a Chukwueze e agli altri giocatori già fermi ai box. Rabiot si è fermato per un affaticamento al polpaccio destro, mentre Moreira ha accusato un affaticamento al flessore della coscia sinistra. Problema anche per Gila, alle prese con un’infiammazione da sovraccarico alla caviglia sinistra. L’infermeria rossonera, che comprende già Gabbia e Saelemaekers, continua dunque a riempirsi e complica ulteriormente i piani di Amorim per la trasferta di Udine. Rabiot, Moreira e Gila saranno rivalutati in vista dei prossimi impegni contro Bologna e Inter.
Le probabili formazioni
Udinese (3-4-2-1): Okoye; Palma, Solet, Ebosse; Vojvoda, Piotrowski, Karlstrom, Kamara; Chakvetadze, Ekkelenkamp; Davis.
Milan (4-4-2): Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic, Estupiñán; Hutchinson, Modric, Musah, Cisse; Pulisic, Ramos.